Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915, alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo
La Fondazione Magnani-Rocca, nella sua sede della Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo, nel Comune di Traversetolo in Provincia di Parma (Emilia-Romagna), dedica la sua grande mostra primaverile 2026 al Simbolismo in Italia. Con il titolo completo «Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915», l'esposizione è una delle più articolate mai realizzate su questo capitolo decisivo dell'arte tra Otto e Novecento, e si tiene dal 14 marzo al 28 giugno 2026.
La rassegna riunisce più di 150 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni, ricostruendo la stagione in cui gli artisti italiani superarono il Realismo e il Naturalismo per inseguire, secondo le parole della mostra, «non la realtà, ma il sogno della realtà». Tra i protagonisti figurano Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giulio Aristide Sartorio, Galileo Chini, Pietro Nomellini, Cesare Saccaggi, Adolfo Wildt, Glauco Cambon e Alberto Martini. Il confronto si apre anche all'Europa con maestri come Arnold Böcklin, Franz von Stuck e Max Klinger.
Curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi, la mostra si sviluppa in sezioni tematiche che indagano le diverse declinazioni del linguaggio simbolista:
Tra i capolavori in mostra spiccano la «Semiramide» di Cesare Saccaggi, «Abisso verde (La Sirena)» di Sartorio e «Le figlie del Reno» di Glauco Cambon. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore.
L'ingresso alla mostra include anche le Raccolte permanenti della Fondazione — con capolavori di Tiziano, Dürer, Goya, Monet e Morandi — e il celebre Parco Romantico che circonda la Villa. Un'occasione per scoprire uno dei luoghi culturali più importanti dell'Emilia-Romagna, immerso nelle colline parmensi a pochi chilometri dal centro di Parma.
La mostra «Il Simbolismo in Italia 1883-1915» occupa le sale della Villa dei Capolavori dal 14 marzo al 28 giugno 2026. Il percorso, curato da Francesco Parisi e Stefano Roffi, distingue gli artisti che elaborarono consapevolmente un lessico simbolista da quelli che vi aderirono solo occasionalmente, sviluppandosi in sezioni dedicate alle fonti letterarie, alla pittura mitologica, all'iconografia femminile e ai paesaggi dell'anima.
Tra le opere più attese: la «Semiramide» di Cesare Saccaggi, «Abisso verde (La Sirena)» di Giulio Aristide Sartorio e «Le figlie del Reno» di Glauco Cambon (1907). Il biglietto include le Raccolte permanenti e il Parco Romantico della Fondazione.
Mostra «Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915», oltre 150 opere in sezioni tematiche.
Visite guidate: sabato ore 16.30; domenica e festivi ore 11.30, 16 e 17.
Da martedì a venerdì 10-18 (biglietteria fino alle 17); sabato, domenica e festivi 10-19 (biglietteria fino alle 18). Lunedì chiuso (aperto il Lunedì dell'Angelo). Aperture straordinarie il 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno.
Intero € 15 (valido anche per Raccolte permanenti e Parco Romantico); gruppi (minimo 15 persone) € 13; scuole e under 14 € 5. Visite guidate € 20 (ingresso più guida): sabato ore 16.30, domenica e festivi ore 11.30, 16 e 17.
La Fondazione Magnani-Rocca si trova in Via Fondazione Magnani-Rocca 4, a Mamiano di Traversetolo (Parma), a circa 20 km dal centro di Parma e dal casello autostradale. In auto è il mezzo più comodo; ampio parcheggio disponibile. Informazioni e prenotazioni: tel. 0521 848327 / 848148, [email protected].
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Fondazione Magnani-Rocca — Villa dei Capolavori
Via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano, 43029 Traversetolo