Il ritorno di Turdei, la maschera arcaica del Vulture
Il Carnevale Antropologico di Rionero in Vulture è molto più di una festa in maschera: è un rito collettivo che racconta l'anima profonda di questo borgo della provincia di Potenza. Tra i più rappresentativi del circuito dei carnevali antropologici della Basilicata, riporta in vita ogni anno una tradizione arcaica fatta di simboli, suoni e travestimenti che rimandano al mondo rurale e al confine tra sacro e profano.
Protagonista assoluto è Turdei, la maschera nata tra fine Ottocento e primi del Novecento e ispirata alla figura di Michelarcangelo Curto (1858-1944). Nel dialetto rionerese il termine indica una persona sempliciotta e corpulenta, ma il costume è di forte impatto: pelli animali, corna, campanacci, una forca agricola e un teschio, simboli che evocano l'immaginario contadino, il rapporto con la morte e il rovesciamento dell'ordine quotidiano. Secondo la tradizione, durante il Carnevale Turdei scendeva dal Monte Vulture attraversando vicoli e contrade, suscitando insieme timore e ilarità.
Il Carnevale di Rionero ha un ritmo tutto suo: si apre il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, data che per la comunità segna tradizionalmente l'inizio del periodo carnascialesco. Da quel momento, ogni sabato, il paese è attraversato da sfilate, maschere e momenti di animazione, in un crescendo che conduce alla giornata conclusiva, a metà febbraio, con il ritorno trionfale dei Turdei e la grande Festa dei Colori.
Promosso dal Comune di Rionero in Vulture e dalle associazioni locali, il Carnevale Antropologico è un patrimonio identitario che continua a rinnovarsi, capace di coinvolgere cittadini e visitatori. Per chi vuole scoprire la Basilicata più autentica e ancestrale, è un appuntamento invernale di rara intensità.
L'edizione 2026 del Carnevale Antropologico di Rionero in Vulture si è aperta il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, ed è proseguita ogni sabato fino alla giornata conclusiva del 17 febbraio, con grande partecipazione per il ritorno della maschera Turdei.
Come arrivare: Rionero in Vulture si raggiunge in auto dalla SS93 e dall'A16 (uscita Candela); la stazione di Rionero-Atella-Ripacandida la collega alla rete ferroviaria regionale.
Biglietti: le sfilate per le vie del paese sono a ingresso libero e gratuito.
Consiglio: il momento da non perdere è la sfilata conclusiva con il raduno dei gruppi mascherati e la Festa dei Colori; vestiti caldi consigliati vista la stagione invernale.
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Centro storico di Rionero in Vulture