Il programma diffuso di arte contemporanea che accompagna Arte Fiera
Ogni inverno, in occasione di Arte Fiera, il centro di Bologna si accende di mostre, performance e installazioni grazie a ART CITY Bologna, il programma ufficiale di eventi promosso dal Comune di Bologna, capoluogo dell'Emilia-Romagna, in collaborazione con BolognaFiere. Per alcuni giorni la città intera si fa palcoscenico della cultura contemporanea, con un calendario di centinaia di appuntamenti distribuiti tra musei civici, gallerie private, fondazioni, biblioteche e palazzi storici, molti dei quali aperti gratuitamente al pubblico.
Cuore del festival è lo Special Program, il progetto curatoriale che ogni anno cambia tema e dialoga con l'identità e il patrimonio della città. Le opere site specific, commissionate ad artisti italiani e internazionali, attivano luoghi simbolici di Bologna trasformandoli in spazi espositivi: dalle porte storiche della città ai cortili dell'Università di Bologna, l'ateneo più antico del mondo occidentale. La direzione artistica è da anni affidata a Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna.
L'appuntamento più atteso è la ART CITY White Night, la notte bianca dell'arte: in una serata dedicata, musei, gallerie e spazi espositivi restano aperti fino a tarda sera, spesso fino a mezzanotte, con un afflusso di pubblico che invade vie e piazze del centro. È il momento in cui il festival raggiunge la sua massima intensità, fra inaugurazioni, performance e installazioni luminose.
Nato nel 2013, ART CITY Bologna è diventato uno degli eventi di punta del calendario culturale italiano dedicati all'arte contemporanea. La sua forza è la dimensione diffusa e gratuita: non un'unica sede, ma un'intera città che si mette in mostra, coinvolgendo istituzioni pubbliche, fondazioni e l'intera comunità delle gallerie bolognesi. Per chi visita la Provincia di Bologna nei giorni di Arte Fiera, è l'occasione per vivere il capoluogo emiliano in una delle sue settimane più vivaci.
L'edizione 2026 di ART CITY Bologna, la quattordicesima, si è svolta dal 5 all'8 febbraio in occasione di Arte Fiera, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi e lo Special Program curato da Caterina Molteni. Il tema, Il corpo della lingua, ispirato a un testo di Giorgio Agamben, ha indagato il sapere come esperienza fisica e sensoriale, in dialogo con il patrimonio dell'Università di Bologna. Il programma diffuso ha animato musei, gallerie e palazzi del centro storico, con il momento clou della White Night di sabato 7 febbraio.
Curato da Caterina Molteni sotto la direzione artistica di Lorenzo Balbi, lo Special Program ha reso omaggio all'eredità culturale dell'Università di Bologna, con opere ospitate in sedi storiche dell'ateneo:
Le opere dell'edizione 2026 sono state firmate da giulia deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, Augustas Serapinas, Jenna Sutela e Nora Turato.
La notte bianca dell'arte ha tenuto aperti numerosi spazi espositivi fino a tarda sera, con Palazzo Pepoli ed eXtraBO aperti fino a mezzanotte.
Bologna è uno dei principali nodi ferroviari d'Italia: la stazione di Bologna Centrale è collegata con treni ad alta velocità a Milano, Firenze, Roma e Venezia. Le sedi di ART CITY si trovano per lo più nel centro storico, raggiungibile a piedi dalla stazione o con gli autobus urbani TPER. In auto, si arriva dall'autostrada A1, A13 e A14; conviene utilizzare i parcheggi scambiatori vista la ZTL del centro.
La maggior parte delle mostre e degli eventi è a ingresso gratuito; alcune performance e visite richiedono prenotazione. Durante la ART CITY White Night numerosi spazi restano aperti fino a tarda sera. Programma completo, sedi e orari aggiornati sul sito ufficiale artcity.bologna.it.
Email: [email protected]
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Sedi varie del centro storico