Il festival che legge il presente attraverso mappe, confini e rotte
Ci sono festival che parlano di libri e festival che, attraverso i libri, provano a spiegare il mondo. Monfalcone Geografie appartiene alla seconda categoria. Ogni primavera, per cinque giorni, la città diventa un grande osservatorio geografico e culturale, dove scrittori, giornalisti, studiosi e cartografi si incontrano per provare a orientarsi nel presente. Il tema scelto per ogni edizione — «le mappe del nostro tempo, le rotte per navigarlo» — riassume bene lo spirito: confini, migrazioni, geopolitica, identità dei luoghi.
Il programma è fitto: decine di eventi e oltre settanta ospiti, tra firme del giornalismo e della letteratura. Nelle ultime edizioni sono passati da Monfalcone nomi come Paolo Mieli, Giancarlo De Cataldo, Toni Capuozzo, Stefano Nazzi, Gabriella Genisi e Giuseppe Lupo. Accanto agli incontri per il grande pubblico c'è GeoRagazzi, la sezione dedicata alle scuole, che coinvolge decine di classi e migliaia di studenti del territorio.
Gli appuntamenti si svolgono nei luoghi simbolo della città: la Casa delle Geografie, il Teatro Comunale, la Biblioteca, la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, il MuCa — il museo della cantieristica — e Piazza della Repubblica. Il festival è promosso dal Comune di Monfalcone e organizzato con la Fondazione Pordenonelegge.it, sotto la direzione artistica di Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Non è un caso che un festival sulle geografie nasca proprio qui. Monfalcone, in provincia di Gorizia, è città di frontiera per vocazione: affacciata sull'alto Adriatico, plasmata dalla grande cantieristica navale e abituata a essere crocevia di lingue e popoli. Un luogo che incarna alla perfezione i temi del festival.
L'8ª edizione di Monfalcone Geografie si tiene da mercoledì 25 a domenica 29 marzo 2026, con 51 eventi e oltre 70 partecipanti. Il festival esplora il tema delle mappe, dei confini e delle rotte del futuro, articolandosi tra gli incontri per il grande pubblico e la sezione GeoRagazzi dedicata alle scuole, che coinvolge decine di classi e quasi duemila studenti.
L'inaugurazione è affidata a Vincenzo Schettini, mentre il programma riunisce alcune delle firme più note del giornalismo e della letteratura italiana.
Il festival si svolge dal 25 al 29 marzo 2026 nelle sedi del centro città. Tra gli ospiti confermati:
Sono previsti 51 eventi tra incontri, dialoghi e presentazioni, oltre a 13 appuntamenti della sezione GeoRagazzi per le scuole. Le sedi includono Piazza della Repubblica, Casa delle Geografie, Biblioteca Comunale, Teatro Comunale, MuCa e la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea. Il programma orario di dettaglio è pubblicato sul sito geografiemonfalcone.it.
Come arrivare: Monfalcone è servita dall'autostrada A4 (uscita Monfalcone-Lisert) e dalla stazione ferroviaria sulla linea Venezia-Trieste. Le sedi del festival sono in centro città.
Ingresso: molti incontri sono a ingresso libero; per alcuni eventi può essere richiesta la prenotazione.
Alloggio: hotel e B&B a Monfalcone e lungo la costa.
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Casa delle Geografie, Teatro Comunale, Galleria d'Arte Contemporanea, MuCa