Il festival del libro per bambini e ragazzi che racconta la Resistenza a Sant'Anna di Stazzema
Scintille di memoria – Festival del Libro per Ragazzi debutta nel 2026 a Sant'Anna di Stazzema, frazione del Comune di Stazzema in provincia di Lucca, in Toscana. Il luogo non è scelto a caso: questo piccolo borgo della Versilia è uno dei simboli della memoria civile europea, teatro nel 1944 di uno degli eccidi nazifascisti più tragici della storia italiana. Oggi è sede del Parco Nazionale della Pace, insignito del Marchio del Patrimonio Europeo, e proprio qui prende vita un festival che intreccia letteratura, storia e educazione civica.
L'idea che anima la manifestazione è semplice e potente: ai bambini e ai ragazzi si può parlare di tutto, sapendo usare le parole giuste. La lettura diventa così uno strumento di libertà e di consapevolezza. Gli eventi ruotano attorno a cinque parole chiave — memoria, pace e convivenza, identità e diversità, immaginazione, liberazione e libertà, natura e territorio — e si rivolgono a un pubblico ampio: dai bambini della scuola dell'infanzia agli studenti delle superiori, ma anche famiglie, insegnanti e operatori culturali.
Il programma della prima edizione propone undici incontri con altrettanti autori, alcuni riservati alle scuole e altri aperti al pubblico. Tra gli ospiti figurano nomi noti della letteratura per ragazzi come Anna Sarfatti, Fulvia Degl'Innocenti, Laura Manaresi, Federica Seneghini, Guia Risari, Marco Erba e Luigi Garlando, che chiude il festival raccontando la figura di Sandro Pertini. Accanto agli incontri si svolgono laboratori, letture e visite guidate al Museo della Resistenza e al borgo di Sant'Anna, un percorso pensato per collegare la dimensione narrativa dei libri ai luoghi reali della storia.
La collocazione nelle giornate del 24 e 25 aprile lega indissolubilmente il festival alla Festa della Liberazione. La seconda giornata si apre con le celebrazioni ufficiali presso l'Ossario monumentale, mentre gli appuntamenti letterari proseguono nel pomeriggio. Un momento particolarmente intenso è l'incontro-testimonianza con i sopravvissuti all'eccidio del 1944, che permette ai più giovani di ascoltare la storia dalla voce di chi l'ha vissuta.
Promosso dal Parco Nazionale della Pace in collaborazione con il Comune di Stazzema e la Regione Toscana, con la direzione artistica della curatrice Annamaria Giannetto Pini, «Scintille di memoria» trasforma Sant'Anna di Stazzema in uno spazio attivo di dialogo intergenerazionale. Al festival è collegato anche il fumetto Un fantastico viaggio in Europa, illustrato da Luca Baldi, che avvicina i bambini dai 5 ai 9 anni ai valori del patrimonio europeo. Una manifestazione che fa della Versilia e della Toscana un punto di riferimento per l'educazione alla pace e alla cittadinanza.
La prima edizione si è articolata su due giornate, tra incontri con gli autori, laboratori e visite guidate ai luoghi della memoria di Sant'Anna di Stazzema.
La mattina è stata dedicata alle scuole con incontri d'autore: alle 9.30 Anna Sarfatti con Fulmine, un cane coraggioso, Laura Manaresi e Giovanni Manna con La locanda degli angeli e Fulvia Degl'Innocenti con Flora. La staffetta partigiana; alle 11.00 Federica Seneghini con Salvate il soldato Jack, Guia Risari con Alza la testa e Biagio Goldstein Bolocan con La bella Resistenza. Nel pomeriggio, aperto al pubblico, alle 15.00 Marco Erba ha presentato Amore nero e alle 16.00 si è tenuto l'incontro-testimonianza con i sopravvissuti all'eccidio del 1944.
La Festa della Liberazione si è aperta alle 10.00 con le celebrazioni ufficiali all'Ossario. Nel pomeriggio i laboratori: alle 15.00 Simone Dini Gandini con La bicicletta di Bartali e alle 16.00 Gabriele Libero Balderi con Il mercante in fiore. Alle 17.00 Luigi Garlando ha chiuso il festival presentando Sandro libera tutti, dedicato a Sandro Pertini.
Sant'Anna di Stazzema si trova sulle Alpi Apuane, in provincia di Lucca. In auto si raggiunge dall'uscita Versilia dell'autostrada A12, proseguendo verso Pietrasanta e poi salendo verso il borgo. In treno la stazione più vicina è Pietrasanta, sulla linea tirrenica, da cui occorre proseguire in auto o con servizi locali.
Gli incontri del mattino del 24 aprile sono riservati alle scuole; gli appuntamenti del pomeriggio e della giornata del 25 aprile sono aperti al pubblico. Per orari aggiornati e modalità di partecipazione si consiglia di consultare i canali del Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema.
Si consiglia di abbinare la visita al festival con il Museo della Resistenza, il Monumento Ossario e il percorso della memoria nel borgo.
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Sant'Anna di Stazzema