Una settimana di musica da camera d'eccellenza fra i borghi delle Crete Senesi
Il Cacciaconti Music Festival è una rassegna di musica da camera che, ogni estate, porta interpreti di fama internazionale in alcuni dei luoghi più suggestivi della campagna senese, fra Crete Senesi, Valdichiana e Val d'Orcia. La prima e più ricca parte del cartellone si svolge a Trequanda, piccolo Comune in provincia di Siena, e nei borghi vicini, mentre una seconda residenza artistica chiude la stagione a fine agosto a Radicofani, in Val d'Orcia.
Prodotto dall'orchestra Milano Classica e affidato alla direzione artistica dei violinisti Steven Slade e Ariana Kim, il festival prende il nome dalla famiglia dei Cacciaconti, che esercitò la propria signoria su questi territori a partire dal IX secolo. L'idea guida è quella di un "festival diffuso" che richiama la tradizione dei cenacoli culturali e artistici della campagna toscana: un "SlowFestival" che invita pubblico e musicisti a convivere in luoghi scelti per la loro intatta bellezza e la naturale intimità.
L'edizione 2026, la seconda della rassegna, propone a Trequanda nove concerti dal 19 al 25 giugno, con un repertorio che attraversa oltre due secoli di storia della musica, da Mozart e Beethoven fino a Debussy, Bartók e Stravinskij. I concerti si tengono in luoghi di grande fascino: il Parco delle Mura "Ornella Pancirolli" e la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea a Trequanda, la Pieve di Santo Stefano a Cennano di Castelmuzio e il Castello Cacciaconti.
Il cartellone trequandese riunisce alcuni dei nomi più importanti del panorama classico e cameristico:
Il concerto inaugurale del 19 giugno, realizzato in collaborazione con l'Accademia Chigiana di Siena, segna l'avvio di una settimana pensata per chi desidera unire l'ascolto di grande musica alla scoperta di un angolo autentico di Toscana. La cornice del Comune di Trequanda e delle Crete Senesi, terra di borghi medievali, oliveti e paesaggi celebri in tutto il mondo, amplifica l'esperienza, trasformando ogni serata in un dialogo fra suono e paesaggio.
Con la qualità dei suoi interpreti e la raffinatezza della programmazione, il Cacciaconti Music Festival si è imposto rapidamente come un punto di riferimento per gli appassionati di musica classica e da camera che cercano un'esperienza intima e di alto livello, lontano dalle grandi sale e immersa nella bellezza della provincia di Siena.
L'edizione 2026 a Trequanda propone nove concerti in sette giornate, con un repertorio che spazia da Mozart e Beethoven fino a Debussy, Bartók e Stravinskij. La rassegna si apre il 19 giugno con Ariana Kim e l'Orchestra Milano Classica (Mendelssohn e Čajkovskij), in collaborazione con l'Accademia Chigiana, e prosegue con i recital di Roberto Prosseda e Alexander Lonquich, il duo virtuosistico Giuseppe Gibboni–Carlotta Dalia, il Quartetto di Cremona con Maya Oganyan, il Quartetto Indaco e I Solisti di Fiesole. I concerti si tengono fra il Parco delle Mura Pancirolli, la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea, la Pieve di Santo Stefano a Cennano (Castelmuzio) e il Castello Cacciaconti.
Trequanda si raggiunge in auto dall'uscita Valdichiana dell'autostrada A1, proseguendo lungo le strade provinciali delle Crete Senesi. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Sinalunga e Chiusi-Chianciano Terme, collegate poi con servizi su gomma.
I concerti si tengono in più luoghi del territorio: il Parco delle Mura "Ornella Pancirolli" e la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea a Trequanda (SI), la Pieve di Santo Stefano a Cennano di Castelmuzio e il Castello Cacciaconti.
Biglietti e abbonamenti sono in vendita dal 26 gennaio 2026 sui canali ufficiali del festival e online tramite Mailticket. Per informazioni: [email protected], tel. +39 349 740 2812, oppure il sito www.cacciacontimusicfestival.it.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Parco delle Mura Ornella Pancirolli