Il centro storico di Giulianova si trasforma nella più grande galleria d'arte a cielo aperto d'Italia
C'è una domenica di luglio in cui il centro storico di Giulianova, in provincia di Teramo e affacciato sull'Adriatico abruzzese, si riempie di pennelli, colori e persone. È la giornata di AcquaLuceFuoco - I colori della tradizione, l'iniziativa che da anni trasforma i banali sportelli grigi delle utenze pubbliche in piccole opere d'arte permanenti. Il nome stesso racconta il progetto: acqua, luce e fuoco sono i tre servizi (contatori dell'acqua, dell'elettricità e del gas) le cui coperture metalliche vengono dipinte dagli artisti lungo le vie della Giulianova Antica.
Dalla mattina fino a sera, circa trentacinque artisti — molti dei quali provenienti anche da fuori regione — si distribuiscono tra vicoli, scalinate e piazzette del borgo storico per dipingere. Ogni anno le nuove creazioni si aggiungono al patrimonio esistente: sono ormai oltre 300 le opere disseminate nel centro, tanto che gli organizzatori descrivono Giulianova come la più grande galleria d'arte a cielo aperto del territorio nazionale. Passeggiare tra le stradine del borgo diventa così una vera e propria caccia al tesoro artistica, con soggetti che spaziano dalla tradizione popolare abruzzese al mare, dai ritratti alle scene di vita quotidiana.
AcquaLuceFuoco non è soltanto una manifestazione artistica: è soprattutto un momento di comunità. Il cuore della giornata è la pausa pranzo condivisa, un pranzo comunitario che riunisce artisti, residenti, turisti e curiosi e che incarna lo spirito autentico dell'evento fatto di arte, creatività, partecipazione e convivialità. L'iniziativa è promossa dal Circolo Culturale "Il Nome della Rosa", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Giulianova e la collaborazione di diverse realtà locali. Per gli artisti la partecipazione è completamente gratuita, così come è libero e gratuito l'accesso per il pubblico che voglia assistere alla creazione delle opere.
In un contesto come quello abruzzese, ricco di sagre e feste patronali, AcquaLuceFuoco rappresenta un unicum: un progetto di arte urbana e riqualificazione che restituisce bellezza e identità al tessuto del borgo antico, coinvolgendo direttamente la cittadinanza. Definita dall'amministrazione comunale come una manifestazione unica nel suo genere e ormai caratterizzante del programma degli eventi estivi giuliesi, l'iniziativa è attesa e molto apprezzata dai residenti del centro storico, dai giuliesi e dai numerosi turisti che in estate affollano la costa teramana.
La XVII edizione di AcquaLuceFuoco - I colori della tradizione si è tenuta domenica 5 luglio 2026 nel centro storico di Giulianova, con il patrocinio del Comune. Anche quest'anno circa 35 artisti, molti provenienti da fuori regione, hanno animato vicoli e piazzette dipingendo gli sportelli grigi delle utenze di acqua, luce e gas, aggiungendo nuove opere alle oltre 300 già disseminate nel borgo. L'assessore Nausicaa Cameli ha sottolineato come l'evento continui a essere un appuntamento fisso e caratterizzante del programma degli eventi estivi giuliesi.
Centro storico di Giulianova (Giulianova Antica), tra i vicoli, le piazzette e le scalinate del borgo alto, in provincia di Teramo (Abruzzo).
Una domenica di luglio, con svolgimento dalla mattina (dalle 9:30) fino a sera (fino alle 19:30 circa), pausa pranzo condivisa nel primo pomeriggio.
Evento gratuito. La partecipazione degli artisti è completamente libera e l'accesso del pubblico è gratuito.
Giulianova è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea adriatica e dal casello autostradale A14 Giulianova-Mosciano. Dal lungomare si raggiunge a piedi il borgo antico, dove si svolge la manifestazione.
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Centro storico di Giulianova (Giulianova Antica)