Il festival internazionale di fotografia contemporanea nel cuore barocco di Ragusa Ibla
Il Ragusa Foto Festival è una delle più importanti manifestazioni fotografiche del Sud Italia e la prima rassegna siciliana interamente dedicata alla fotografia contemporanea e alla scoperta di nuovi talenti. Nato nel 2012 per iniziativa di Stefania Paxhia e organizzato dall'associazione Antiruggine APS, il festival anima ogni anno, tra la fine di agosto e il mese di settembre, il quartiere barocco di Ragusa Ibla, nel Comune di Ragusa, in provincia di Ragusa (Sicilia).
Le mostre sono allestite in alcuni dei luoghi più suggestivi di Ragusa Ibla, riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità per il suo straordinario barocco tardo. Gli spazi espositivi principali sono Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca, l'auditorium della chiesa sconsacrata di San Vincenzo Ferreri e il Giardino Ibleo. Il dialogo tra le immagini contemporanee e l'architettura barocca è da sempre uno dei tratti distintivi del festival.
Oltre alle mostre dei grandi autori italiani e internazionali, il Ragusa Foto Festival propone un fitto calendario di letture portfolio, talk, seminari, workshop, proiezioni, premi e una residenza d'artista. Le giornate inaugurali riuniscono fotografi, critici, curatori ed editori da tutta Europa, mentre il circuito OFF diffonde decine di progetti negli spazi formali e informali della città, coinvolgendo l'intera comunità.
Il festival ha costruito la sua identità anche grazie alle call rivolte ai fotografi emergenti e alla valorizzazione delle nuove generazioni, affiancando ai maestri della fotografia gli sguardi più freschi della scena contemporanea. Per la città di Ragusa è un appuntamento culturale di richiamo internazionale che, ogni fine estate, trasforma Ibla in una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto.
La 14ª edizione del Ragusa Foto Festival, in programma a Ragusa Ibla con giornate inaugurali dal 27 al 30 agosto 2026 e mostre aperte fino al 27 settembre, ruota attorno al tema degli "Archetipi Mediterranei": un'indagine sulle trasformazioni sociali e sulle identità collettive dei territori del Sud nel contesto mediterraneo. La direzione artistica è affidata ad Alessandra Mauro, accanto alla fondatrice e direttrice Stefania Paxhia.
Il programma comprende una dozzina di mostre allestite tra Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca, San Vincenzo Ferreri e il Giardino Ibleo. Tra i progetti annunciati: l'omaggio a Massimo Vitali con "Spiagge d'Italia", il lavoro di Alessio Mamo "Niscemi. Un racconto", la collettiva "Piazza Bella Piazza" con maestri come Enzo Sellerio e Gianni Berengo Gardin, e progetti internazionali di Mous Lamrabat, Zied Ben Romdhane ed Evangelia Kranioti.
La residenza d'artista, dedicata alla figura di Cesare Zipelli, è affidata ad Anna Di Prospero, che reinterpreta le aree industriali iblee. Accanto al programma principale, la call OFF sugli "Archetipi Mediterranei" porta in città numerosi progetti della scena fotografica emergente.
L'ingresso alle mostre è a pagamento (intero 10 €, ridotto 5 €).
Ragusa Ibla si trova nel centro storico di Ragusa, in Sicilia. In auto si raggiunge tramite la SS115; la stazione ferroviaria di Ragusa è collegata alla rete regionale. Gli aeroporti più vicini sono Comiso (circa 20 km) e Catania-Fontanarossa (circa 100 km).
L'ingresso alle mostre è a pagamento: biglietto intero 10 €, ridotto 5 €. Talk, letture portfolio e workshop possono richiedere prenotazione. Si consiglia di verificare orari e tariffe aggiornati sul sito ufficiale.
Le mostre restano aperte per circa un mese: è possibile visitare il festival con calma anche dopo le giornate inaugurali. Ibla offre numerose strutture ricettive e ristoranti tipici iblei.
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Ragusa Ibla (Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca, San Vincenzo Ferreri, Giardino Ibleo)