GU.PHO. FotoFestival Vernacolare Internazionale – On Ethics
Edizione 2026 Arti visive Fotografia Arte contemporanea

GU.PHO. FotoFestival Vernacolare Internazionale – On Ethics

Il primo festival internazionale di fotografia vernacolare in Europa

Guiglia — Modena (036) Dal 2022
Date 18 giu — 26 giu 2026
Località Guiglia (036)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di GU.PHO.

A Guiglia, sull'Appennino modenese, il GU.PHO. è il primo festival internazionale dedicato alla fotografia vernacolare, anonima e d'archivio in Europa. Dal 18 al 26 giugno 2026 il Castello di Guiglia ospita la quinta edizione, intitolata «On Ethics», con dodici artisti e collettivi italiani e internazionali, dieci mostre, talk, tavole rotonde, proiezioni e workshop. Una riflessione critica sull'etica dello sguardo e sull'uso delle immagini altrui, tra potere, consenso e responsabilità.

Un festival unico in Europa

Il GU.PHO. FotoFestival Vernacolare Internazionale è il primo festival in Europa dedicato interamente alla fotografia vernacolare: quelle immagini anonime, domestiche e d'archivio che non nascono come opere d'arte ma che, riscoperte e rilette, raccontano memorie collettive e private. Si svolge a Guiglia, piccolo borgo dell'Appennino in provincia di Modena, in Emilia-Romagna, e ha eletto a propria sede il suggestivo Castello di Guiglia, affacciato sulla valle del Panaro.

L'edizione 2026: «On Ethics»

La quinta edizione, in programma dal 18 al 26 giugno 2026, porta il titolo «On Ethics» e propone una riflessione critica sull'etica dello sguardo: il nostro modo di guardare è etico? Attraverso archivi, fotografia vernacolare e pratiche artistiche, il festival apre uno spazio di interrogazione sulle relazioni tra immagini, potere, consenso, contesto e responsabilità, indagando la legittimità dell'uso di immagini e materiali visivi altrui.

Mostre e artisti

L'edizione coinvolge dodici artisti e collettivi italiani e internazionali con un percorso di dieci mostre. Tra i progetti annunciati figurano «Automotive Monogamy» di Matteo Ferrari, «I'm Showing you How Big the Sky is» di Martina Bacigalupo, «Lidomania» di Manuela Nebuloni e «Picture Library» di Joachim Schmid. Tra gli autori e i collettivi presenti anche Hoda Afshar, Jean-Marie Donat e Salome Erni.

Talk, tavole rotonde e workshop

Il programma è completato da un ricco calendario di incontri: talk, tavole rotonde e proiezioni con voci di rilievo della cultura fotografica, tra cui Michele Smargiassi («Non esistono fotografie private»), Erik Kessels, Fabio Severo, Davide Tranchina, Luca Panaro e Sergio Smerieri. Non mancano i momenti laboratoriali, dal workshop «Rinegoziare l'archivio» con Martina Bacigalupo al circolo di lettura «Photobooks for Breakfast», fino al laboratorio per bambini «Vernacoliamo!».

Orari e formato

Per il 2026 il festival adotta un nuovo formato esteso su nove giorni consecutivi, con aperture anche infrasettimanali. Gli orari di apertura previsti sono 10:00-23:00 dal 19 al 21 giugno e 19:00-23:00 dal 22 al 26 giugno. La manifestazione è organizzata dal Comune di Guiglia in collaborazione con l'associazione GU.PHO. – Centro per la Fotografia Vernacolare APS.

Perché vale la pena

Più che una semplice rassegna fotografica, il GU.PHO. è un appuntamento di studio, esposizione ed editoria che ha saputo collocare un piccolo borgo dell'Appennino modenese sulla mappa della fotografia contemporanea europea. Un'occasione per scoprire un linguaggio visivo spesso trascurato e per interrogarsi, in un contesto raccolto e di grande fascino, sul senso e sui limiti del nostro sguardo.

GU.PHO. — edizione 2026

La quinta edizione del GU.PHO., intitolata «On Ethics», si tiene dal 18 al 26 giugno 2026 al Castello di Guiglia. Nove giorni dedicati alla fotografia vernacolare con dodici artisti e collettivi internazionali, dieci mostre, talk, tavole rotonde, proiezioni e workshop, attorno a una riflessione sull'etica dello sguardo e sull'uso delle immagini altrui.

Edizione 2026 – «On Ethics»

La quinta edizione del festival, dal titolo «On Ethics», si svolge dal 18 al 26 giugno 2026 al Castello di Guiglia con un nuovo formato esteso su nove giorni consecutivi. Il tema invita a interrogarsi sulla legittimità dell'uso delle immagini altrui, indagando le relazioni tra immagini, potere, consenso, contesto e responsabilità.

Programma

Sono coinvolti dodici artisti e collettivi italiani e internazionali, con dieci mostre e un fitto calendario di incontri.

  • Mostre: «Automotive Monogamy» di Matteo Ferrari, «I'm Showing you How Big the Sky is» di Martina Bacigalupo, «Lidomania» di Manuela Nebuloni, «Picture Library» di Joachim Schmid; tra gli autori anche Hoda Afshar, Jean-Marie Donat e Salome Erni.
  • Talk e tavole rotonde: con Michele Smargiassi, Erik Kessels, Fabio Severo, Davide Tranchina, Luca Panaro e Sergio Smerieri.
  • Workshop e laboratori: «Rinegoziare l'archivio» con Martina Bacigalupo, il circolo di lettura «Photobooks for Breakfast» e il laboratorio per bambini «Vernacoliamo!».

Orari di apertura: 10:00-23:00 dal 19 al 21 giugno, 19:00-23:00 dal 22 al 26 giugno.

Programma GU.PHO. 2026

  • Mostre (dieci): «Automotive Monogamy» (Matteo Ferrari), «I'm Showing you How Big the Sky is» (Martina Bacigalupo), «Lidomania» (Manuela Nebuloni), «Picture Library» (Joachim Schmid), con opere anche di Hoda Afshar, Jean-Marie Donat e Salome Erni.
  • Talk e tavole rotonde: «Non esistono fotografie private» (Michele Smargiassi), interventi di Erik Kessels, Fabio Severo, Davide Tranchina, Luca Panaro e Sergio Smerieri.
  • Proiezioni a tema fotografia vernacolare e d'archivio.
  • Workshop: «Rinegoziare l'archivio» con Martina Bacigalupo.
  • Circolo di lettura: «Photobooks for Breakfast».
  • Laboratorio per bambini: «Vernacoliamo!».

In evidenza GU.PHO. 2026

  • Quinta edizione sul tema «On Ethics»: l'etica dello sguardo e dell'uso delle immagini altrui.
  • Dodici artisti e collettivi italiani e internazionali, dieci mostre.
  • Nuovo formato esteso su nove giorni consecutivi (18-26 giugno 2026).
  • Workshop «Rinegoziare l'archivio» con Martina Bacigalupo e laboratorio per bambini «Vernacoliamo!».

Prezzi GU.PHO. 2026

<p>Manifestazione diffusa nel Castello di Guiglia con mostre e incontri aperti al pubblico. Alcuni workshop e laboratori possono richiedere iscrizione: si consiglia di verificare modalità di accesso e prenotazioni sul sito ufficiale gupho.art.</p>

Informazioni pratiche — GU.PHO.

Dove

Castello di Guiglia, Guiglia (MO), Emilia-Romagna. Il borgo si trova sull'Appennino modenese, nel comprensorio delle Terre di Castelli.

Come arrivare

In auto da Modena (circa 35 km) si percorre la SP4 Fondovalle Panaro in direzione Vignola e poi si sale verso Guiglia. La stazione ferroviaria più comoda è Vignola (linea Modena-Vignola), da cui si prosegue in autobus o auto.

Orari

Apertura dal 18 al 26 giugno 2026: 10:00-23:00 (19-21 giugno) e 19:00-23:00 (22-26 giugno). Si consiglia di verificare il calendario aggiornato di mostre, talk e workshop sul sito ufficiale.

Informazioni

Sito ufficiale gupho.art, email [email protected]. Aggiornamenti su Instagram e Facebook (@gu.pho.photofestival).

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Dove si svolge — GU.PHO.

Castello di Guiglia

Castello di Guiglia, 41052 Guiglia

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Web
gupho.art
Tel
+39 347 0727564

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