Il festival internazionale delle arti torna a casa nella Capitale della Cultura
Dopo aver attraversato tre continenti, il festival internazionale ItARTS – Back to L'Aquila approda nel capoluogo abruzzese come tappa finale del suo viaggio itinerante. Nato all'interno del progetto ItARTS – Italy for Arts: Resources, Time and Space, finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, il festival è promosso dal Conservatorio di Musica "Alfredo Casella" dell'Aquila e rappresenta uno degli eventi di punta del programma de L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Per due mesi la città diventa un laboratorio internazionale che intreccia musica, arti visive e nuove tecnologie. In cartellone concerti sinfonici e da camera, teatro musicale, performance multimediali, mostre e installazioni immersive in realtà virtuale, frutto della ricerca condotta nei Learning Living Labs del progetto. Il festival mette in dialogo la creatività dell'alta formazione artistica e musicale (AFAM) con il pubblico, trasformando L'Aquila in un punto d'incontro tra tradizione e innovazione.
Gli appuntamenti si svolgono nei luoghi simbolo della rinascita aquilana: l'Auditorium del Parco firmato da Renzo Piano, l'Auditorium "Shigeru Ban" del Conservatorio, il Teatro dell'Accademia di Belle Arti, Palazzo Benedetti e gli spazi di Palazzo Omni. Il progetto è realizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, l'Università degli Studi dell'Aquila, il Politecnico di Torino e il Saint Louis College of Music di Roma.
Prima di arrivare a L'Aquila, il festival ha portato le tre opere multimediali originali del progetto in tournée internazionale: in Uzbekistan (Tashkent e Nukus), in Cina (Xi'an, Pechino e Linyi) e in Francia (Annecy). Il ritorno nel capoluogo abruzzese — la città che ha dato vita al progetto — chiude simbolicamente questo percorso nel segno della cultura come motore di ricostruzione e di rilancio del territorio, nel cuore della Provincia dell'Aquila e dell'Abruzzo.
La tappa aquilana di ItARTS – Back to L'Aquila ha animato il capoluogo abruzzese dall'8 febbraio al 10 aprile 2026, chiudendo il percorso itinerante del progetto dopo le tappe in Uzbekistan, Cina e Francia. Il programma ha intrecciato musica, arti visive e nuove tecnologie negli spazi dell'Auditorium del Parco, dell'Auditorium "Shigeru Ban", del Teatro dell'Accademia di Belle Arti, di Palazzo Benedetti e di Palazzo Omni. Concerto di chiusura il 10 aprile, all'insegna della creatività dell'alta formazione artistica e musicale.
Gli eventi si svolgono in diverse sedi de L'Aquila (AQ): Auditorium del Parco (Viale Benedetto Croce), Auditorium "Shigeru Ban" del Conservatorio (Via Francesco Savini), Teatro dell'Accademia di Belle Arti, Palazzo Benedetti (Via Sassa 15) e Palazzo Omni.
L'Aquila è raggiungibile in auto tramite l'autostrada A24 (uscita L'Aquila Ovest o Est). Il centro storico e le sedi del festival sono facilmente raggiungibili a piedi. Autolinee regionali collegano la città con Roma, Pescara e Teramo.
Programma completo e aggiornamenti sul sito ufficiale del progetto e del Conservatorio "Alfredo Casella".
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Auditorium del Parco (Renzo Piano)
Auditorium del Parco, Viale Benedetto Croce, 67100 L'Aquila