La mostra multisensoriale di Bongsu Park al MARV di Gradara
"I fiori della memoria" è la mostra personale dell'artista coreana Bongsu Park, nata a Busan e attiva a Londra, ospitata al MARV – Museo d'Arte Rubini Vesin di Gradara, nel cuore della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Aperta dal 6 giugno al 5 luglio 2026, l'esposizione è una delle proposte di punta della VI edizione di Gradara Contemporanea, la rassegna d'arte diffusa che ogni anno trasforma il borgo malatestiano in un percorso di arte contemporanea internazionale.
Il progetto ruota attorno al termine coreano janhyang, che unisce le idee di risonanza e di fragranza persistente. Bongsu Park lavora con un processo organico e lento: le piante vengono pressate sulla tela e lasciate per mesi, perché rilascino i loro pigmenti naturali; la materia essiccata viene poi distillata per estrarne il profumo. Nascono così opere che chiamano in causa la vista, il tatto e l'olfatto allo stesso tempo, e che fanno della memoria non un concetto astratto ma una materia viva, un'esperienza condivisa, uno spazio da abitare più che da osservare.
La mostra è articolata in sezioni. Le prime sale presentano la serie Janhyang del 2025, in cui pittura, materia botanica e composizione olfattiva si fondono. L'ultimo ambiente propone uno sguardo retrospettivo che comprende anche la documentazione di alcune performance dell'artista. Il visitatore è invitato a un'esperienza immersiva e sensoriale, lontana dalla sola contemplazione visiva.
La mostra è promossa dall'Associazione Gradara Contemporanea insieme al Comune di Gradara e alla Rete Museale Marche Nord. Il MARV ha sede nelle sale del settecentesco Palazzo Rubini Vesin, in Via Umberto I, ed è il museo civico del Comune di Gradara. L'edizione 2026 si inserisce in un progetto più ampio che porta nella stessa estate quattro artiste internazionali in quattro diverse città italiane, con Bongsu Park dedicata in particolare alla dimensione sensoriale.
Visitare "I fiori della memoria" significa scoprire una delle voci più originali dell'arte contemporanea internazionale all'interno di uno dei borghi più belli d'Italia, dove la Regione Marche unisce patrimonio storico e ricerca artistica più attuale.
La mostra "I fiori della memoria" di Bongsu Park apre al MARV di Gradara il 6 giugno 2026 e resta visitabile fino al 5 luglio 2026, all'interno della VI edizione di Gradara Contemporanea.
Orari: mercoledì-venerdì 14:30–17:30; sabato e domenica 10:00–13:00 e 14:30–17:30. Ingresso 5 €.
MARV – Museo d'Arte Rubini Vesin, Via Umberto I 9, 61012 Gradara (PU), Marche. Il museo si trova nel centro del borgo, all'interno del settecentesco Palazzo Rubini Vesin.
Da mercoledì a venerdì 14:30–17:30; sabato e domenica 10:00–13:00 e 14:30–17:30. Si consiglia di verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale.
Ingresso al MARV: 5 €. Possibilità di biglietti integrati con gli altri spazi di Gradara Contemporanea.
In auto: uscita Cattolica-San Giovanni in Marignano della A14, poi indicazioni per Gradara. In treno: stazioni di Cattolica-San Giovanni-Gabicce o Pesaro, quindi autobus o taxi. Parcheggi disponibili nei pressi del borgo.
Tel. +39 0541 964673 – [email protected] – www.marvgradara.com
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MARV – Museo d'Arte Rubini Vesin
Via Umberto I 9, 61012 Gradara