Il carnevale delle rane di Villastellone, tra maschere, carri allegorici e tradizione piemontese
Il Carlevè dij Ranè è il carnevale tradizionale di Villastellone, comune della Città Metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. Il nome, in dialetto piemontese, significa letteralmente "Carnevale dei Ranè", cioè di coloro che pescavano e cucinavano le rane: un richiamo diretto all'antica vocazione agricola e alle risaie che circondavano il paese, dove la rana fritta era piatto povero ma identitario. Nel 2026 la manifestazione ha celebrato la sua 48ª edizione, confermandosi tra gli appuntamenti più sentiti del calendario carnevalesco della pianura torinese.
Cuore simbolico della festa sono le due maschere ufficiali del Comune: la Bela Ranera, giovane figura femminile legata al mondo delle rane, e il Martin Pescadùr, il pescatore. Ogni anno, in piazza Martiri della Libertà, si svolge la loro investitura ufficiale sul cosiddetto "Podio dij Ranè", momento che apre simbolicamente i festeggiamenti e affida ai due personaggi il ruolo di ambasciatori della tradizione villastellonese.
Il momento più atteso è la grande sfilata dei carri allegorici che, nel primo pomeriggio, attraversa le vie del centro. Il corteo è animato dalla Ranabanda, la banda musicale del paese, e dal Gruppo Musici e Sbandieratori I Templari di Villastellone, che portano spettacolo e colore lungo il percorso. Maschere, gruppi mascherati e carri costruiti dai volontari completano una parata che coinvolge grandi e piccoli.
Non c'è Carlevè dij Ranè senza la sua specialità: dalla tarda mattinata e per tutta la giornata la Pro Loco distribuisce rane fritte, patate, panini e altre golosità negli stand gastronomici allestiti in piazza. È l'occasione per riscoprire un sapore tipico della cucina contadina piemontese in un contesto di festa popolare.
Accanto alla sfilata, la giornata propone iniziative pensate per le famiglie, come la visita delle maschere agli ospiti della casa di riposo Santa Croce e l'immancabile luna park allestito nella zona Levà. Nell'edizione 2026, in coincidenza con la Giornata internazionale della Donna, la festa ha aperto con la parata solidale Onda Rosa – Just The Woman I Am, segno di un carnevale capace di unire tradizione e impegno sociale.
L'edizione 2026 si è aperta alle 10:00 con la visita delle maschere agli ospiti della casa di riposo Santa Croce. Dalle 11:00 ha preso il via la distribuzione di rane, patate e panini in piazza Martiri della Libertà, mentre alle 11:15 si è tenuta l'investitura ufficiale della Bela Ranera e del Martin Pescadùr sul Podio dij Ranè. Alle 13:45 è partita la parata solidale Onda Rosa – Just The Woman I Am, dedicata alla Festa della Donna, con magliette ufficiali e pettorali personalizzati. Alle 14:00 ha avuto inizio la grande sfilata dei carri allegorici, animata dalla Ranabanda, dal Gruppo Musici e Sbandieratori I Templari e dalla scuola di ballo Country Western Dance. Per tutta la giornata, luna park nella zona Levà.
Il Carlevè dij Ranè si tiene tradizionalmente di domenica nel periodo carnevalesco. L'edizione 2026 si è svolta domenica 8 marzo 2026.
Villastellone (Città Metropolitana di Torino, Piemonte). Il cuore degli eventi è piazza Martiri della Libertà; la sfilata percorre le vie del centro e il luna park è allestito nella zona Levà.
In auto: Villastellone è raggiungibile dalla SS393 e si trova a circa 25 km a sud di Torino. In treno: la stazione di Villastellone è servita dalla linea Torino–Genova. Durante la sfilata sono previste modifiche alla viabilità e chiusure stradali nel centro.
La partecipazione alla festa e alla sfilata è gratuita; il consumo agli stand gastronomici è a pagamento.
Organizzazione a cura della Pro Loco di Villastellone, con il patrocinio del Comune.
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Piazza Martiri della Libertà