Paesaggi dell'Arte
Edizione 2026 Musica Jazz Musica contemporanea

Paesaggi dell'Arte

Jazz, world music e archeomusica tra il Museo Archeologico e la Necropoli etrusca di Tarquinia

Tarquinia — Viterbo (056) Dal 2020
Date 29 mag — 26 lug 2026
Località Tarquinia (056)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Paesaggi dell'Arte

Paesaggi dell'Arte è il festival che unisce musica dal vivo e patrimonio archeologico a Tarquinia, nella Tuscia viterbese. Tra la chiesa di Santa Maria in Castello, il Museo Archeologico Nazionale e la Necropoli etrusca dei Monterozzi, il cartellone spazia dal jazz alla world music, dall'archeomusica alla sperimentazione, con concerti al tramonto, laboratori e masterclass. La settima edizione, dal 29 maggio al 26 luglio 2026, è a ingresso gratuito, con la direzione artistica dell'archeomusicologo Emiliano Li Castro.

Musica e patrimonio nella città etrusca

Paesaggi dell'Arte è il festival che intreccia la musica dal vivo con la valorizzazione del patrimonio archeologico e del tessuto medievale di Tarquinia, in provincia di Viterbo. Nato nel 2020 con la direzione artistica del produttore e archeomusicologo Emiliano Li Castro, il progetto è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e finanziato dalla Regione Lazio — Direzione Cultura e Politiche giovanili, in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale e la Fondazione Carivit.

Il cartellone spazia tra jazz, world music, tradizione e sperimentazione, con artisti italiani e internazionali. I concerti si tengono in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la chiesa romanica di Santa Maria in Castello, il Parco delle Mura, il Palazzo Comunale, il Museo Archeologico Nazionale, la Necropoli etrusca dei Monterozzi — iscritta al patrimonio mondiale UNESCO — e il Porto Clementino sul litorale tirrenico.

La settima edizione: dal 29 maggio al 26 luglio 2026

Dopo l'anteprima del 18 aprile al Teatro Comunale Rossella Falk con la Sweetfire Jazz Band, il festival apre il 29 maggio a Santa Maria in Castello con "Il Respiro dei Mantici", il trio formato da Antonello Salis, Daniele Di Bonaventura e Alessandro D'Alessandro. Seguono il folk irlandese dei Willos' con "One for the Road", il progetto solistico "Kaleicordo 2.0" di Alessandro Santacaterina, il set elettronico "Banditori" di Alessandro D'Alessandro con Ghiaccioli e Branzini al Parco delle Mura e l'"Etruscan Sunset" del chitarrista Claus Boesser-Ferrari. Il 5 giugno arriva il Siwan Ensemble del pianista norvegese Jon Balke, mentre la chiusura, domenica 26 luglio al Porto Clementino, è affidata alla chitarrista tunisina Farah Fersi.

Reshaping the Tradition

Dal 3 al 5 giugno il festival ospita "Reshaping the Tradition": tre giorni di seminari intensivi con maestri internazionali, a cura di Labyrinth Italia in collaborazione con l'Accademia Chigiana. In programma il canto arabo-andaluso con Mona Boutchebak (Algeria), il tombak con Pedram Khavarzamini (Iran) e la musica di Istanbul con Derya Türkan (Turchia).

Archeomusica: la Scuola Euterpe

Tratto distintivo di Paesaggi dell'Arte è l'archeomusica. Dal 25 al 27 giugno l'ottava edizione della Scuola Euterpe propone un laboratorio teorico-pratico dedicato a suoni e strumenti della Preistoria, agli auloi — con la costruzione delle ance e la prassi esecutiva — e a trombe e corni del I millennio a.C. di tradizione celtica, etrusca e romana. Domenica 28 giugno il Museo Archeologico Nazionale apre al pubblico con postazioni tematiche e dimostrazioni di docenti e allievi.

Concerti al tramonto nella necropoli

Tra i momenti simbolo del festival ci sono i concerti al tramonto al Fondo Scataglini, accanto alla Tomba degli Anina, nel cuore della Necropoli dei Monterozzi: nel 2026 vi suonano "Rob A Due", il dialogo tra il sassofonista Roberto Ottaviano e il chitarrista britannico Rob Luft, e Ian Melrose con "From Celtic Roots to New Acoustic Guitar".

Tarquinia, porta della Tuscia

Comune del Lazio affacciato sul Tirreno, Tarquinia è una delle capitali della civiltà etrusca: le tombe dipinte dei Monterozzi, il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Vitelleschi e il borgo medievale delle torri fanno da scenografia naturale al festival. Tutti i concerti e gli eventi pubblici sono a ingresso gratuito, un invito a scoprire la città attraverso la musica.

Paesaggi dell'Arte — edizione 2026

La settima edizione di Paesaggi dell'Arte anima Tarquinia dal 29 maggio al 26 luglio 2026, con anteprima il 18 aprile al Teatro Comunale Rossella Falk. In cartellone "Il Respiro dei Mantici" con Salis, Di Bonaventura e D'Alessandro, il folk irlandese dei Willos', il progetto Siwan di Jon Balke, i seminari "Reshaping the Tradition", l'ottava Scuola Euterpe di Archeomusica e i concerti al tramonto nella Necropoli dei Monterozzi, fino alla chiusura al Porto Clementino con Farah Fersi. Ingresso gratuito.

Paesaggi dell'Arte 2026: la settima edizione

Dal 29 maggio al 26 luglio 2026 Paesaggi dell'Arte torna nei luoghi storici di Tarquinia con un cartellone che unisce jazz, world music, tradizione e sperimentazione. Il festival, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Carivit e la direzione artistica di Emiliano Li Castro, apre a Santa Maria in Castello con "Il Respiro dei Mantici" di Antonello Salis, Daniele Di Bonaventura e Alessandro D'Alessandro, seguito dai Willos', da Alessandro Santacaterina, dai "Banditori" e da Claus Boesser-Ferrari.

Seminari, archeomusica e tramonti etruschi

Dal 3 al 5 giugno "Reshaping the Tradition" porta a Tarquinia i maestri delle tradizioni arabo-andalusa, persiana e di Istanbul — Mona Boutchebak, Pedram Khavarzamini e Derya Türkan — con tre seminari a cura di Labyrinth Italia e Accademia Chigiana; il 5 giugno è in concerto il Siwan Ensemble di Jon Balke. Dal 25 al 28 giugno l'ottava Scuola Euterpe di Archeomusica affianca i concerti al tramonto al Fondo Scataglini, nella Necropoli dei Monterozzi, con Roberto Ottaviano e Rob Luft ("Rob A Due") e Ian Melrose. Gran finale domenica 26 luglio al Porto Clementino con la chitarrista tunisina Farah Fersi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Programma Paesaggi dell'Arte 2026

Anteprima sabato 18 aprile al Teatro Comunale Rossella Falk con la festa di presentazione e il concerto della Sweetfire Jazz Band. Venerdì 29 maggio (ore 21:30, chiesa di Santa Maria in Castello): "Il Respiro dei Mantici" con Antonello Salis, Daniele Di Bonaventura e Alessandro D'Alessandro. Sabato 30 maggio (ore 21:30): Willos' in "One for the Road", folk irlandese. Domenica 31 maggio (ore 21:30): Alessandro Santacaterina in "Kaleicordo 2.0". Lunedì 1 giugno (ore 21:30, Parco delle Mura): "Banditori" con Alessandro D'Alessandro e Ghiaccioli e Branzini. Martedì 2 giugno (ore 19:00, Parco delle Mura): Claus Boesser-Ferrari in "Etruscan Sunset". Da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno: "Reshaping the Tradition", seminari intensivi con Mona Boutchebak (canto arabo-andaluso), Pedram Khavarzamini (tombak) e Derya Türkan (musica di Istanbul), a cura di Labyrinth Italia con l'Accademia Chigiana. Venerdì 5 giugno (ore 21:30): Siwan Ensemble di Jon Balke. Da giovedì 25 a sabato 27 giugno: ottava edizione della Scuola Euterpe di Archeomusica (suoni e strumenti della Preistoria, auloi, trombe e corni del I millennio a.C.). Venerdì 26 giugno (ore 19:00, Fondo Scataglini, Necropoli dei Monterozzi): "Rob A Due" con Roberto Ottaviano e Rob Luft. Sabato 27 giugno (ore 19:00): Ian Melrose in "From Celtic Roots to New Acoustic Guitar". Domenica 28 giugno (ore 10-13 e 15-18): giornata di dimostrazioni al Museo Archeologico Nazionale. Chiusura domenica 26 luglio al Porto Clementino con la chitarrista tunisina Farah Fersi.

In evidenza Paesaggi dell'Arte 2026

Concerti al tramonto nella Necropoli etrusca dei Monterozzi (patrimonio UNESCO); "Il Respiro dei Mantici" con Antonello Salis, Daniele Di Bonaventura e Alessandro D'Alessandro; il progetto Siwan di Jon Balke; folk irlandese con i Willos'; jazz con Roberto Ottaviano e Rob Luft; seminari "Reshaping the Tradition" con maestri delle tradizioni arabo-andalusa, persiana e di Istanbul; ottava edizione della Scuola Euterpe di Archeomusica; ingresso gratuito a tutti i concerti.

Prezzi Paesaggi dell'Arte 2026

Ingresso gratuito a tutti i concerti e agli eventi pubblici. Per i laboratori, le masterclass e i seminari di "Reshaping the Tradition" i posti sono limitati e l'iscrizione va richiesta agli organizzatori (Ufficio Cultura del Comune di Tarquinia, tel. +39 0766 849284).

Informazioni pratiche — Paesaggi dell'Arte

Dove e quando

Dal 29 maggio al 26 luglio 2026 in vari luoghi storici di Tarquinia (VT): chiesa di Santa Maria in Castello, Parco delle Mura, Museo Archeologico Nazionale, Necropoli dei Monterozzi (Fondo Scataglini) e Porto Clementino.

Biglietti

Concerti ed eventi pubblici a ingresso gratuito. Per laboratori, masterclass e seminari i posti sono limitati: iscrizioni tramite gli organizzatori.

Come arrivare

In auto: autostrada A12 Roma-Civitavecchia, uscita Tarquinia, oppure SS1 Aurelia. In treno: stazione di Tarquinia sulla linea Roma-Pisa, a circa 3 km dal centro (collegamenti bus). Aeroporto più vicino: Roma Fiumicino, a circa 90 km.

Contatti

Ufficio Cultura / Biblioteca Comunale di Tarquinia: +39 0766 849284, [email protected].

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Paesaggi dell'Arte

Chiesa di Santa Maria in Castello, Necropoli dei Monterozzi e altri luoghi storici

Contatta Paesaggi dell'Arte

Tel
+39 0766 849284

Paesaggi dell'Arte in breve

Musica Jazz Musica contemporanea Folk World music Patrimonio Archeologia All'aperto Gratuito Internazionale Viterbo

Storia di Paesaggi dell'Arte