Il festival internazionale della danza nei paesaggi urbani di Bologna
Festival Danza Urbana è la prima rassegna italiana che ha portato la danza fuori dai teatri, dentro lo spazio pubblico e quotidiano della città. Nato a Bologna nel 1997 da un'idea di un gruppo di studenti del DAMS guidati da Eugenia Casini Ropa, il festival ha reso il capoluogo dell'Emilia-Romagna una vera capitale della ricerca coreografica negli spazi urbani. La direzione artistica è di Massimo Carosi, fondatore del festival, affiancato da Luca Nava all'organizzazione; la manifestazione è oggi uno dei progetti curati da Danza Urbana ETS.
L'idea che muove tutto il festival è semplice e radicale: liberare la danza dalla scatola del teatro e metterla in dialogo con la città reale. Per qualche giorno a settembre, piazze, parchi, cortili, musei ed ex chiese del centro e della periferia di Bologna si trasformano in altrettanti palcoscenici a cielo aperto. Le performance sono spesso site-specific, pensate cioè per quel preciso luogo, e mettono in relazione il corpo dei danzatori, l'architettura urbana e lo sguardo collettivo del pubblico.
Il programma seleziona i protagonisti e i talenti emergenti della nuova danza d'autore e della coreografia italiana ed internazionale. Non mancano le prime assolute, le installazioni video, gli attraversamenti collettivi del paesaggio e i talk di approfondimento che accompagnano spettacoli e performance. Tra i luoghi che negli anni hanno ospitato il festival figurano Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, il Cinema Lumière, ex chiese del centro e parchi come Villa Ghigi.
Oltre al festival, Danza Urbana ETS si occupa tutto l'anno di promozione della danza nello spazio pubblico, di scouting di nuove identità coreografiche, di formazione, residenze artistiche e sostegno alla circuitazione degli artisti, anche attraverso il progetto DANCESCAPES e reti europee dedicate alla danza nel paesaggio urbano. Per chi visita Bologna e la sua area metropolitana, il festival è l'occasione per scoprire la città da una prospettiva diversa, seguendo la danza da una piazza all'altra.
Inserito nel cartellone di Bologna Estate, il festival è in larga parte a ingresso gratuito, con alcuni spettacoli a pagamento e prenotazione consigliata. È un'esperienza pensata tanto per gli appassionati di danza contemporanea quanto per chi si avvicina per la prima volta a questo linguaggio, in modo accessibile e in luoghi inaspettati del tessuto urbano.
Per il 2026 il Festival Danza Urbana celebra la sua 30ª edizione, in programma a Bologna dal 4 al 10 settembre. Le date sono confermate dall'organizzazione Danza Urbana ETS, mentre il programma completo — con il calendario degli spettacoli, le compagnie ospiti, i luoghi e gli orari — sarà pubblicato sul sito ufficiale nelle settimane precedenti l'evento.
Come da tradizione, il festival proporrà creazioni in spazi non teatrali e site-specific per mettere in relazione i corpi, la città e le comunità, alternando performance gratuite all'aperto, prime assolute, installazioni e momenti di approfondimento. Questa pagina sarà aggiornata con il programma dettagliato non appena disponibile.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 (30ª edizione) sarà annunciato dall'organizzazione nelle settimane che precedono il festival. Le date confermate sono dal 4 al 10 settembre 2026 a Bologna.
Sulla base delle edizioni precedenti, il festival propone abitualmente: spettacoli e performance di danza contemporanea in spazi urbani non teatrali (piazze, parchi, ex chiese, musei), prime assolute di compagnie italiane e internazionali, installazioni video, attraversamenti collettivi del paesaggio e talk di approfondimento. La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito, alcuni a pagamento o con prenotazione consigliata.
30ª edizione del festival, un traguardo storico per la prima rassegna italiana di danza negli spazi urbani. Programmazione diffusa tra centro e periferia di Bologna, con prime assolute e talenti emergenti della coreografia contemporanea.
Bologna è uno dei principali snodi ferroviari d'Italia: la stazione di Bologna Centrale è collegata con l'alta velocità a Milano, Firenze, Roma e Venezia. Dall'aeroporto Guglielmo Marconi il centro città è raggiungibile con il people mover Marconi Express. Gli spazi del festival, diffusi tra centro storico e periferia, sono serviti dalla rete di autobus urbani TPER.
La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito; alcuni spettacoli sono a pagamento e diversi richiedono la prenotazione per via dei posti limitati. È consigliabile consultare il sito ufficiale per le modalità di prenotazione aggiornate.
Sito ufficiale: danzaurbana.eu — email: [email protected]. Nei giorni del festival è solitamente attivo un numero telefonico dedicato (chiamate, WhatsApp e SMS) per informazioni al pubblico.
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