Tre serate di musica antica nel cuore di Manduria
Nei primi giorni di gennaio, quando le feste natalizie volgono al termine, la città di Manduria, in provincia di Taranto, si trasforma in un piccolo tempio della musica antica. A mezza voce - Festival di Musica Antica porta nella suggestiva Chiesa dell'Immacolata, in via Pacelli, tre serate dedicate al repertorio del Seicento e del primo barocco italiano, eseguito secondo le prassi esecutive storiche.
Il festival è curato dall'Ensemble Orfeo Futuro, formazione che riunisce musicisti con esperienze internazionali nella riscoperta e nell'esecuzione filologica della musica antica. La direzione artistica è affidata a Gabriele Natilla, mentre la guida dell'ensemble è di Gioacchino De Padova. Il progetto nasce nel solco delle iniziative culturali del Comune di Manduria e delle sue chiese storiche, valorizzando un patrimonio artistico e architettonico che diventa cornice ideale per la musica.
Il titolo stesso del festival, A mezza voce, richiama l'intimità e la delicatezza di un repertorio che privilegia il canto d'espressione, il sussurro melodico e il dialogo raffinato fra la voce e gli strumenti a corda. Ogni edizione si sviluppa attorno a temi diversi: le cantate e le serenate d'amore del Seicento, il rapporto fra liuto e voce, le origini dell'opera italiana, gli strumenti a pizzico tra Italia, Spagna e Francia.
I concerti, sempre a ingresso libero, iniziano alle 19:30 e trasformano la navata della Chiesa dell'Immacolata in una sala da concerto dall'acustica avvolgente. Il pubblico è invitato a un ascolto ravvicinato, quasi cameristico, che restituisce tutta la finezza di un repertorio spesso lontano dai grandi circuiti.
Con la sua formula essenziale e di alta qualità, A mezza voce si è affermato in pochi anni come uno degli appuntamenti di riferimento per la musica antica nel Salento e in tutta la Puglia. È un'occasione preziosa per chi visita Manduria, celebre anche per il Primitivo e per il suo centro storico messapico, di scoprire una dimensione culturale sofisticata proprio all'inizio dell'anno, quando l'agenda degli eventi è ancora tutta da riempire.
La terza edizione di A mezza voce ha confermato la formula vincente del festival: tre serate consecutive, dal 2 al 4 gennaio 2026, nella Chiesa dell'Immacolata di Manduria, con inizio alle 19:30 e ingresso libero. Sul palco l'Ensemble Orfeo Futuro, con la direzione artistica di Gabriele Natilla, affiancato dalla voce di Adria Mortari e dalla collaborazione dell'Ensemble Spirito di Lione diretto da Nicole Corti.
Concerti a cura dell'Ensemble Orfeo Futuro (direzione artistica Gabriele Natilla, guida dell'ensemble Gioacchino De Padova). Tutte le serate presso la Chiesa dell'Immacolata, via Pacelli, Manduria.
Chiesa dell'Immacolata, via Pacelli, Manduria (Taranto), Puglia.
Nei primi giorni di gennaio, tre serate con inizio dei concerti alle ore 19:30.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: +39 368 730 5100.
Festival a cura dell'Ensemble Orfeo Futuro con l'associazione Popularia OdV, con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Manduria.
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Chiesa dell'Immacolata
Via Pacelli, 74024 Manduria