Il festival che racconta il Po a Boretto, tra musei, musica e navigazione sul fiume
A Boretto, piccolo Comune della Bassa Reggiana affacciato sul Po, in provincia di Reggio Emilia, il fiume non è soltanto un confine d'acqua: è memoria, lavoro e identità. Rive Vive nasce proprio per riportare la comunità e i visitatori sulle rive, con un weekend di maggio dedicato alla cultura, alla musica e alle tradizioni del territorio. Promosso dal Comune di Boretto insieme alla Pro Loco e a numerose realtà locali, il festival è entrato in pochi anni tra gli appuntamenti più amati della primavera reggiana.
Il cuore della manifestazione è la valorizzazione del paesaggio fluviale e del suo patrimonio. Boretto custodisce un sistema di musei dell'acqua unico nella zona — dal Museo del Po al Museo dei Pontieri, fino al Museo multimediale della Bonifica dell'Emilia Centrale — che durante il festival aprono le porte con visite guidate diurne e serali, accompagnate da performance e installazioni.
La struttura della festa accosta la dimensione culturale a quella conviviale: il sabato è dedicato all'acqua e alla memoria del territorio, con le aperture museali serali e i concerti al tramonto; la domenica il Po diventa un palcoscenico naturale, tra la gara di pittura, la navigazione musicale e l'animazione di Piazza San Marco. Il festival si svolge a ingresso libero, con la sola eccezione di alcune attività su prenotazione come il pranzo tipico e la navigazione.
Visitare Rive Vive significa scoprire un angolo dell'Emilia-Romagna spesso fuori dai grandi circuiti turistici: il Porto Turistico Regionale, la Basilica di San Marco Evangelista, gli argini e le golene del Po. Una giornata a Boretto durante il festival è il modo migliore per capire perché in questa parte della pianura reggiana il fiume è considerato un vero protagonista della vita collettiva.
La prima giornata è stata dedicata al patrimonio fluviale, con l'apertura straordinaria serale del Museo multimediale della Bonifica dell'Emilia Centrale.
La cura musicale è stata affidata a Massimiliano Benassi, in collaborazione con il CineClub Claudio Zambelli.
La domenica ha visto la gara di pittura sulle rive del fiume, la navigazione musicale a bordo della motonave Padus con cantautori dal vivo e, in Piazza San Marco, il mercato territoriale, il pranzo con i piatti tipici e i concerti per grandi e piccoli.
Cura musicale di Massimiliano Benassi.
Boretto si trova nella Bassa Reggiana, lungo la riva destra del Po. In auto è raggiungibile dalla SS62 della Cisa e dalla strada provinciale che collega Reggio Emilia a Guastalla; l'uscita autostradale più vicina è Reggio Emilia sulla A1. In treno, la stazione di riferimento è Reggio Emilia, da cui proseguire con i collegamenti per la Bassa.
Durante il festival sono disponibili parcheggi gratuiti nei pressi di Piazza San Marco e del Porto Turistico. L'ingresso alle iniziative è libero; alcune attività come il pranzo con i piatti tipici e la navigazione sulla motonave Padus sono su prenotazione.
Indossa scarpe comode per spostarti a piedi o in bicicletta tra i musei e le rive del Po. Per gli aggiornamenti su orari e programma, l'account Instagram ufficiale @rivevive_boretto e l'ufficio IAT Bassa Reggiana sono i riferimenti più affidabili.
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Piazza San Marco e rive del Po
Piazza San Marco, 42022 Boretto