Aperture straordinarie del patrimonio canavesano tra Palazzo Marini e il Museo del Caseificio di Bajo Dora
Le Giornate FAI di Primavera sono l'evento di punta del Fondo Ambiente Italiano, la grande manifestazione nazionale che ogni anno, all'inizio della bella stagione, apre al pubblico centinaia di luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti. A Borgofranco d'Ivrea, nel cuore del Canavese e in provincia di Torino, l'iniziativa è curata dalla Delegazione FAI di Ivrea e Canavese, che trasforma un intero fine settimana in un viaggio tra storia, architettura e tradizioni locali.
Cuore delle aperture borgofranchesi è Palazzo Marini, dimora storica situata in via Marini, nel centro del Comune. La visita permette di scoprire ambienti e dettagli architettonici raramente accessibili, raccontati con cura dai giovani volontari. Il borgo è celebre per i suoi Balmetti, le particolari cantine naturali scavate ai piedi della morena che da secoli vengono utilizzate per la conservazione e l'invecchiamento di vini e prodotti tipici: un elemento identitario unico del paesaggio canavesano.
Nella frazione di Bajo Dora apre le porte il Museo del Caseificio, testimonianza della tradizione lattiero-casearia locale. La visita ripercorre le tecniche, gli strumenti e la cultura della lavorazione del latte che hanno segnato l'economia e la vita quotidiana del territorio, offrendo uno sguardo autentico sul mondo rurale del Canavese.
Tutte le visite sono condotte dagli Apprendisti Ciceroni, studenti degli istituti superiori del territorio appositamente formati che accompagnano i visitatori illustrando storia e curiosità dei luoghi. È uno degli aspetti più apprezzati delle Giornate FAI: la cultura raccontata dai giovani, in un dialogo diretto tra generazioni e patrimonio.
Le aperture di Borgofranco d'Ivrea si inseriscono in un programma più ampio che coinvolge diversi Comuni del Canavese e dell'eporediese, tra castelli, pievi e chiese ricche di storia. Partecipare significa sostenere concretamente la missione del FAI per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, in un'atmosfera di scoperta accessibile a tutta la famiglia.
La XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera si è svolta sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, con orario 10.00-12.30 e 14.00-18.00 (ultimo ingresso 17.30). A Borgofranco d'Ivrea sono stati protagonisti Palazzo Marini, in via Marini, e il Museo del Caseificio di Bajo Dora, mentre il programma del Canavese e dell'eporediese comprendeva castelli, pievi e chiese di numerosi Comuni vicini, tra cui il Castello di Montalto Dora e la Pieve di San Lorenzo a Settimo Vittone.
Le visite, curate dagli Apprendisti Ciceroni degli istituti superiori del territorio, hanno permesso di riscoprire il patrimonio storico e le tradizioni del paesaggio morenico canavesano, in un fine settimana dedicato alla cultura accessibile a contributo libero.
Le aperture si inseriscono nel più ampio itinerario FAI del Canavese, che coinvolgeva anche Montalto Dora, Settimo Vittone, Tavagnasco e altri Comuni.
Sabato e domenica, ultimo fine settimana di marzo. Orari di apertura: 10.00-12.30 e 14.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
Palazzo Marini, via Marini, Borgofranco d'Ivrea (TO). Museo del Caseificio, frazione Bajo Dora.
In treno: stazione di Borgofranco d'Ivrea sulla linea Torino-Aosta. In auto: dall'autostrada A5 Torino-Aosta, uscita Ivrea, poi direzione Valle d'Aosta lungo la SS26.
Le visite sono a contributo libero: ogni donazione sostiene le attività del Fondo Ambiente Italiano. Alcune aperture possono essere riservate agli iscritti FAI o a chi si iscrive durante l'evento.
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Palazzo Marini
Via Marini, 10013 Borgofranco d'Ivrea