Le aperture straordinarie del FAI nel cuore dell'alta Valle del Metauro
Le Giornate FAI di Primavera sono l'evento di punta del Fondo per l'Ambiente Italiano: ogni anno, per un fine settimana di marzo, centinaia di luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti vengono aperti al pubblico in tutta Italia. Nel Comune di Borgo Pace, in provincia di Pesaro e Urbino, la protagonista assoluta è l'Abbazia di San Michele Arcangelo, che si trova nella frazione di Lamoli, ai piedi dei boschi dell'alto Montefeltro marchigiano.
Fondata dai monaci benedettini, l'abbazia è un autentico gioiello dell'architettura romanica le cui origini affondano tra il VII e l'XI secolo. La chiesa abbaziale si presenta a tre navate con una suggestiva cripta e custodisce un prezioso patrimonio pittorico: un Calvario affrescato del Trecento, affreschi quattrocenteschi di scuola umbra che raffigurano San Romualdo e San Giuliano e una delicata Madonna che allatta il Bambino. Attorno alla chiesa si conserva gran parte del complesso monastico, oggi recuperato e in parte adattato a foresteria.
Nel chiostro dell'abbazia ha sede il Museo dei Colori Naturali "Delio Bischi", nato nel 1998 e dedicato alla storia del colore vegetale e al suo utilizzo prima dell'avvento dei pigmenti sintetici di inizio Novecento. È una tappa unica nel suo genere, che racconta il legame antico tra l'uomo, le piante tintorie e l'arte.
Un appuntamento che unisce arte, spiritualità , natura e impegno civile, perfettamente in linea con la missione del FAI di tutelare e valorizzare il paesaggio e il patrimonio storico-artistico italiano, anche nei territori più appartati delle Marche.
Per l'edizione 2026 (la XXXIV delle Giornate FAI di Primavera), l'Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace ha proposto un programma ricco di visite e attività nel weekend del 21 e 22 marzo. Le visite guidate all'abbazia, al chiostro e al Museo dei Colori Naturali sono state condotte dagli Apprendisti Ciceroni delle scuole locali, mentre escursioni naturalistiche hanno permesso di scoprire il paesaggio circostante. Un'occasione per vivere uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Pesaro e Urbino.
Aperture straordinarie dell'Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace per la XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera.
Durante le visite era possibile ammirare il chiostro, le opere d'arte, il vicino Museo dei Colori Naturali e approfondire la storia benedettina del luogo.
Abbazia di San Michele Arcangelo, Via dell'Abbazia 18, frazione Lamoli, Borgo Pace (PU), nell'alta Valle del Metauro.
In auto da Urbino o da Sant'Angelo in Vado seguendo la SS73bis e le indicazioni per Borgo Pace e Lamoli. La zona è montana: si consiglia l'auto privata. Da Roma, i tronchi degli abeti del bosco di Fonteabeti venivano un tempo trasportati per la costruzione dei palazzi della capitale.
Le aperture FAI sono a contributo libero; agli iscritti FAI e a chi si associa in loco sono riservate condizioni di favore. Alcune escursioni e la visita a ValdericArte sono su prenotazione.
Comitato Abbazia di Lamoli: [email protected] - Iscrizioni e info FAI: fondoambiente.it
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Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli
Via dell'Abbazia 18, Lamoli, 61040 Borgo Pace