Il ritorno dell'antica maschera dell'orso nel cuore del Roero
Nel cuore del Roero, in provincia di Cuneo, il Comune di Montà ha riportato in vita una delle sue tradizioni carnevalesche più amate: il ritorno dell'Urs, la maschera dell'orso che secondo la memoria locale non si vedeva in paese dagli anni Cinquanta. L'espressione dialettale «fè balè l'ors» — «far ballare l'orso» — racconta in poche parole un rito antico, fatto di travestimenti, scherzi e di una comunità che si ritrova in piazza e nei suoi luoghi simbolo per festeggiare insieme.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Montà e coordinata dall'Ecomuseo delle Rocche del Roero, istituzione che da anni custodisce e valorizza l'identità culturale di questo angolo di Piemonte. Il Carnevale diventa così non solo un momento di divertimento, ma anche un'occasione didattica: ai più piccoli vengono raccontate la storia e le tradizioni del Carnevale montatese, dalle maschere storiche agli antichi riti di paese come il celebre falò delle maschere che, fino agli anni Settanta e Ottanta del Novecento, chiudeva il martedì grasso nella piazza della vecchia parrocchiale.
Accanto all'Urs tornano protagoniste le figure storiche del paese, Monsù Barlat e Tota Celestina, maschere che incarnano lo spirito bonario e ironico del Carnevale roerino. Durante la cerimonia ufficiale ricevono simbolicamente le chiavi del paese, dando avvio al tempo del Carnevale, quello del rovesciamento gioioso delle regole tipico di questa festa popolare.
La giornata si svolge nel cortile della scuola primaria di Montà e mette al centro i bambini. Tra i momenti previsti:
Più che una semplice sfilata, il Carnevale di Montà è il racconto vivo di una comunità che riannoda i fili della propria memoria. Il ritorno dell'Urs è un piccolo grande evento per il Roero: un modo per far conoscere alle nuove generazioni le maschere, i dialetti e i riti di un Piemonte autentico, lontano dai grandi circuiti turistici e profondamente legato al proprio territorio.
Martedì 17 febbraio 2026 il Carnevale di Montà ha riportato in scena l'Urs, la storica maschera dell'orso che mancava dal paese dagli anni Cinquanta. L'appuntamento si è svolto nel cortile della scuola primaria e ha avuto al centro i bambini.
I più piccoli sono stati accolti con una colazione di bugie e biscotti. È seguita la cerimonia ufficiale con la consegna delle chiavi del paese alle maschere storiche Monsù Barlat e Tota Celestina. La mattinata è proseguita con spettacoli di magia, momenti comici e teatro di marionette, oltre a racconti sulla storia del Carnevale montatese curati dall'Ecomuseo delle Rocche del Roero.
Montà (CN), nel cuore del Roero. Le attività si svolgono nel cortile della scuola primaria del paese.
In auto da Alba o da Bra (circa 20-25 minuti), oppure da Torino lungo la SP per il Roero (circa un'ora). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bra, sulla linea Torino-Cavallermaggiore-Bra, da cui proseguire con i collegamenti su gomma o in auto.
Per dettagli su date e programma fare riferimento al Comune di Montà e all'Ecomuseo delle Rocche del Roero, che coordina l'iniziativa.
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Cortile della scuola primaria