Festival internazionale di musica da camera nell'Appennino reggiano
Il Festival Sesto Rocchi è una delle manifestazioni musicali più amate dell'Appennino reggiano. Ogni anno, a cavallo tra agosto e settembre, il piccolo Comune di San Polo d'Enza (in Provincia di Reggio Emilia, Emilia-Romagna) diventa il palcoscenico di una settimana interamente dedicata alla musica da camera, con concerti, masterclass e lezioni che si diffondono in tutti gli spazi pubblici del paese. È un appuntamento dove la grande musica colta dialoga con il borgo, le sue piazze e i suoi luoghi storici.
Il festival è intitolato a Sesto Rocchi (1909-1991), celebre liutaio originario di San Polo d'Enza, formatosi alla Scuola di Liuteria del Conservatorio di Parma e poi a Milano, capace di trasformare il legno grezzo nel suono armonioso di strumenti perfetti e pluripremiato nei concorsi internazionali. Da questa eredità artigiana nasce un festival che celebra gli strumenti ad arco e l'arte di farli suonare insieme, sotto la direzione artistica del Maestro Antonello Farulli.
La formula del festival è quella di un grande laboratorio diffuso. Per una settimana giovani musicisti e allievi seguono masterclass e approfondimenti con importanti quartetti, mentre le "lezioni diffuse" portano la musica nelle vie e nelle piazze del borgo. Le serate culminano nei concerti serali, affidati ad artisti di fama internazionale, ospitati in luoghi suggestivi come la chiesa del Castello, la Torre dell'Orologio medievale e il vicino Teatro Matilde di Canossa.
La XIX edizione, in programma dal 31 agosto al 6 settembre 2026, ha come tema "1946-2026 - 80 anni di voci libere", dedicato all'80° anniversario del primo voto a suffragio universale in Italia, quando le donne parteciparono per la prima volta alle elezioni. Tra le novità, l'arrivo del violinista Edoardo Zosi (Conservatorio di Cremona) nel corpo docenti e la consueta pratica quotidiana di yoga curata dal Maestro Manuel Zigante.
La XIX edizione del Festival Sesto Rocchi anima San Polo d'Enza dal 31 agosto al 6 settembre 2026 con il tema "1946-2026 - 80 anni di voci libere", dedicato all'80° anniversario del primo voto a suffragio universale in Italia. Per una settimana il borgo torna a essere "città sonora", con masterclass, approfondimenti con importanti quartetti e concerti serali affidati ad artisti di fama internazionale. Tra le novità di quest'anno l'ingresso nel corpo docenti del violinista Edoardo Zosi (Conservatorio di Cremona) e la consueta pratica quotidiana di yoga curata dal Maestro Manuel Zigante.
La XIX edizione del Festival Sesto Rocchi si svolge dal 31 agosto al 6 settembre 2026 a San Polo d'Enza, sotto la direzione artistica del Maestro Antonello Farulli, con il tema "1946-2026 - 80 anni di voci libere".
La settimana prevede, come da tradizione del festival:
Tra i docenti dell'edizione 2026 fa il suo ingresso il violinista Edoardo Zosi (Conservatorio di Cremona, già membro del Quartetto Adorno). Le iscrizioni ai corsi sono aperte fino al 10 agosto 2026.
Il programma dettagliato dei concerti serali, con artisti, orari e sedi (chiesa del Castello, Torre dell'Orologio, Teatro Matilde di Canossa), sarà annunciato sul sito ufficiale nelle settimane precedenti l'evento.
Tema dedicato agli "80 anni di voci libere" (80° anniversario del suffragio universale in Italia), debutto del violinista Edoardo Zosi nel corpo docenti e una settimana di concerti serali ad ingresso libero che trasformano San Polo d'Enza in "città sonora".
San Polo d'Enza si trova nella prima fascia appenninica della Provincia di Reggio Emilia. In auto si raggiunge da Reggio Emilia in circa 25 minuti lungo la SS63 e la SP28. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Reggio Emilia, sulla linea Milano-Bologna, da cui proseguire in auto o con i servizi di linea.
I concerti serali sono a ingresso a offerta libera. È consigliata la prenotazione al numero 0522 241729 (lun-ven 8.30-13.00) oppure via email a [email protected].
Diverse serate si svolgono al Teatro Matilde di Canossa, a pochi chilometri da San Polo: verificare di volta in volta la sede sul programma ufficiale. La zona, tra le terre matildiche e l'Appennino, offre numerosi agriturismi e trattorie dove cenare prima del concerto.
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Chiesa del Castello
Piazza IV Novembre 1, 42020 San Polo d'Enza