Festival musicale e multiculturale di Lampedusa per la Settimana di azione contro il razzismo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Sull'isola di Lampedusa, nel comune di Lampedusa e Linosa (Provincia di Agrigento, Sicilia), il festival Boza! Il Mediterraneo Risuona porta la musica nelle strade, nelle scuole, nelle biblioteche e sul porto. Non è un festival come gli altri: nasce nel cuore di un luogo di frontiera, là dove ogni anno approdano migliaia di persone in cerca di salvezza, e sceglie la musica comunitaria come linguaggio universale dell'incontro.
La parola Boza risuona spesso lungo le rotte attraversate da chi migra: in molte lingue dell'Africa occidentale significa 'ce l'ho fatta', 'ho superato il confine'. È un grido di vittoria e di liberazione. Dare questo nome al festival significa rovesciare il racconto della frontiera e restituire dignità, voce e festa a un'isola troppo spesso raccontata solo attraverso le emergenze.
Il festival è promosso da Mediterranean Hope, il programma rifugiati e migranti della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), in collaborazione con il progetto internazionale di musicoterapia Music&Resilience e diverse realtà del territorio lampedusano. L'iniziativa si inserisce nella Settimana di azione contro il razzismo, la campagna nazionale promossa dall'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) che ogni anno, intorno al 21 marzo, anima tutta l'Italia.
Boza! è un'esperienza profonda più che un semplice cartellone di concerti: chi partecipa scopre una Lampedusa diversa, fatta di accoglienza, creatività e relazioni. In un'isola simbolo del Mediterraneo, la musica diventa lo strumento per costruire una società più inclusiva e per ricordare che dietro ogni rotta c'è una persona, una storia e, spesso, una voce che canta.
L'edizione 2026 di Boza! Il Mediterraneo Risuona a Lampedusa non è ancora stata confermata ufficialmente da Mediterranean Hope. Il festival è collegato alla Settimana di azione contro il razzismo promossa dall'UNAR, che ricorre ogni anno intorno al 21 marzo. Se l'iniziativa verrà riproposta, è probabile che si svolga nello stesso periodo, con laboratori di musica comunitaria, cori, serenate itineranti e una festa conclusiva aperta a tutta l'isola. Le informazioni dettagliate (date, programma, artisti) saranno pubblicate qui non appena disponibili.
Lampedusa si raggiunge in aereo (aeroporto di Lampedusa, voli da Palermo e Catania, stagionali da altre città) oppure in traghetto/aliscafo da Porto Empedoce (Agrigento), con traversata di alcune ore. Sull'isola gli spostamenti sono brevi: i luoghi del festival (Piazza Castello, Porto M, la biblioteca, le scuole) si raggiungono comodamente a piedi.
Le attività comunitarie del festival sono gratuite e aperte a tutta la cittadinanza.
Programma e aggiornamenti sul sito di Mediterranean Hope (FCEI): mediterraneanhope.com.
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Lampedusa (Piazza Castello, Porto M, biblioteca IBBY e altri luoghi del paese)