Il più antico festival del gioco d'Italia, dove il gioco incontra la storia
Gradara Ludens è una manifestazione che ha fatto la storia del gioco in Italia: nata nel 1990, è considerata la prima rassegna ludica del Paese. Dopo oltre vent'anni di pausa, è tornata a riempire di dadi, carte e pedine il borgo medievale di Gradara, uno dei Borghi più belli d'Italia, incastonato sulle colline al confine tra Marche e Romagna, nel Comune di Gradara (Provincia di Pesaro e Urbino).
Lo slogan che accompagna l'evento, «dove il gioco incontra la storia», racconta bene la sua anima: ogni angolo caratteristico del paese, dalle vie acciottolate alle piazzette, fino alle sale e ai cortili attorno alla Rocca dei Malatesta, ospita tavoli e postazioni dedicate al gioco. È un'esperienza immersiva in cui il fascino del Medioevo fa da cornice a una delle attività più antiche e universali dell'umanità.
Il festival è pensato per appassionati di ogni età e livello. Nelle diverse location del borgo trovano spazio giochi di ruolo, giochi da tavolo, giochi di narrazione, tornei, wargames, subbuteo, giochi in legno e proposte di retrogaming. Non mancano laboratori creativi, spettacoli, arti circensi, aquiloni e attività pensate per le famiglie e i più piccoli. Ogni edizione ruota attorno a un tema che fa da filo conduttore alle attività proposte.
Cuore culturale della manifestazione è il Premio Gradara Ludens, riconoscimento assegnato a chi ha dato un contributo significativo alla cultura del gioco. Negli anni la sua storia si è intrecciata con nomi di primo piano della cultura italiana, da Umberto Eco a Stefano Bartezzaghi, a testimonianza di come il gioco venga qui interpretato come fatto culturale e non come semplice passatempo.
Organizzato dal Comune di Gradara e da Gradara Innova srl, Gradara Ludens è uno degli appuntamenti identitari del calendario gradarese e contribuisce alla destagionalizzazione turistica, portando visitatori nel borgo anche al di fuori del pieno periodo estivo. L'ingresso è libero e gratuito, e l'atmosfera della Rocca di Gradara rende ogni partita un piccolo viaggio nel tempo.
Per il 2026 Gradara Ludens sceglie un tema che strizza l'occhio alla nostalgia: l'edizione sarà ispirata ai grandi successi del gioco degli anni '90, gli anni d'oro che hanno segnato l'immaginario di tante generazioni di giocatori. Il borgo medievale di Gradara, nel Comune di Gradara (Provincia di Pesaro e Urbino), tornerà a trasformarsi in un grande spazio di gioco diffuso, con avventure e sfide nelle vie del paese.
L'organizzazione è affidata, come negli ultimi anni, a Gradara Innova srl in collaborazione con il Comune di Gradara. La manifestazione è inserita nel calendario condiviso della Riviera del San Bartolo, insieme agli eventi di Pesaro e Gabicce, e rappresenta uno degli appuntamenti di punta per la destagionalizzazione turistica del territorio.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà annunciato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento. Sulla base delle edizioni recenti, il festival si articola nell'arco del weekend con sessioni mattutine e pomeridiane diffuse nelle diverse location del borgo.
Il tema conduttore del 2026 sarà ispirato ai grandi successi degli anni '90.
Borgo medievale e Rocca di Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Le attività sono distribuite nelle vie, nelle piazzette e negli spazi attorno al castello.
Ingresso libero e gratuito.
Gradara si raggiunge in auto dall'uscita Cattolica-Gabicce Mare dell'autostrada A14, a pochi minuti dal borgo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cattolica-San Giovanni-Gabicce, da cui si prosegue con bus o taxi.
IAT Gradara – tel. +39 0541 964673, e-mail [email protected], WhatsApp +39 331 1520659. Organizzazione a cura di Gradara Innova srl.
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Borgo medievale e Rocca di Gradara