Due giorni di Medioevo nel borgo antico di Campomarino, tra corteo storico, sbandieratori e la corsa delle oche
C'è chi l'ha definita «la Siena del Molise»: drappi alle finestre, striscioni colorati, contrade in fermento e un intero paese che si veste a festa. Il Palio delle Oche di Campomarino, in provincia di Campobasso, è una delle rievocazioni storiche più sentite del Basso Molise. Nato nel 2019 per iniziativa dell'associazione La Compagnia del Bosco e del Comitato delle Contrade, si svolge ogni ultima domenica di aprile, in concomitanza con la festa del patrono San Vincenzo Ferreri.
La manifestazione affonda le radici in un episodio del Quattrocento. Secondo la tradizione locale, durante un'incursione turca furono le oche a dare l'allarme, svegliando con il loro starnazzare gli abitanti che riuscirono a rifugiarsi nella cripta della chiesa, sotto la statua di San Vincenzo Ferreri. Da qui il legame indissolubile tra il palio e il santo patrono, e il motto che accompagna la rievocazione. Il contesto storico richiama la figura di Andrea di Capua, conte di Campomarino sul finire del XV secolo.
A contendersi il drappo sono nove contrade, ciascuna con il proprio gonfalone. La gara delle oche si corre lungo il percorso che dal cuore del borgo conduce verso la chiesa di Santa Maria a Mare. Prima della sfida sportiva, il pubblico assiste al corteo storico con sbandieratori, musici, cavalieri e dame, alla benedizione delle oche e al solenne giuramento dei conduttori. Il gruppo storico Magister Anseris guida la sfilata e cura il cerimoniale.
Dal 2026 il Palio è preceduto, il giorno prima, dalla Festa Medievale ANSERVM: il Contado di Molise anima il centro storico con figuranti, artigiani, duelli, giostre, locande tematiche e scene di vita medievale. Un'occasione in più per immergersi nell'atmosfera del borgo, tra artisti del fuoco e musici dal vivo.
L'ingresso è gratuito. La manifestazione, organizzata dal Comitato delle Contrade insieme al Comune di Campomarino, è trasmessa in diretta sui canali Facebook e YouTube «Il Palio delle Oche». Stand gastronomici accompagnano le due giornate di festa.
L'edizione 2026 ha segnato un'importante novità: l'esordio della Festa Medievale ANSERVM il sabato 25 aprile, che ha anticipato la tradizionale giornata del Palio della domenica. Il motto dell'anno, clamor anserum sopore conscientiam revixit, ha richiamato la leggenda delle oche salvatrici. Il centro storico si è trasformato in un villaggio medievale animato dal Contado di Molise. La domenica, dopo il corteo storico, gli sbandieratori e la corsa delle oche, ha trionfato la contrada Paese Vecchio. A chiudere la festa, l'intrattenimento musicale del gruppo Battito Popolare.
Ingresso gratuito. Il Contado di Molise anima il centro storico con figuranti, artigiani, duelli e scene di vita medievale.
Campomarino si trova sulla costa adriatica del Molise. In auto: autostrada A14, uscita Termoli, poi SS16 verso sud (circa 10 minuti). In treno: stazione di Campomarino-Portocannone sulla linea adriatica. Il borgo antico è raggiungibile a piedi dai parcheggi del centro.
Ingresso gratuito a tutte le manifestazioni del Palio e della Festa Medievale.
Ultima domenica di aprile (Palio), con la Festa Medievale il giorno precedente.
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Borgo Antico di Campomarino
Piazza Vittorio Veneto, 86042 Campomarino