La prima mostra itinerante sui meteoriti caduti in Piemonte e Valle d'Aosta fa tappa a Motta de' Conti
C'è un legame antico e sorprendente tra il piccolo Comune di Motta de' Conti, nella pianura della Provincia di Vercelli, e lo spazio profondo. È a questo legame che si ispira Il Cielo a Terra, la prima mostra itinerante interamente dedicata ai siti meteoritici del Piemonte e della Valle d'Aosta. Dopo le prime tappe in regione, l'esposizione arriva proprio nel paese che dà il nome a una delle meteoriti più celebri del nostro territorio, ospitata negli spazi del Comune di Motta de' Conti dal 26 al 28 giugno 2026.
Il percorso espositivo ricostruisce la storia dietro i ritrovamenti di sei meteoriti italiane, mettendo in fila scienza, memoria e cronaca locale. I visitatori incontrano materiali d'archivio, calchi perfettamente fedeli agli originali e riproduzioni manipolabili, pensate per essere prese in mano e osservate da vicino. È un modo concreto per capire che cosa significhi, davvero, raccogliere un frammento di cielo caduto fra i campi: dal momento dell'avvistamento alla classificazione scientifica, fino alla conservazione nei musei.
Il cuore simbolico della tappa è la caduta avvenuta il 29 febbraio 1868: gli abitanti delle campagne attorno a Casale udirono due forti boati provenienti da nord-nord-est e poco dopo furono recuperati diversi frammenti nei territori di Villanova e di Motta de' Conti. La massa principale, di oltre sei chili, fu trovata da un ragazzo e finì, attraverso una vicenda quasi romanzesca, nelle collezioni dell'Università di Torino. Oggi è considerata l'esemplare più importante e significativo dell'intera collezione del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, classificato come condrite ordinaria del gruppo H.
La mostra è un progetto della Rete PRISMA dell'INAF (la Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), sostenuto dalla Fondazione CRT e realizzato in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. È un'occasione divulgativa di alto livello che porta in un piccolo Comune del Vercellese un patrimonio scientifico solitamente confinato nelle grandi istituzioni museali.
La tappa di Motta de' Conti è una delle fermate di un percorso più ampio che, nel corso del 2026, tocca diverse località fra Piemonte e Valle d'Aosta, da Torre Pellice alle Terme di Valdieri, passando per festival e rassegne dedicate ai minerali e alle meteore. Per chi ama l'astronomia, la scienza e le storie del territorio, è un appuntamento da non perdere proprio nel luogo dove, più di 150 anni fa, il cielo è davvero caduto a terra.
L'edizione 2026 porta a Motta de' Conti la mostra Il Cielo a Terra, curata dalla Rete PRISMA dell'INAF con il sostegno della Fondazione CRT e in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. L'esposizione resta aperta dal 26 al 28 giugno 2026 negli spazi del Comune.
Il filo conduttore è il legame del paese con il meteorite caduto il 29 febbraio 1868 nei territori di Villanova e Motta de' Conti, oggi pezzo di punta delle collezioni torinesi.
La mostra è allestita negli spazi del Comune di Motta de' Conti e resta visitabile nelle giornate di venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno 2026.
Gli orari di apertura giornalieri, le eventuali visite guidate e gli incontri di approfondimento con i ricercatori della Rete PRISMA saranno annunciati dagli organizzatori in prossimità dell'evento. Il programma di dettaglio non è ancora stato pubblicato.
Il momento clou è il racconto del meteorite di Motta de' Conti, caduto il 29 febbraio 1868: la massa principale, di oltre sei chili, è considerata l'esemplare più importante della collezione del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2026.
Negli spazi del Comune di Motta de' Conti (VC), 13010, in Piemonte. Orari di apertura, dettagli sull'ingresso ed eventuali visite guidate saranno comunicati dagli organizzatori in prossimità dell'evento.
In auto: Motta de' Conti si raggiunge dalla pianura vercellese-alessandrina, vicino al corso del fiume Sesia, tra Casale Monferrato e Vercelli. In treno: le stazioni di riferimento sono Vercelli e Casale Monferrato, collegate poi al paese con la viabilità locale.
Programma aggiornato sul sito della Rete PRISMA dell'INAF: prisma.inaf.it/il-cielo-a-terra.
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Comune di Motta de' Conti