La rievocazione storica medievale di Ozzano dell'Emilia
Ogni primavera Ozzano dell'Emilia, comune della Provincia di Bologna in Emilia-Romagna, si veste d'epoca medievale per ospitare la Sagra della Badessa. L'area davanti al Municipio diventa un autentico borgo del Medioevo, animato da cortei in costume, antichi mestieri, giochi, rapaci, mangiafuoco e momenti di divulgazione storica. È una delle rievocazioni più sentite e partecipate del territorio bolognese, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori.
La sagra affonda le radici in una leggenda profondamente legata al territorio ozzanese. Intorno all'anno 1100, in una Bologna infiammata dalle lotte tra guelfi e ghibellini e dal clima delle Crociate, la fama della bellezza di Lucia, badessa del monastero camaldolese di Stifonti (Settefonti), giunse fino al condottiero bolognese conte Diatagora Fava, detto Rolando. Da qui prende vita il racconto del leggendario amore tra la badessa e il cavaliere, cuore di tutta la rievocazione: il corteo, i terzieri e gli spettacoli ruotano attorno a questa storia che intreccia fede, passione e battaglie.
Durante il fine settimana il paese si divide in tre terzieri che si sfidano nei giochi: il terziere blu (la liberazione del cavaliere Rolando), il terziere rosso (il sangue versato nelle lotte) e il terziere verde (la pianura e i suoi prodotti). La rivalità tra i tre quartieri culmina nel Palio dell'Oca, il gioco tradizionale che assegna il trofeo della sagra.
La Sagra della Badessa è organizzata dalla Pro Loco di Ozzano dell'Emilia con il patrocinio del Comune, e coinvolge ogni anno decine di volontari, figuranti e gruppi storici. Dal 1985 a oggi è cresciuta fino a diventare un appuntamento identitario per l'intera comunità ozzanese e un punto di riferimento per gli appassionati di rievocazione storica medievale in tutta l'Emilia-Romagna.
La 41ª edizione della Sagra della Badessa è andata in scena il 30 e 31 maggio 2026, trasformando ancora una volta l'area davanti al Municipio di Ozzano dell'Emilia in un borgo medievale. Tra i momenti clou, la presentazione storica curata da Jari Lanzoni, gli spettacoli di rapaci, il corteo storico con benedizione delle reliquie della Beata Lucia presso la chiesa di Sant'Ambrogio, le sfide dei terzieri al Palio dell'Oca e lo spettacolo serale "Memorie Intagliate: le Quattro Ali della Badessa". L'edizione si è chiusa la domenica sera con i tradizionali fuochi pirotecnici.
Area davanti al Municipio (Piazza Allende) di Ozzano dell'Emilia (BO), con eventi anche nel Borgo di San Pietro e nei dintorni di Settefonti.
In auto: uscita Ozzano dell'Emilia della SS9 Via Emilia, a circa 15 km da Bologna. In treno: stazione di Ozzano dell'Emilia sulla linea Bologna-Rimini. Per gli eventi nel Borgo di San Pietro è di norma previsto un servizio navetta gratuito dall'area del Municipio.
L'accesso alla sagra e agli spettacoli è gratuito. Alcune attività collaterali (visite guidate, cene a tema) possono prevedere un contributo.
L'evento si svolge tradizionalmente in un fine settimana di fine maggio.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Area davanti al Municipio e Borgo di San Pietro
Piazza Allende, 40064 Ozzano dell'Emilia