Il cinema che parla d'ambiente, a Roma
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
AntropoCine Film Fest è la manifestazione romana che intreccia proiezioni, anteprime e riflessioni sui diversi modi di raccontare l'ambiente e l'ecologia attraverso il cinema. Il nome stesso dichiara l'intento: mettere in immagini l'Antropocene, l'epoca in cui l'impronta umana è diventata la principale forza di trasformazione del pianeta. Promosso dall'associazione culturale Roma Green, il festival si tiene nel Comune di Roma, città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore della Regione Lazio, e ha ottenuto fin dall'esordio il sostegno regionale nell'ambito delle iniziative di promozione cinematografica.
La prima edizione si è svolta nel dicembre 2024 al Nuovo Cinema Aquila, storica sala del Municipio V, con una coda di programmazione al Cinema Corso di Latina. Nel 2025 il festival si è spostato più a nord, articolandosi su due sedi: il Cinema delle Province, in viale delle Province 41, a pochi passi da piazza Bologna, e lo Spazio Extra di Libera, in via Stamira 5. Una scelta che non è soltanto logistica: affiancare una sala di quartiere allo spazio dell'associazione antimafia significa dichiarare che la questione ambientale è anche, e forse soprattutto, una questione di legalità e di diritti.
La formula è ormai riconoscibile. Ogni serata accosta un titolo lungo — quasi sempre un documentario italiano recente — a una selezione di cortometraggi che spaziano fra reportage, fiction e animazione. Le proiezioni non finiscono con i titoli di coda: seguono quasi sempre incontri con i registi, con ricercatori universitari e con rappresentanti delle grandi associazioni ambientaliste, da Marevivo a Greenpeace, dalla LAV a Legambiente. È un festival in cui si discute, più che un festival in cui si consuma.
Uno dei tratti distintivi di AntropoCine è il legame con il Clorofilla Film Fest, la rassegna itinerante di Legambiente. Le due manifestazioni condividono la serata di premiazione: una giuria composta da giornalisti, biologi, artisti e attivisti di Fridays for Future designa insieme i vincitori delle rispettive selezioni. È un modo per dare più peso a un circuito, quello del cinema ambientale italiano, che fatica ancora a trovare spazio nelle sale commerciali.
AntropoCine non è un festival mondano. Non ci sono tappeti rossi né passerelle: c'è una sala di quartiere piena di persone che restano a discutere fino a tardi. L'ingresso alle proiezioni è stato gratuito nell'edizione 2025, il che rende la rassegna un'occasione rara di vedere opere altrimenti quasi introvabili — documentari autoprodotti, corti di scuole di cinema, lavori commissionati da associazioni — in una cornice che ne restituisce il senso politico. Per chi visita Roma in dicembre, è anche l'opportunità di scoprire un pezzo di città lontano dai circuiti turistici: il Nomentano e il Trieste-Salario, quartieri residenziali di primo Novecento con le loro palazzine liberty, i mercati rionali e una vita culturale di prossimità molto viva.
Il festival nasce dalla convinzione che il cinema possa contribuire alla difesa dell'ambiente su due fronti: raccontando le buone e le cattive pratiche, ma anche interrogandosi sul proprio impatto produttivo. Fra gli obiettivi dichiarati di Roma Green c'è la promozione di produzioni a basse emissioni, tema che ritorna regolarmente nei dibattiti e nei laboratori proposti al pubblico.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risulta alcun annuncio ufficiale relativo alla terza edizione di AntropoCine Film Fest. Il festival ha però mantenuto una cadenza annuale fin dall'esordio, con appuntamento fisso nel mese di dicembre a Roma, e il bando per la selezione delle opere viene di norma diffuso attraverso le piattaforme dedicate ai festival cinematografici.
Le date indicate in questa pagina sono un segnaposto e non corrispondono a un calendario confermato dall'organizzazione. Per conoscere il programma reale, le sedi e le modalità di accesso, conviene consultare il sito antropocine.it e i canali dell'associazione culturale Roma Green.
Le sedi storiche del festival si trovano nel quadrante nord-est di Roma. Cinema delle Province, viale delle Province 41: metro linea B, fermate Piazza Bologna o Tiburtina; autobus 61, 62, 310, 495, 542. Spazio Extra di Libera, via Stamira 5, si raggiunge dalle stesse fermate in pochi minuti a piedi. Chi arriva in treno scende a Roma Tiburtina, a una sola fermata di metropolitana.
Nell'edizione 2025 l'ingresso a tutte le proiezioni è stato gratuito fino a esaurimento posti. Nell'edizione inaugurale del 2024 al Nuovo Cinema Aquila era previsto un biglietto di 5 euro, ridotto per chi esibiva un titolo di viaggio del trasporto pubblico. Conviene verificare le condizioni di accesso sul sito ufficiale prima di ogni edizione.
Le sale sono di dimensioni contenute e le serate di apertura si riempiono in fretta: arrivare con venti o trenta minuti di anticipo è la scelta più prudente. Il quartiere offre numerose trattorie e pizzerie al taglio intorno a piazza Bologna, comode per una cena veloce prima delle proiezioni serali. Per il pernottamento, la zona Nomentano-Bologna è ben servita e mediamente più economica del centro storico.
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Cinema delle Province e Spazio Extra di Libera
Viale delle Province 41, 00162 Roma