Rievocazione Storica della Traslazione di San Berardo
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Rievocazione Storica della Traslazione di San Berardo

La rievocazione del ritorno del corpo del patrono da San Benedetto dei Marsi a Pescina

Pescina — L'Aquila (066) Dal 2004
Date 30 apr — 30 apr 2026
Località Pescina (066)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Traslazione di San Berardo

A Pescina, nel cuore della Marsica abruzzese, ogni fine aprile va in scena una delle rievocazioni più sentite dell'Aquilano: la Traslazione di San Berardo, patrono dei Marsi. Due comunità, Pescina e San Benedetto dei Marsi, rivivono il trasferimento delle spoglie del santo lungo l'antica strada che unisce i due paesi, tra corteo, processione e devozione popolare. L'urna torna nella sua città accolta da una folla commossa, in un rito che intreccia storia, fede e identità di un intero territorio.

La Traslazione di San Berardo a Pescina

Nel Comune di Pescina, in provincia dell'Aquila, nel cuore della Marsica abruzzese, la Rievocazione Storica della Traslazione di San Berardo è uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del calendario locale. L'evento fa parte dei più ampi festeggiamenti in onore di San Berardo dei Marsi, patrono dell'intera Marsica, e ne rappresenta il momento storico-devozionale centrale.

La storia di San Berardo dei Marsi

Berardo Berardi (1079-1130) fu cardinale e vescovo dei Marsi, nato a Colli di Monte Bove, stretto collaboratore di papa Pasquale II. Alla sua morte divenne patrono e protettore del territorio marsicano. Le sue spoglie conobbero due traslazioni storiche: nel 1361 il corpo fu portato nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Pescina, poi ribattezzata chiesa di San Berardo; nel 1631 le reliquie furono definitivamente trasferite nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, dove tuttora riposano. È proprio questo passaggio, dall'antica sede episcopale di San Benedetto dei Marsi (l'antica Civitas Marsorum) alla nuova cattedrale di Pescina, che la rievocazione riporta in vita ogni anno.

Come si svolge la rievocazione

La rievocazione ha il suo cuore nel corteo che riporta simbolicamente l'urna del santo da San Benedetto dei Marsi a Pescina. Il giorno precedente le reliquie vengono portate a San Benedetto; poi, in una suggestiva processione, la comunità marruvina e quella pescinese si mettono in cammino lungo la strada che congiunge i due centri. Le due comunità, con i rispettivi amministratori, si incontrano al Parco Barbati "Aereo", alle porte della città, in un momento di saluto istituzionale e di preghiera condivisa. Da lì il corteo prosegue fino alla Concattedrale di Santa Maria delle Grazie, dove si conclude con la preghiera al santo patrono e la lettura del Testamento del Santo. La commozione dei fedeli all'arrivo delle reliquie è tradizionalmente uno dei momenti più intensi dell'intera manifestazione.

Una festa di due comunità

Ciò che rende speciale questa rievocazione è il legame tra due paesi vicini della Marsica, Pescina e San Benedetto dei Marsi, uniti dalla figura del santo e dalla memoria dell'antica diocesi. Non si tratta di uno spettacolo per turisti, ma di un rito partecipato che coinvolge intere famiglie, confraternite e amministrazioni locali. Chi visita Pescina in questi giorni trova un paese in festa, immerso in un'atmosfera di profonda spiritualità e di orgoglio identitario, tipica delle tradizioni popolari abruzzesi.

Nel cuore dei festeggiamenti patronali

La Traslazione è inserita in un ricco programma di festeggiamenti che, ogni anno, accompagna fedeli, cittadini e visitatori per diversi giorni tra fine aprile e inizio maggio, alternando spiritualità, storia, musica e partecipazione popolare. Attorno alla rievocazione si sviluppano celebrazioni eucaristiche solenni, processioni con il busto del santo, spettacoli e concerti che animano le piazze di Pescina, città natale del poeta Ignazio Silone.

Traslazione di San Berardo — edizione 2026

La XXII edizione della Rievocazione Storica della Traslazione di San Berardo si è svolta giovedì 30 aprile 2026, inserita nei festeggiamenti patronali di Pescina in programma dal 23 aprile al 3 maggio. Nel tardo pomeriggio la comunità ha rivissuto il ritorno delle spoglie del santo da San Benedetto dei Marsi, con l'incontro delle due comunità al Parco Barbati e la conclusione in Concattedrale.

L'edizione 2026, la XXII, ha confermato la Traslazione di San Berardo come momento centrale dei festeggiamenti patronali di Pescina, distribuiti dal 23 aprile al 3 maggio. Il 30 aprile, dopo la messa del mattino con la celebrazione dei sacramenti di Comunioni e Cresime, alle ore 18:00 si è svolta la rievocazione storica del trasferimento del corpo di San Berardo da San Benedetto dei Marsi a Pescina. In serata la comunità marruvina e quella pescinese si sono ritrovate al Parco Barbati "Aereo" per un momento di incontro e saluto istituzionale, seguito dalla preghiera in Concattedrale e dalla lettura del Testamento del Santo.

Programma Traslazione di San Berardo 2026

Giovedì 30 aprile 2026 — La Traslazione

  • Mattina — Santa Messa con celebrazione dei sacramenti di Comunioni e Cresime
  • 18:00 — Rievocazione storica del trasferimento del corpo di San Berardo da San Benedetto dei Marsi a Pescina; corteo e processione lungo la strada che unisce i due paesi
  • Sera — Incontro delle comunità di Pescina e San Benedetto dei Marsi al Parco Barbati "Aereo", saluto istituzionale, preghiera in Concattedrale e lettura del Testamento del Santo

Nell'ambito dei festeggiamenti patronali (23 aprile - 3 maggio 2026)

  • 2 maggio — Giornata solenne: ore 8:00 apertura con Santa Messa; ore 9:00 arrivo dei pellegrini da Colli di Monte Bove; ore 10:00 accoglienza del vescovo dei Marsi Giovanni Massaro in Piazza Mazzarino; ore 10:30 solenne celebrazione eucaristica; ore 12:00 processione con il Busto di San Berardo per le vie del paese; intrattenimento per bambini e spettacoli serali in piazza
  • 3 maggio — Ore 18:00 spettacolo teatrale "Il segreto di Luca" al Teatro San Francesco; ore 21:30 concerto di Giusy Ferreri; a mezzanotte spettacolo pirotecnico di chiusura

Nelle giornate precedenti sono previsti anche momenti musicali in piazza, tra cui esibizioni di Danilo Sacco.

In evidenza Traslazione di San Berardo 2026

La rievocazione della traslazione delle spoglie del santo con l'incontro delle due comunità al Parco Barbati; nell'ambito dei festeggiamenti, la solenne processione del 2 maggio con il Busto di San Berardo e il concerto di Giusy Ferreri del 3 maggio.

Prezzi Traslazione di San Berardo 2026

Rievocazione, processioni e celebrazioni religiose a ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Traslazione di San Berardo

Dove

Pescina (AQ), Marsica. I momenti principali della rievocazione si svolgono al Parco Barbati, alle porte del paese, e nella Concattedrale di Santa Maria delle Grazie, nel centro storico.

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A25 Roma-Pescara, uscita Pescina, a pochi minuti dal centro. In treno: la stazione di Pescina è sulla linea Roma-Pescara/Sulmona-Avezzano. Consigliato l'arrivo con anticipo nei giorni di festa per il traffico e i parcheggi limitati nel centro storico.

Ingresso

La rievocazione, le processioni e le celebrazioni religiose sono a ingresso libero e gratuito.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Traslazione di San Berardo

Parco Barbati e Concattedrale di Santa Maria delle Grazie

Parco Barbati, 67057 Pescina

Traslazione di San Berardo in breve

Musica sacra Patrimonio Storia Medievale Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore All'aperto Gratuito L'Aquila

Storia di Traslazione di San Berardo

Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Pescina