Un viaggio musicale fra i secoli e i luoghi dell'immaginario sonoro europeo
Il Festival Toscano di Musica Antica è un appuntamento di riferimento per gli appassionati del repertorio antico e barocco nel territorio pisano e in tutta la Toscana. Giunto nel 2026 alla sua XXIX edizione, il festival è promosso dall'Associazione Auser Musici, ensemble e realtà culturale fra le più attive nella riscoperta della musica dei secoli XVII e XVIII, sotto la direzione artistica del flautista Carlo Ipata.
La rassegna si sviluppa come una rete di concerti diffusi che coinvolge il Comune di Pisa e diversi comuni della provincia e della Toscana: oltre al capoluogo, le tappe toccano Calci, con la suggestiva Certosa, Vicopisano, con la Rocca e il giardino, e Camaiore, con il Teatro dell'Olivo. A Pisa i concerti animano alcuni dei luoghi più belli del centro storico, come il Chiostro della Sapienza, il Palazzo della Carovana, le Logge dei Banchi, l'Archivio di Stato e il Museo Nazionale di San Matteo.
Il programma propone un viaggio fra i secoli, gli stili e i luoghi dell'immaginario sonoro europeo, con uno sguardo colto ma coinvolgente sul repertorio antico e barocco. Accanto alle grandi pagine della tradizione, il festival valorizza partiture rare e poco eseguite dei secoli XVII e XVIII, affidate a ensemble specializzati nella prassi esecutiva storica e all'uso di strumenti d'epoca. Non mancano aperture verso altre tradizioni del bacino del Mediterraneo, dalle musiche moresche al canto a tenore sardo.
Ogni edizione riunisce formazioni italiane e internazionali. Tra i protagonisti delle ultime stagioni figurano Auser Musici, l'Accademia Ottoboni, l'ensemble La Petite Bande de MaLoute, il Pentagonon Ensemble, l'Orchestra dell'Università di Pisa e numerosi solisti dedicati alla viola da gamba, al clavicembalo e al canto barocco. Una particolare attenzione è rivolta anche ai progetti inclusivi e alla dimensione partecipativa, con concerti di apertura affidati a orchestre giovanili e interculturali.
Per la città di Pisa e per la Toscana, il Festival Toscano di Musica Antica rappresenta un tassello importante dell'offerta culturale estiva: unisce la valorizzazione del patrimonio architettonico e museale a una proposta musicale di alto profilo, capace di richiamare un pubblico locale e di turisti. Le sere d'estate nei chiostri e nei cortili storici offrono una cornice ideale per ascoltare la musica antica nei luoghi che l'hanno vista nascere.
L'edizione 2026 del Festival Toscano di Musica Antica propone 24 concerti dal 6 giugno al 10 luglio, distribuiti tra Pisa e i comuni di Calci, Vicopisano e Camaiore. La direzione artistica è affidata a Carlo Ipata per l'Associazione Auser Musici.
Il festival si apre il 6 giugno al Teatro Nuovo di Pisa con l'Orchestra Inclusiva Oltreconfine e si chiude il 10 luglio sulla spiaggia del Gombo, a San Rossore, con un concerto al tramonto. Tra le tappe, i concerti di Auser Musici, dell'Accademia Ottoboni, del Pentagonon Ensemble e dell'Orchestra dell'Università di Pisa, oltre a serate dedicate alla musica del Mediterraneo e al canto a tenore sardo dei Cuncordu e Tenore de Orosei.
Programma completo e calendario aggiornato su ftma.it.
Pisa è facilmente raggiungibile in treno (stazione Pisa Centrale), in auto (autostrada A11 e A12) e in aereo dall'Aeroporto Internazionale Galileo Galilei. Le sedi dei concerti nel centro storico sono raggiungibili a piedi; per le tappe di Calci, Vicopisano e Camaiore è consigliata l'auto.
I biglietti sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Verdi di Pisa, in via Palestro 40. Acquisto telefonico al numero +39 050 941188. È inoltre possibile acquistare i biglietti alle casse nelle sedi dei concerti, circa un'ora prima dell'inizio. Il programma completo è pubblicato sul sito ufficiale ftma.it.
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Chiostro della Sapienza