Il festival del contemporaneo che unisce filosofia, musica e cultura pop ad Ancona
Popsophia è il festival del contemporaneo che da oltre dieci anni esplora la cultura pop con gli strumenti della filosofia. Nato nelle Marche e ormai legato in modo stabile ad Ancona, capoluogo della Regione Marche, il festival ha conquistato un pubblico vasto grazie a una formula originale: prendere sul serio canzoni, film, serie tv, fumetti e icone della cultura di massa e usarli come materiale per pensare il presente. La direzione artistica è affidata alla filosofa Lucrezia Ercoli, che ogni anno costruisce il programma intorno a un grande tema.
Il marchio di fabbrica di Popsophia sono i philoshow: spettacoli serali che intrecciano riflessione filosofica, musica eseguita dal vivo, immagini e narrazione teatrale. Non si tratta di conferenze, ma di vere e proprie performance in cui un'idea filosofica prende corpo attraverso una canzone, una scena di film o un personaggio pop. Accanto ai philoshow, il programma propone incontri pomeridiani con filosofi, scrittori, studiosi e giornalisti, spesso ambientati al Teatro Ridotto e alla Pinacoteca Civica Podesti.
Popsophia si svolge nel cuore di Ancona, tra alcuni dei suoi luoghi culturali più rappresentativi: il Teatro delle Muse in Piazza della Repubblica, il Teatro Ridotto e la Pinacoteca Civica Francesco Podesti. Questa scelta intreccia il festival con l'identità urbana del capoluogo dorico, in un percorso che il pubblico può vivere a piedi nel centro storico.
La forza di Popsophia è la sua capacità di reinventarsi: ogni edizione ruota attorno a una parola chiave che diventa lente per leggere il nostro tempo. Dopo l'edizione 2025 dedicata alla magia ("Abracadabra"), nel 2026 il festival ha scelto la malinconia come sentimento dominante della contemporaneità , indagata attraverso il jazz, la musica italiana d'autore e le serie tv. È questa apertura verso linguaggi popolari e amati a rendere Popsophia un appuntamento capace di parlare sia agli appassionati di filosofia sia a chi non ha mai aperto un saggio.
Uno dei tratti distintivi di Popsophia è l'ingresso gratuito agli appuntamenti, su prenotazione. Una scelta che ha contribuito al successo di pubblico del festival, con sale spesso esaurite, e che ne fa una delle proposte culturali più vive di Ancona e dell'intera Provincia.
L'edizione 2026 di Popsophia, intitolata "Melancholia", si è svolta ad Ancona dall'8 al 10 maggio nelle sedi del Teatro delle Muse, del Teatro Ridotto e della Pinacoteca Civica Podesti. Il tema della malinconia è stato esplorato come chiave di lettura della contemporaneità , attraversando musica, cinema, serie tv e media digitali.
Il festival, diretto dalla filosofa Lucrezia Ercoli e patrocinato dal Ministero della Cultura, ha alternato incontri pomeridiani con filosofi, scrittori e studiosi ai celebri philoshow serali. Anche per il 2026 l'ingresso è stato gratuito su prenotazione, con sale esaurite, confermando il radicamento di Popsophia nella vita culturale di Ancona.
Serata inaugurale con il philoshow "Un Certo Blu. Omaggio a Miles Davis e John Coltrane", ouverture filosofico-musicale per il centenario della nascita dei due miti del jazz. Sul palco i filosofi Massimo Donà e Giacomo Fronzi insieme al Factory Jazz Quintet.
Philoshow "Anima fragile. Filosofia di Vasco Rossi", dedicato alla poetica malinconica del rocker di Zocca, con il giornalista Leo Turrini.
Chiusura con il philoshow "Tristezza, per favore vai via. Mina, Vanoni e la malinconia", sulle due grandi voci della canzone italiana, con ospite la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari.
Tra gli ospiti dell'edizione filosofi, scrittori e studiosi come Massimo Donà , Ilaria Gaspari, Simone Regazzoni, Tommaso Ariemma, Eleonora C. Caruso e lo psichiatra Umberto Volpe, con incontri dedicati alla malinconia nelle serie tv (da "BoJack Horseman" a "Dawson's Creek" e "Stranger Things") e nell'arte, e un confronto sulla scultura con l'artista Paolo Delle Monache.
Gli appuntamenti si svolgono al Teatro delle Muse (Piazza della Repubblica 16), al Teatro Ridotto e alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti, tutti nel centro storico di Ancona.
In treno: la stazione di Ancona Centrale è collegata al centro con bus urbani; il Teatro delle Muse è raggiungibile a piedi dal porto e dal centro. In auto: dall'autostrada A14 uscita Ancona Nord o Ancona Sud, parcheggi nelle aree del centro. In aereo: Aeroporto delle Marche (Falconara), a pochi chilometri dalla città .
L'ingresso agli appuntamenti è gratuito su prenotazione. I posti sono limitati e vanno spesso esauriti: si consiglia di prenotare con largo anticipo tramite i canali ufficiali di Popsophia.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Teatro delle Muse
Piazza della Repubblica 16, 60121 Ancona