Una giornata di solidarietà diffusa contro la povertà alimentare nella Capitale
La Grande Raccolta Alimentare di Nonna Roma non è un evento rinchiuso in una piazza: è una mobilitazione diffusa che, per un'intera giornata, coinvolge decine di supermercati del Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. All'ingresso dei punti vendita aderenti i volontari accolgono chi entra a fare la spesa, spiegano l'iniziativa e raccolgono ciò che viene donato all'uscita. È un gesto semplice — un pacco di pasta in più nel carrello — moltiplicato per migliaia di persone.
L'obiettivo è concreto e dichiarato: sostenere le oltre 10.000 persone che ogni anno si rivolgono a Nonna Roma per il diritto al cibo. La raccolta rifornisce le dispense solidali, i pacchi alimentari e gli empori dell'associazione nei mesi successivi, quando la domanda resta alta e le forniture pubbliche arrivano con ritardo.
Nata il 31 maggio 2017 come dispensa alimentare mutualistica all'interno del circolo Arci Sparwasser, Nonna Roma è oggi una delle realtà di mutualismo più radicate della Capitale. L'associazione lavora su cinque assi: diritto al cibo, diritto alla casa, istruzione, salute e giustizia sociale. Conta otto sedi distribuite in città e segue circa 2.500 famiglie attraverso pacchi alimentari, social market ed empori solidali.
Il nome richiama l'idea di una nonna che non lascia nessuno senza cena: un immaginario popolare e affettuoso che ha reso l'associazione riconoscibile ben oltre i confini dei quartieri in cui è nata. Accanto alla raccolta alimentare, Nonna Roma porta avanti iniziative come Matita Sospesa (raccolta di materiale scolastico), il festival DE CORE e la rassegna estiva Estate al Torrione.
Nella giornata della Grande Raccolta i volontari presidiano i punti vendita aderenti, riconoscibili dalle locandine e dalle pettorine dell'associazione. Si dona ciò che si vuole, acquistandolo durante la propria spesa: la lista dei prodotti più utili è pubblicata ogni anno dall'associazione e privilegia alimenti a lunga conservazione.
Non serve iscriversi né prenotare: si partecipa semplicemente andando a fare la spesa in uno dei supermercati coinvolti. Chi vuole invece dare una mano più diretta può candidarsi come volontario scrivendo all'associazione: ogni edizione richiede centinaia di turni, di norma di due o tre ore ciascuno, distribuiti su tutta la giornata.
La forza dell'iniziativa sta nella sua capillarità. Le edizioni recenti hanno coinvolto punti vendita in numerosi municipi romani — tra cui il I, il II, il III, il V, il XIII, il XIV e il XV — attraversando quartieri molto diversi tra loro, dal centro storico alle periferie est e nord della città. Le insegne aderenti cambiano di anno in anno e comprendono catene diffuse nel tessuto urbano romano come Conad, Todis, Tigre, Elide, Pewex, CTS, Pim e MA.
Questa distribuzione non è casuale: permette a chi vive nei quartieri più fragili di partecipare senza spostarsi e, allo stesso tempo, rende visibile in tutta Roma un tema — la povertà alimentare urbana — che spesso resta invisibile. Le richieste di sostegno all'associazione sono cresciute in modo netto negli ultimi anni, con un aumento del 50% registrato nel corso del 2024.
La Grande Raccolta è uno degli appuntamenti solidali più partecipati di Roma e uno dei più facili da vivere: non richiede tempo, denaro dedicato né competenze particolari. È un'occasione per conoscere una rete di mutualismo che lavora tutto l'anno, per incontrare i volontari e per capire da vicino come funziona il diritto al cibo in una metropoli. Per chi visita la città in quel fine settimana, è anche uno sguardo autentico sulla Roma dei quartieri, quella che si organizza dal basso.
L'edizione 2026 della Grande Raccolta si è svolta sabato 6 giugno, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. Diciassette supermercati sparsi in vari quartieri di Roma hanno ospitato i banchetti dell'associazione, presidiati dai volontari per tutta la giornata.
Le insegne coinvolte appartenevano a catene molto presenti nel tessuto commerciale romano — Conad, Tigre, Todis, MA, Elide, Pewex, CTS e Pim — scelte proprio per la loro diffusione nei quartieri residenziali e periferici. L'obiettivo dichiarato era rifornire le dispense solidali dell'associazione in vista dei mesi estivi, tradizionalmente i più difficili per chi vive in condizione di povertà alimentare.
Come da tradizione, l'associazione ha lanciato nelle settimane precedenti un appello per reclutare volontari, invitando chi volesse partecipare a coprire turni di poche ore nei punti vendita più vicini a casa.
Giornata unica di raccolta in 17 punti vendita distribuiti nei quartieri di Roma.
L'elenco completo e aggiornato dei punti vendita è stato pubblicato dall'associazione nei giorni precedenti sui propri canali ufficiali.
La raccolta si svolge in un'unica giornata, in genere di sabato, nei supermercati aderenti sparsi in tutta Roma. L'elenco aggiornato dei punti vendita viene pubblicato pochi giorni prima sul sito e sui canali social di Nonna Roma.
I punti di raccolta sono distribuiti in vari municipi della città e sono quasi tutti raggiungibili con i mezzi pubblici ATAC (metro A, B e B1, tram e bus di superficie). Conviene scegliere il supermercato aderente più vicino a casa o al proprio quartiere.
La partecipazione è totalmente gratuita: si dona liberamente ciò che si desidera, acquistandolo durante la propria spesa. Non è previsto alcun contributo obbligatorio.
Per candidarsi ai turni della giornata si può scrivere a [email protected]. I turni durano di norma due o tre ore e non richiedono esperienza pregressa.
Associazione Nonna Roma — sede in Via Maia 11, Roma. Informazioni su nonnaroma.it e sui profili social dell'associazione.
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17 punti vendita in vari quartieri di Roma
Via Maia 11, 00100 Roma