Una marcia in silenzio nel Parco delle Capanne di Marcarolo per onorare la Resistenza
La Camminata Bianca Silenziosa è un appuntamento che ogni 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, raduna camminatori, partigiani, familiari e cittadini lungo i sentieri della Benedicta, nel territorio del Comune di Bosio, in provincia di Alessandria, nel cuore del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo. Non è una sagra né una festa di paese: è una marcia commemorativa che attraversa in totale silenzio i luoghi simbolo della Resistenza piemontese e ligure.
Il tratto distintivo dell'iniziativa sono le caratteristiche strisce di lenzuola bianche che vengono distribuite ai partecipanti lungo il percorso. Portate in silenzio, diventano un segno collettivo di pace, di lutto e di meditazione condivisa: un gesto sobrio e potente che trasforma la camminata in una vera e propria performance partecipata, capace di unire memoria storica e linguaggio artistico contemporaneo.
Il percorso si snoda a partire dai ruderi del Sacrario della Benedicta, teatro nell'aprile del 1944 di uno dei più tragici eccidi partigiani dell'Italia nord-occidentale. Da qui i camminatori raggiungono le cascine sparse sull'Appennino al confine fra Piemonte e Liguria — luoghi che custodiscono le tracce dei distaccamenti partigiani e delle vicende di chi vi perse la vita. La camminata cambia di anno in anno il proprio itinerario e il proprio dedicatario, mantenendo sempre lo stesso spirito di raccoglimento.
L'iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente di Ovada e dall'Associazione Memoria della Benedicta, con la collaborazione dell'ANPI dell'Ovadese, dell'Unione Montana dal Tobbio al Colma e dell'Ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, e con il patrocinio del Comune di Bosio. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, con la presenza di guide esperte che accompagnano i camminatori e illustrano la vegetazione e la storia del parco.
Scegliere il 2 giugno per questa marcia non è casuale: la Camminata Bianca Silenziosa lega idealmente la nascita della Repubblica alla memoria di chi, con la lotta partigiana, ne pose le fondamenta. Per chi visita l'Alessandrino e la Val Lemme, è un'occasione unica per scoprire un angolo selvaggio e suggestivo del Piemonte appenninico, camminando con consapevolezza nei luoghi della storia.
L'edizione 2026 della Camminata Bianca Silenziosa si è tenuta martedì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, sui sentieri della Benedicta a Bosio (AL), nel Parco delle Capanne di Marcarolo. La marcia è stata dedicata al partigiano siciliano Filippo Castelli, detto 'Il Gigante', nato a Mazara del Vallo (Trapani) e caduto a soli vent'anni a Cascina Fuia il 7 aprile 1944. Alla giornata ha partecipato anche una delegazione dell'ANPI di Mazara del Vallo.
Il corteo è partito alle 9:30 dai ruderi del Sacrario della Benedicta, dirigendosi verso le Cascine Cornagetta e Fuia. La pioggia caduta per tutta la giornata non ha fermato i camminatori.
Durata complessiva del percorso: circa 3 ore tra andata e ritorno. Vigilanza a cura dell'Ente Aree Protette dell'Appennino Piemontese.
Il punto di ritrovo è ai ruderi della Benedicta, nel Comune di Bosio (AL), all'interno del Parco delle Capanne di Marcarolo. In auto si raggiunge da Ovada o da Gavi seguendo le indicazioni per Bosio e per il Parco; gli ultimi tratti sono su strada di montagna. La stazione ferroviaria utile più vicina è quella di Ovada.
La partenza è fissata di norma alle 9:30. Il percorso di andata e ritorno dura circa 3 ore, su sentieri di montagna: sono consigliate scarpe da trekking e abbigliamento adatto al meteo.
L'evento è gratuito. Per informazioni è disponibile il recapito telefonico 347 3892189.
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Sacrario della Benedicta