I riti plurisecolari dell'Arciconfraternita Morte e Orazione nel cuore del Frentano
Nel cuore dell'Abruzzo frentano, il Comune di Lanciano (provincia di Chieti) custodisce una delle celebrazioni della Settimana Santa più antiche e sentite della regione. A organizzare i riti è l'Arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri, la più antica confraternita cittadina, la cui origine risale al 1608: nata per accompagnare i condannati e dare sepoltura ai poveri e alle vittime delle epidemie, da oltre quattro secoli è custode di una spiritualità che si tramanda di generazione in generazione.
Il Giovedì Santo il centro storico di Lanciano si trasforma con la Processione degli Incappucciati, uno dei riti più intensi e identitari dell'Abruzzo. Partendo dalla chiesa di Santa Chiara, in Corso Roma, i confratelli sfilano con il saio e il volto coperto dal cappuccio, in un'atmosfera raccolta, senza parole né applausi. Il corteo procede illuminato solo dalle fiaccole, che proiettano ombre sulle facciate dei palazzi storici. Figura centrale è il Cireneo, un penitente dall'identità segreta che porta scalzo sulle spalle una pesante croce di legno, mentre il ritmo del passo è scandito dalla raganella.
Il Venerdì Santo, alle ore 19, si svolge la solenne Processione del Cristo Morto, momento conclusivo e simbolico dell'intera settimana. Il corteo attraversa le vie cittadine con la Pannarola, l'enorme stendardo dell'Arciconfraternita, i talami — le scene figurate della Passione — l'Addolorata e la lettiga con l'effigie settecentesca del Cristo Morto, portata a spalla dai confratelli. Alla testa del corteo sfilano decine di bambini, segno potente di una tradizione trasmessa alle nuove generazioni. L'accompagnamento musicale è affidato al celebre Miserere di Masciangelo, che insieme alle musiche di Ravazzoni contribuisce a creare un'atmosfera di misticismo e commozione.
La Settimana Santa lancianese non è solo processione: nei giorni precedenti si susseguono momenti di grande valore artistico e devozionale. La Domenica delle Palme si tiene il rito di vestizione e professione dei novizi, mentre il Lunedì Santo la cattedrale della Madonna del Ponte ospita un concerto a lume di candela del Requiem K626 di Mozart, per solisti, coro e orchestra. Nei giorni successivi si tengono audizioni di musiche sacre, tra cui il Miserere tratto dal Salmo 50, e il tradizionale giro cittadino della banda "Fedele Fenaroli".
La statua del Cristo Morto, portata per la prima volta in processione nel 1798, è avvolta da leggende locali che ne alimentano il fascino. I riti della Settimana Santa di Lanciano rappresentano oggi un patrimonio culturale e religioso che richiama fedeli, curiosi e visitatori da tutto l'Abruzzo, offrendo un'esperienza autentica di fede popolare, arte e tradizione nel Comune frentano.
La Settimana Santa 2026 a Lanciano, curata dall'Arciconfraternita Morte e Orazione, ha preso avvio domenica 29 marzo con il rito di vestizione e professione di 15 novizi (11 uomini e 4 donne) nella chiesa di Santa Chiara. Lunedì 30 marzo la cattedrale della Madonna del Ponte ha ospitato il concerto a lume di candela del Requiem K626 di Mozart, con solisti, orchestra e cori. Il Giovedì Santo 2 aprile la Processione degli Incappucciati è partita dalla chiesa di Santa Chiara tra le 21:30 e le 22:00, attraversando il centro storico alla luce delle fiaccole. Il Venerdì Santo 3 aprile, alle ore 19, si è svolta la solenne Processione del Cristo Morto, con i talami della Passione e la partecipazione di 70 bambini all'apertura del corteo.
I riti si svolgono nel centro storico di Lanciano (Chieti). La Processione degli Incappucciati parte dalla chiesa di Santa Chiara, in Corso Roma; la Processione del Cristo Morto attraversa le vie cittadine. I concerti di musica sacra si tengono nella cattedrale della Madonna del Ponte e nella sala Mazzini.
Lanciano è raggiungibile in auto tramite la A14 (uscita Lanciano-Val di Sangro) e in treno/autobus dalle principali città abruzzesi. Durante le processioni sono previste modifiche alla viabilità e divieti di sosta nel centro storico.
Processioni e riti sono a partecipazione libera e gratuita. Si raccomanda un abbigliamento sobrio e il rispetto del raccoglimento durante le celebrazioni.
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Chiesa di Santa Chiara
Corso Roma, 66034 Lanciano