La corsa romana della memoria: dieci chilometri lungo il Tevere con arrivo sulla pista dello Stadio Olimpico
La Corsa di Miguel non è una gara podistica come le altre. Nata nel 2000 su iniziativa di un gruppo di giornalisti sportivi e appassionati di atletica, è dedicata alla memoria di Miguel Benancio Sánchez, mezzofondista e poeta argentino sequestrato dalla dittatura militare nel gennaio del 1978 e mai più ritrovato. Da allora, ogni terza domenica di gennaio, il Comune di Roma ospita al Foro Italico una manifestazione che tiene insieme agonismo, poesia e impegno contro ogni forma di razzismo e discriminazione. È diventata, nel tempo, uno degli appuntamenti più identitari del calendario sportivo della Capitale e dell'intera regione Lazio.
La gara principale misura poco meno di 10 chilometri (9,900 km, distanza equiparata alla 10 km) ed è omologata come gara regionale su strada. Si parte dal Lungotevere Maresciallo Diaz, all'altezza dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea, e si corre praticamente sempre in piano lungo il fiume: Lungotevere Cadorna, Lungotevere Fellini, Lungotevere della Vittoria, piazza del Fante, viale Carso, Lungotevere Oberdan, ponte Risorgimento, Lungotevere Flaminio, piazza Gentile da Fabriano, ponte Milvio, via Capoprati, via degli Olimpionici, via Morra di Lavriano e infine viale dei Gladiatori.
L'ultimo chilometro è il motivo per cui molti si iscrivono: i concorrenti entrano dentro lo Stadio Olimpico e chiudono la propria fatica correndo sulla pista di atletica, con arrivo sotto la Tribuna Tevere. Per un podista amatoriale è un'esperienza difficile da dimenticare, e spiega perché l'evento sia cresciuto fino a superare i quindicimila partecipanti complessivi.
La manifestazione lavora da sempre insieme al mondo dell'associazionismo: negli ultimi anni hanno partecipato realtà come Emergency e Amnesty International, mentre le joëlette permettono a persone con disabilità di percorrere il tracciato accompagnate da equipaggi di volontari. L'edizione 2026 ha inoltre lanciato l'iniziativa Onda Donna, promossa dalla campionessa olimpica Antonella Bellutti per far crescere la partecipazione femminile alle gare su strada.
Il quartier generale della giornata è il Foro Italico, complesso monumentale degli anni Trenta che ospita lo Stadio dei Marmi, lo Stadio Olimpico e la Palestra Monumentale, dove nei giorni precedenti si ritirano pettorali e pacchi gara. Il ritrovo è previsto già dalle 7 del mattino: fra riscaldamenti, bandiere delle società podistiche e classi intere di studenti, l'atmosfera è quella di una festa cittadina più che di una competizione.
Chi arriva a Roma per La Corsa di Miguel trova un percorso veloce e panoramico, ideale per cercare un buon tempo sui 10 km all'inizio della stagione, ma anche una manifestazione che si prende sul serio nei contenuti: letture di poesie, premi dedicati al giornalismo sportivo e alla scuola, testimonianze sulla vicenda dei desaparecidos argentini. È una delle poche occasioni in cui un evento sportivo di massa nella Capitale riesce a essere allo stesso tempo popolare, competitivo e civile.
La ventisettesima edizione ha confermato la formula ormai classica della manifestazione romana: ritrovo dalle 7:00 allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, partenza a ondate su cinque griglie e arrivo dentro lo Stadio Olimpico. Il cielo coperto ma la temperatura mite hanno favorito una mattinata di corsa e di festa, con la partecipazione di atleti dei gruppi sportivi militari, podisti amatoriali, famiglie e circa tremilacinquecento studenti sui 3 chilometri della Strantirazzismo.
Fra le iniziative del 2026 spicca Onda Donna, promossa dalla campionessa olimpica Antonella Bellutti per aumentare la presenza femminile nelle gare su strada, insieme alla consueta collaborazione con Emergency e Amnesty International e alla partecipazione di atleti paralimpici, anche con le joëlette.
Lungotevere Maresciallo Diaz, Lungotevere Cadorna, Lungotevere Fellini, Lungotevere della Vittoria, piazza del Fante, viale Carso, Lungotevere Oberdan, ponte Risorgimento, Lungotevere Flaminio, piazza Gentile da Fabriano, ponte Milvio, via Capoprati, via degli Olimpionici, via Morra di Lavriano, viale dei Gladiatori, arrivo sulla pista dello Stadio Olimpico sotto la Tribuna Tevere.
Palestra Monumentale del Foro Italico: venerdì 10:00-19:00, sabato 9:00-18:00.
Il Foro Italico si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici: linee tram e autobus verso piazzale Maresciallo Giardino e Ponte Milvio, oppure la stazione Roma San Pietro e la fermata metro Flaminio (linea A) con proseguimento in autobus. Chi arriva in auto deve tenere conto delle numerose chiusure al traffico e delle deviazioni dei bus disposte dal Comune di Roma la mattina della gara: meglio lasciare l'automobile lontano dal Lungotevere.
Iscrizioni online tramite il sito ufficiale e i portali di cronometraggio. Il ritiro di pettorali e pacchi gara si effettua alla Palestra Monumentale del Foro Italico il venerdì e il sabato precedenti la gara.
Gennaio a Roma può essere fresco e umido: conviene portare un cambio da lasciare nel deposito borse. Il ritrovo è dalle 7:00 allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, con partenza della 10 km alle 9:30.
[email protected] — tel. +39 345 6231530 — www.lacorsadimiguel.it
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Stadio dei Marmi Pietro Mennea - Foro Italico (arrivo allo Stadio Olimpico)
Lungotevere Maresciallo Diaz, 00135 Roma