La grande festa dei maggianti dell'Appennino tosco-ligure-emiliano, di anno in anno in un borgo diverso
La Rassegna Interregionale del Cantamaggio di Montereggio è uno degli appuntamenti più sentiti del calendario delle tradizioni popolari dell'Appennino settentrionale. Nata nel 2003 nel piccolo borgo di Montereggio — il paese che ha dato il nome alla manifestazione — la rassegna riunisce ogni anno i gruppi di maggianti attivi nei territori a cavallo tra Liguria, Emilia e Toscana, custodi di un patrimonio immateriale fatto di voci, strofe e melodie tramandate di generazione in generazione.
Il Canto del Maggio è un'antica forma di canto questuante che celebra il ritorno della primavera: gruppi di cantori, i "maggianti", percorrono i borghi e le campagne intonando strofe augurali che salutano il rifiorire della natura e portano buoni auspici alle famiglie. È una pratica corale profondamente radicata nella cultura appenninica, simbolo di identità, memoria collettiva e appartenenza a una comunità. La rassegna nasce proprio per valorizzare e tenere viva questa eredità, dando ai diversi gruppi l'occasione di incontrarsi, esibirsi e confrontarsi in un'unica grande giornata di festa.
Una delle caratteristiche più affascinanti del Cantamaggio di Montereggio è il suo carattere itinerante: ogni anno la rassegna viene ospitata da un Comune diverso dell'area appenninica tosco-ligure-emiliana, così che la tradizione attraversi e leghi tra loro i territori. Nel 2026 è toccato a Zeri, e in particolare alla Vallata di Rossano, una delle zone più autentiche e incontaminate della Lunigiana, in Provincia di Massa-Carrara. L'edizione 2025 si era invece svolta a Montereggio, mentre per il 2027 la rassegna è destinata a spostarsi verso la Val Nure, nel Piacentino.
Il Comune di Zeri, in alta Lunigiana, è un territorio montano fatto di piccoli borghi sparsi, boschi e pascoli, celebre per la sua natura selvaggia e per l'agnello di Zeri, presidio gastronomico di pregio. La Vallata di Rossano, con i suoi nuclei abitati immersi nel verde dell'Appennino, offre la cornice ideale per una manifestazione che unisce il canto popolare al paesaggio: una giornata in cui le esibizioni dei cori si alternano a passeggiate, momenti di convivialità e alla scoperta delle frazioni del Comune.
Il Cantamaggio non è solo uno spettacolo: è soprattutto un grande momento di incontro tra comunità. Cantori, musicisti, accompagnatori, appassionati di cultura popolare e semplici curiosi si ritrovano per una giornata all'insegna della tradizione, sostenuti dal lavoro delle associazioni locali e dalla calorosa accoglienza dei borghi zeresi. La manifestazione richiama ogni anno centinaia di partecipanti e visitatori, a conferma di quanto questa tradizione sia ancora viva e amata nell'Appennino tosco-ligure-emiliano.
La XXI edizione della Rassegna Interregionale del Cantamaggio di Montereggio si è svolta domenica 24 maggio 2026 nella Vallata di Rossano, frazione del Comune di Zeri (Provincia di Massa-Carrara). La giornata, dalla mattina fino al tardo pomeriggio, ha visto le esibizioni di circa venti gruppi di cantori provenienti dall'Appennino tosco-ligure-emiliano, con un'ampia partecipazione di pubblico — alcune cronache parlano di circa un migliaio di persone tra cantori e visitatori. La manifestazione, organizzata dal Gruppo dei Cantori del Maggio di Rossano di Zeri con il sostegno della Pro Loco e delle associazioni locali, ha confermato la vitalità di questa tradizione popolare nel cuore della Lunigiana.
La giornata si è svolta indicativamente dalle 9:30 alle 18:00, con esibizioni distribuite nei borghi e nelle frazioni della Vallata di Rossano e momento centrale presso la Chiesa di Rossano.
Hanno preso parte circa 20 gruppi di cantori provenienti dalle aree interne delle province di Genova, La Spezia, Piacenza, Parma e Massa-Carrara. I nomi dettagliati dei singoli gruppi sono pubblicati nella locandina ufficiale della rassegna diffusa dagli organizzatori.
Zeri si trova nell'alta Lunigiana, in Provincia di Massa-Carrara. In auto si raggiunge dall'autostrada A15 Parma-La Spezia (uscita Pontremoli), proseguendo poi sulle strade provinciali verso la Vallata di Rossano. La zona è montana: si consiglia di prevedere tempi di percorrenza adeguati e di seguire le indicazioni locali nel giorno della manifestazione.
La rassegna è itinerante e si tiene generalmente tra fine maggio e i primi di giugno. La XXI edizione si è svolta domenica 24 maggio 2026, dalle 9:30 alle 18:00 circa.
Trattandosi di un evento all'aperto in zona appenninica, si consigliano abbigliamento comodo e scarpe adatte alle passeggiate tra i borghi. Sul posto è possibile gustare le specialità tipiche zeresi e lunigianesi. Per le informazioni aggiornate su sede ed edizione in corso conviene consultare i canali turistici della Lunigiana e le Pro Loco locali.
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Vallata di Rossano