Quattro giorni di cinema internazionale sull'ambiente, a ingresso gratuito, nel cuore di Roma
Cinema In Verde è il festival internazionale di cinema ambientale di Roma, nato nel 2023 su iniziativa della Sapienza Università di Roma e dell'agenzia di comunicazione Silverback. In pochi anni è diventato uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell'estate romana: l'edizione 2025 ha superato i 3.500 partecipanti, con una platea composta per metà da under 40. La formula è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: raccontare la crisi ambientale e le possibilità della transizione ecologica attraverso il cinema di narrazione, non solo attraverso il documentario divulgativo.
Per le prime tre edizioni il festival ha avuto come casa l'Orto Botanico di Roma, con proiezioni serali fra gli alberi monumentali di Trastevere. Nel 2026 Cinema In Verde compie un salto: esce dalla sua sede storica e si apre al tessuto urbano, spostandosi in due spazi diversi e complementari del Comune di Roma. L'Arena di Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino, ospita il concorso principale e può accogliere fino a 600 spettatori; il Nuovo Teatro Ateneo, nella città universitaria della Sapienza a San Lorenzo, accoglie invece le sezioni diurne. È una scelta di campo: portare le storie dell'ambiente nei luoghi vivi e attraversati della Capitale, dove la questione ecologica si intreccia con quella sociale.
Cuore del festival è il concorso internazionale: sei film mai usciti nelle sale italiane, selezionati da un comitato artistico-scientifico che valuta insieme il rigore scientifico e la qualità cinematografica delle opere. Il comitato della quarta edizione riunisce Fabio Attorre (direttore dell'Orto Botanico di Roma), il giornalista scientifico Marco Gisotti, la direttrice artistica Claudia Campanelli, il ricercatore della Sapienza Damiano Garofalo, il giornalista ambientale Enrico Nicosia e le rappresentanti degli assessorati capitolini alla Cultura e all'Ambiente. Il film vincitore riceve il Ginkgo d'Oro, premio simbolo del festival. Nel 2026 la giuria è composta dal regista e produttore Matteo Rovere, dall'attrice Vanessa Scalera, dall'attore Carlo de Ruggieri, dal direttore generale della Lipu-BirdLife Italia Danilo Selvaggi e dalla direttrice dello IED di Roma Laura Negrini.
Cinema In Verde non è una rassegna a tema chiuso. L'ambiente vi funziona come una lente: attraverso di essa il festival guarda al lavoro, alla giustizia sociale, alla memoria e alla sopravvivenza. Le proiezioni sono accompagnate da incontri con registi, scienziati, attivisti e personalità dello spettacolo, e da una Giuria Germogli aperta al pubblico più giovane. Tutto questo nella Regione Lazio, in una Roma che a settembre torna vivibile e in cui le arene all'aperto sono ancora una delle abitudini più belle della città.
L'ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, sia al Teatro Ateneo sia all'Arena di Piazza Vittorio. Coerentemente con i propri temi, l'organizzazione invita il pubblico a raggiungere le sedi con i mezzi pubblici e a lasciare a casa l'auto privata, e ogni anno apre una chiamata per i volontari (accoglienza, comunicazione, logistica, supporto agli eventi).
Dal 17 al 20 settembre 2026 il festival internazionale di cinema ambientale torna a Roma con una formula più ampia e una platea allargata. La sede storica dell'Orto Botanico lascia il posto a due spazi nel cuore della città: l'Arena di Piazza Vittorio, che può ospitare fino a 600 persone e accoglie le serate del concorso, e il Nuovo Teatro Ateneo della città universitaria della Sapienza, dedicato alle sezioni di mattina e pomeriggio.
Sei film internazionali mai distribuiti nelle sale italiane si contendono il Ginkgo d'Oro 2026, assegnato il 20 settembre. La giuria è composta da Matteo Rovere (regista e produttore), Vanessa Scalera (attrice), Carlo de Ruggieri (attore), Danilo Selvaggi (direttore generale della Lipu-BirdLife Italia) e Laura Negrini (direttrice dello IED di Roma). La selezione è curata da un comitato artistico-scientifico di sette membri, coordinato dalla direttrice artistica Claudia Campanelli.
Una sezione speciale è dedicata al progetto LAND, promosso da Cinema In Verde insieme all'Associazione di Cooperazione e Solidarietà, che ha offerto a dodici giovani filmmaker della Cisgiordania e di Gaza due mesi di formazione al cinema e all'audiovisivo: i loro documentari vengono proiettati durante il festival.
I titoli in concorso e gli orari puntuali delle singole proiezioni vengono pubblicati sul sito ufficiale nelle settimane precedenti il festival.
Arena di Piazza Vittorio, Piazza Vittorio Emanuele II, 00185 Roma (rione Esquilino) — concorso serale. Nuovo Teatro Ateneo, città universitaria della Sapienza, Piazzale Aldo Moro 5 — sezioni diurne.
Piazza Vittorio: metropolitana linea A, fermata Vittorio Emanuele; a piedi da Termini in circa dieci minuti. Nuovo Teatro Ateneo: bus e tram per la città universitaria (fermata Piazzale Aldo Moro / Verano), oppure metro B fermata Castro Pretorio più breve tratto a piedi. L'organizzazione raccomanda espressamente il trasporto pubblico.
Ingresso gratuito a tutte le proiezioni e a tutti gli incontri. In caso di forte affluenza conviene presentarsi con anticipo rispetto all'orario di inizio.
Le serate all'aperto di metà settembre a Roma possono essere fresche: una felpa leggera è utile. Il quartiere Esquilino offre un'ampia scelta di ristoranti internazionali a pochi passi dall'arena.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Arena di Piazza Vittorio e Nuovo Teatro Ateneo (Sapienza Università di Roma)
Piazza Vittorio Emanuele II, 00185 Roma