Il festival diffuso che apre i cortili segreti di Civitanova Alta
Giardini Nascosti è il festival diffuso che ogni primavera trasforma il centro storico di Civitanova Alta, la parte medievale e collinare del Comune di Civitanova Marche, in provincia di Macerata. Per alcuni giorni di maggio, giardini privati, cortili interni, palazzi storici e angoli normalmente inaccessibili vengono aperti al pubblico e diventano scenari per performance artistiche, installazioni, concerti, spettacoli di danza, presentazioni di libri e momenti di riflessione condivisa.
Ciò che rende riconoscibile il festival è la scelta di un filo conduttore che attraversa tutte le iniziative. Dopo le edizioni dedicate alla cura (2024) e al dono della gentilezza (2025), l'edizione 2026 ha messo al centro la parola, con il sottotitolo «Cucire le parole» ispirato al versetto del Qoèlet «c'è un tempo per tacere e un tempo per parlare». Ogni anno il tema dà forma a laboratori, mostre, reading e spettacoli, costruiti insieme alle scuole, alle associazioni e agli abitanti del borgo.
La mappa di Giardini Nascosti cresce di edizione in edizione: si è passati da una manciata di luoghi alle decine di giardini e spazi aperti delle ultime edizioni, fino ai 35 cortili dell'edizione 2026. Tra i luoghi simbolo ci sono il Giardino dei Frati Cappuccini, lo Spazio Multimediale San Francesco, il Teatro Annibal Caro e le piazze del centro storico, dove trovano spazio mostre fotografiche, installazioni e omaggi ad artisti del territorio.
Promosso dall'associazione APS Sentinelle del Mattino con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e la collaborazione di realtà culturali come la Pinacoteca Civica Moretti, l'Azienda dei Teatri, il FAI e numerose scuole e associazioni, Giardini Nascosti è molto più di un evento turistico: è un'occasione per rimettere al centro le relazioni, l'ascolto e la cura dei luoghi. L'ingresso è gratuito e l'atmosfera è quella di una grande festa di paese fatta di arte e incontri.
L'edizione 2026 ha confermato la crescita del festival, arrivato a 35 giardini e spazi aperti nel centro storico di Civitanova Alta. Per la prima volta la manifestazione si è articolata su più giorni, con tre giornate di pre-festival (21-23 maggio) di avvicinamento al tema e la giornata principale di domenica 24 maggio.
Il filo conduttore «la parola» ha attraversato laboratori, presentazioni editoriali, mostre fotografiche e spettacoli. Tra gli appuntamenti, l'apertura straordinaria del Giardino dei Frati Cappuccini (nell'anno degli 800 anni dalla morte di San Francesco) e gli omaggi ad artisti del territorio come Magdalo Mussio, allo Spazio Multimediale San Francesco.
Centro storico di Civitanova Alta, la parte alta e medievale del Comune di Civitanova Marche (MC), nelle Marche. I giardini e i cortili coinvolti sono indicati di volta in volta su una mappa diffusa nel borgo.
In auto: uscita Civitanova Marche-Macerata della A14, poi salita verso la città alta (parcheggi nei pressi del centro storico). In treno: stazione di Civitanova Marche-Montegranaro sulla linea adriatica, quindi collegamento verso Civitanova Alta. Durante l'evento può essere prevista una navetta dalla città bassa.
Gratuito. Per alcuni appuntamenti al chiuso (come gli spettacoli teatrali) può essere consigliata la prenotazione.
Programma e mappa dei giardini sono diffusi tramite il profilo Instagram ufficiale del festival e i materiali distribuiti nel borgo.
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Centro storico di Civitanova Alta