Nove siti archeologici di Roma Capitale appena restaurati, aperti gratuitamente con visite guidate
Le aperture straordinarie gratuite dei nove siti archeologici restaurati con il programma PNRR - Caput Mundi sono l'occasione più interessante offerta nel 2026 dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per scoprire una Roma archeologica che di norma resta chiusa o accessibile solo su richiesta. L'iniziativa nasce alla conclusione di una lunga stagione di cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso la linea dedicata alla Capitale, e restituisce alla città monumenti che in molti casi non erano mai stati aperti al pubblico.
Il ventaglio dei luoghi è volutamente ampio e attraversa tutta la città , dal cuore monumentale alle periferie storiche. Ne fanno parte:
Le aperture si concentrano nei fine settimana, con turni di mattina e di pomeriggio a seconda del sito. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, entro la capienza massima definita per ciascun luogo: chi arriva presto ha molte più possibilità di entrare, soprattutto nei siti di piccole dimensioni come il Sepolcro di Largo Talamo o la cisterna di via Cristoforo Colombo. I visitatori sono accompagnati da guide specializzate della Sovrintendenza, che raccontano sia la storia antica del monumento sia il lavoro di restauro appena concluso: un doppio livello di narrazione che rende queste visite diverse da una normale apertura museale.
Caput Mundi è la linea del PNRR pensata per la valorizzazione del patrimonio culturale di Roma in vista e a seguito del Giubileo. Nel Comune di Roma, capoluogo della Città metropolitana di Roma Capitale e della Regione Lazio, ha finanziato decine di interventi su aree archeologiche, chiese, parchi e complessi monumentali, molti dei quali situati fuori dai circuiti turistici tradizionali. Le aperture straordinarie sono il momento in cui questo lavoro, spesso invisibile ai cittadini, diventa esperienza concreta.
Per chi vive a Roma è l'occasione di entrare in monumenti a pochi passi da casa e mai visti da dentro; per chi visita la città è un modo di uscire dall'itinerario obbligato Colosseo-Fori-Pantheon e leggere il tessuto archeologico diffuso che caratterizza il Lazio e la campagna romana. Al termine del ciclo di aperture straordinarie, i siti entrano nel circuito delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasione di iniziative dedicate: motivo in più per approfittare delle giornate di apertura libera.
Trattandosi di un calendario collegato alla conclusione dei restauri, le date possono subire variazioni o rinvii per ragioni tecniche, come già accaduto per alcuni siti. Conviene sempre verificare il calendario aggiornato sui canali della Sovrintendenza Capitolina e di Roma Capitale prima di mettersi in viaggio.
La prima campagna di aperture straordinarie legata alla conclusione dei restauri PNRR - Caput Mundi si è svolta nei fine settimana di giugno 2026, con un calendario che ha toccato nove siti archeologici distribuiti fra centro storico e quartieri periferici di Roma. Ogni apertura ha previsto turni contingentati con accompagnamento di guide specializzate della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Il calendario è partito domenica 7 giugno con il Mausoleo di Monte del Grano al mattino e il Sepolcro di Largo Talamo nel pomeriggio, per proseguire il 13 e il 14 giugno con la chiesa di Sant'Urbano alla Caffarella, la Villa romana di Tor de' Cenci e il percorso ampliato del Circo Massimo. Le aperture del Torrione Prenestino e dell'area archeologica di via delle Botteghe Oscure, inizialmente previste per domenica 21 giugno, sono state rinviate per problemi tecnici, così come quelle della Rupe di San Paolo e della Cisterna di via Cristoforo Colombo del 28 giugno.
Tutte le visite sono state condotte da guide specializzate della Sovrintendenza Capitolina. Le nuove date dei siti rinviati vengono comunicate sui canali istituzionali di Roma Capitale.
I siti sono distribuiti in tutta la città . Il Circo Massimo è servito dalla metro B (fermata Circo Massimo); l'area di via delle Botteghe Oscure si raggiunge a piedi da piazza Venezia; il Torrione Prenestino è nel quartiere Pigneto (metro C, fermata Pigneto); il Mausoleo di Monte del Grano si trova in piazza dei Tribuni, zona Quadraro-Centocelle; Sant'Urbano alla Caffarella è nel Parco dell'Appia Antica, raggiungibile a piedi dalla Caffarella o in autobus. Per i siti suburbani come la Villa romana di Tor de' Cenci è più comoda l'auto.
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto della capienza massima di ciascun sito. Visite accompagnate da guide specializzate. Si consiglia di presentarsi con anticipo rispetto all'orario di apertura del turno.
Contact center di Roma Capitale 060608 (tutti i giorni) e sito della Sovrintendenza Capitolina sovraintendenzaroma.it, dove viene pubblicato il calendario aggiornato con eventuali rinvii.
Scarpe comode e adatte a terreni sconnessi, acqua e cappello nelle giornate di sole: molti dei siti sono all'aperto e privi di zone d'ombra.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Multi-sede: Circo Massimo, via delle Botteghe Oscure, Torrione Prenestino, Mausoleo di Monte del Grano, Sant'Urbano alla Caffarella e altri siti
Via del Circo Massimo, 00186 Roma