Il festival letterario diffuso di Dronero, tra libri, storia e incontri
Il Ponte del Dialogo è il festival letterario diffuso di Dronero, in provincia di Cuneo, ai piedi della Valle Maira. La manifestazione prende il nome dal celebre Ponte del Diavolo (Pont del Diau), costruito nel 1428, che attraversa il torrente Maira ed è da secoli il simbolo della cittadina: il festival lo reinterpreta come ponte del dialogo, metafora di una comunità che abbatte i muri e costruisce legami attraverso i libri, le storie e il confronto.
La formula è quella del festival diffuso: gli incontri non si concentrano in un unico luogo, ma animano diversi spazi del centro storico. Tra le sedi principali figurano il Teatro Iris, la Sala Chegai, il Centro Giolitti e l'Espaci Occitan, casa della cultura occitana delle valli cuneesi. Questa scelta permette di vivere il paese a piedi, passando da una presentazione all'altra, da un dibattito a uno spettacolo teatrale.
Il programma intreccia generi e linguaggi diversi: narrativa, saggistica storica, analisi sociale e testimonianze dirette. Ogni anno il festival porta a Dronero autori e personalità di rilievo nazionale, affiancati da voci del territorio piemontese e occitano. I temi ricorrenti riguardano il mondo giovanile, la storia contemporanea e la geopolitica, le relazioni nelle comunità e nelle aree interne di montagna, l'inclusione e la convivenza tra culture.
Accanto agli incontri serali con il grande pubblico, il Ponte del Dialogo dedica ampio spazio ai bambini e ai ragazzi, con una sezione "Young" fatta di laboratori, letture e attività pensate per le scuole e per le famiglie. Il festival propone inoltre concorsi letterari e progetti che coinvolgono il territorio durante tutto l'anno, confermando la sua natura diffusa anche nel tempo.
Visitare il festival è anche l'occasione per scoprire Dronero e la Valle Maira, una delle valli più suggestive del Piemonte: il centro storico con i portici, il Mulino della Riviera, il Museo Mallé e, naturalmente, il Ponte del Diavolo. Un contesto in cui letteratura, paesaggio alpino e identità occitana si intrecciano, rendendo il Ponte del Dialogo molto più di una semplice rassegna di libri.
L'edizione 2026 del Ponte del Dialogo si è tenuta a Dronero da lunedì 16 a domenica 22 marzo. La serata inaugurale ha visto in scena Ascanio Celestini con "Poveri Cristi" al Teatro Iris. Tra gli ospiti più attesi, Erri De Luca con "L'età sperimentale", lo storico David Bidussa, Gianni Oliva, Claudia de Lillo (Elasti) con "Esseri maschi" e, nella giornata conclusiva, la campionessa olimpica Stefania Belmondo e lo psicoterapeuta Alberto Pellai. Gli incontri hanno animato il Teatro Iris, la Sala Chegai, il Centro Giolitti e l'Espaci Occitan.
Dronero si raggiunge in auto da Cuneo in circa 20 minuti lungo la SP422. In treno, la stazione di riferimento è Cuneo, collegata a Dronero con autobus di linea. L'aeroporto più vicino è il Cuneo-Levaldigi.
Molti incontri sono a ingresso gratuito; alcuni eventi nelle sedi principali (come il Teatro Iris) prevedono un biglietto di circa 6,50 euro, acquistabile online tramite la biglietteria Clappit collegata al sito ufficiale.
Programma completo, sedi e prenotazioni su pontedeldialogo.it.
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Teatro Iris
Via Giovanni Giolitti 47, 12025 Dronero