La sacra rappresentazione della Passione di Cristo nella gravina di Ginosa
La Passio Christi è una delle più suggestive sacre rappresentazioni della Puglia: ogni anno, durante la Settimana Santa, il centro storico di Ginosa (provincia di Taranto) si trasforma nell'antica Gerusalemme per rievocare la passione, la morte e la resurrezione di Gesù. Centinaia di figuranti in costume, accompagnati da narratori, musiche e giochi di luce, danno vita agli ultimi giorni della vita di Cristo in uno scenario naturale che non ha eguali.
Il cuore della rappresentazione è la gravina del Rione Casale, il profondo solco calcareo scavato dall'acqua che attraversa Ginosa. Tra grotte, chiese rupestri e antichi villaggi trogloditici illuminati dalle fiamme dei tripodi, il paesaggio diventa un vero teatro a cielo aperto. È qui, in questo anfiteatro di roccia, che dal 1975 la Passio Christi ha trovato la sua ambientazione ideale, capace di richiamare migliaia di spettatori da tutta Italia e dall'estero.
Nata negli anni Settanta come semplice Via Crucis per le vie del borgo, la manifestazione si è trasformata nel tempo in una grandiosa sacra rappresentazione che unisce fede, tradizione e partecipazione popolare. Organizzata dalla Pro Loco di Ginosa con il patrocinio del Comune, nel 2026 ha tagliato il traguardo della 50ª edizione, celebrata anche con la mostra "Mezzo Secolo di Passio Christi" allestita al MuPa.
La serata si apre con la sfilata dei figuranti in costume tra le strade e le piazze del Casale, per poi condurre lo spettatore lungo le tappe della vita di Gesù: dall'Ultima Cena all'arresto, dal processo alla Via Crucis, fino alla Crocifissione e alla Resurrezione. L'intensità delle scene, la cura dei costumi e la scenografia naturale della gravina rendono l'esperienza profondamente emozionante, adatta a credenti e semplici appassionati di teatro popolare.
Inserita a pieno titolo tra le grandi rievocazioni della Settimana Santa pugliese, la Passio Christi rappresenta oggi un patrimonio identitario per la comunità di Ginosa e un motivo di richiamo turistico per l'intera provincia di Taranto. Un appuntamento che ogni primavera intreccia spiritualità, storia e cultura nel suggestivo scenario del borgo rupestre.
La 50ª edizione della Passio Christi di Ginosa era in programma per due serate: sabato 28 marzo e sabato 4 aprile 2026, entrambe con inizio dalle ore 20:30 nella gravina del Rione Casale. L'anniversario è stato accompagnato dalla mostra "Mezzo Secolo di Passio Christi" allestita presso il MuPa. La rappresentazione del 4 aprile, coincidente con il Sabato Santo, è stata però annullata dall'organizzazione per ragioni di sicurezza: la Polizia Locale aveva segnalato la presenza di un'allerta meteo arancione, incompatibile con lo svolgimento dell'evento nell'area della gravina per il rischio idrogeologico. L'organizzazione si è riservata di comunicare eventuali aggiornamenti su una nuova data.
Prima serata della 50ª edizione nella gravina del Rione Casale, con la sfilata dei figuranti in costume e la rievocazione delle tappe della Passione di Cristo tra grotte, luci e tripodi.
La seconda serata, prevista sempre dalle ore 20:30 con accesso da Via Burrone, è stata annullata per motivi di sicurezza a causa dell'allerta meteo arancione e del rischio idrogeologico nella gravina.
In occasione del 50° anniversario, presso il MuPa (Via Giunchiglie 10) è stata allestita la mostra celebrativa dedicata alla storia della manifestazione.
Ingresso gratuito, fino al raggiungimento della capienza massima prevista.
La rappresentazione si svolge nel Rione Casale e nella gravina di Ginosa (74013), in provincia di Taranto. Nell'edizione 2026 l'accesso all'area è stato consentito esclusivamente da Via Burrone a partire dalle ore 20:30.
In auto: Ginosa è raggiungibile dalla SS 106 Jonica e dalla SS 580; il borgo dista circa 20 km da Matera e una quarantina da Taranto. In treno: la stazione più vicina è Ginosa (linea Taranto-Metaponto), collegata al centro con navette locali.
L'ingresso è gratuito, con accesso consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista. Si consiglia di indossare scarpe comode adatte ai percorsi sterrati della gravina e di arrivare con anticipo.
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Gravina del Rione Casale
Rione Casale, 74013 Ginosa