La rievocazione del ritorno del corpo del patrono da San Benedetto dei Marsi a Pescina
Nel Comune di Pescina, in provincia dell'Aquila, nel cuore della Marsica abruzzese, la Rievocazione Storica della Traslazione di San Berardo è uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del calendario locale. L'evento fa parte dei più ampi festeggiamenti in onore di San Berardo dei Marsi, patrono dell'intera Marsica, e ne rappresenta il momento storico-devozionale centrale.
Berardo Berardi (1079-1130) fu cardinale e vescovo dei Marsi, nato a Colli di Monte Bove, stretto collaboratore di papa Pasquale II. Alla sua morte divenne patrono e protettore del territorio marsicano. Le sue spoglie conobbero due traslazioni storiche: nel 1361 il corpo fu portato nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Pescina, poi ribattezzata chiesa di San Berardo; nel 1631 le reliquie furono definitivamente trasferite nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, dove tuttora riposano. È proprio questo passaggio, dall'antica sede episcopale di San Benedetto dei Marsi (l'antica Civitas Marsorum) alla nuova cattedrale di Pescina, che la rievocazione riporta in vita ogni anno.
La rievocazione ha il suo cuore nel corteo che riporta simbolicamente l'urna del santo da San Benedetto dei Marsi a Pescina. Il giorno precedente le reliquie vengono portate a San Benedetto; poi, in una suggestiva processione, la comunità marruvina e quella pescinese si mettono in cammino lungo la strada che congiunge i due centri. Le due comunità, con i rispettivi amministratori, si incontrano al Parco Barbati "Aereo", alle porte della città, in un momento di saluto istituzionale e di preghiera condivisa. Da lì il corteo prosegue fino alla Concattedrale di Santa Maria delle Grazie, dove si conclude con la preghiera al santo patrono e la lettura del Testamento del Santo. La commozione dei fedeli all'arrivo delle reliquie è tradizionalmente uno dei momenti più intensi dell'intera manifestazione.
Ciò che rende speciale questa rievocazione è il legame tra due paesi vicini della Marsica, Pescina e San Benedetto dei Marsi, uniti dalla figura del santo e dalla memoria dell'antica diocesi. Non si tratta di uno spettacolo per turisti, ma di un rito partecipato che coinvolge intere famiglie, confraternite e amministrazioni locali. Chi visita Pescina in questi giorni trova un paese in festa, immerso in un'atmosfera di profonda spiritualità e di orgoglio identitario, tipica delle tradizioni popolari abruzzesi.
La Traslazione è inserita in un ricco programma di festeggiamenti che, ogni anno, accompagna fedeli, cittadini e visitatori per diversi giorni tra fine aprile e inizio maggio, alternando spiritualità, storia, musica e partecipazione popolare. Attorno alla rievocazione si sviluppano celebrazioni eucaristiche solenni, processioni con il busto del santo, spettacoli e concerti che animano le piazze di Pescina, città natale del poeta Ignazio Silone.
L'edizione 2026, la XXII, ha confermato la Traslazione di San Berardo come momento centrale dei festeggiamenti patronali di Pescina, distribuiti dal 23 aprile al 3 maggio. Il 30 aprile, dopo la messa del mattino con la celebrazione dei sacramenti di Comunioni e Cresime, alle ore 18:00 si è svolta la rievocazione storica del trasferimento del corpo di San Berardo da San Benedetto dei Marsi a Pescina. In serata la comunità marruvina e quella pescinese si sono ritrovate al Parco Barbati "Aereo" per un momento di incontro e saluto istituzionale, seguito dalla preghiera in Concattedrale e dalla lettura del Testamento del Santo.
Nelle giornate precedenti sono previsti anche momenti musicali in piazza, tra cui esibizioni di Danilo Sacco.
Pescina (AQ), Marsica. I momenti principali della rievocazione si svolgono al Parco Barbati, alle porte del paese, e nella Concattedrale di Santa Maria delle Grazie, nel centro storico.
In auto: dall'autostrada A25 Roma-Pescara, uscita Pescina, a pochi minuti dal centro. In treno: la stazione di Pescina è sulla linea Roma-Pescara/Sulmona-Avezzano. Consigliato l'arrivo con anticipo nei giorni di festa per il traffico e i parcheggi limitati nel centro storico.
La rievocazione, le processioni e le celebrazioni religiose sono a ingresso libero e gratuito.
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Parco Barbati e Concattedrale di Santa Maria delle Grazie
Parco Barbati, 67057 Pescina