La poesia come strumento di conoscenza e resistenza, al MUDEC
Il Festival Internazionale di Poesia di Milano trasforma per un'intera giornata il MUDEC — Museo delle Culture, in via Tortona 56 (Municipio 6, zona Tortona), in un grande spazio dedicato alla parola poetica. Dalla mattina fino a sera, la piazza centrale del museo ospita letture, performance, presentazioni di libri, dibattiti, conferenze e musica, con la partecipazione di numerose voci e realtà della città.
L'edizione 2026 ha per tema "Elogio della fragilità". Come spiega il direttore artistico Milton Fernández, editore e fondatore di Rayuela Edizioni, la poesia è uno strumento di conoscenza e una forma di resistenza civile, e la fragilità rappresenta ciò che trema e dunque è vivo: dall'adolescenza vulnerabile alla memoria che resiste, fino all'identità fluida che attraversa lingue e geografie diverse.
Il festival propone un programma ricco e variegato: laboratori di poesia e di scrittura emotiva con le scuole superiori, il progetto di scrittura creativa in carcere Oltre gli ostacoli, un omaggio a Stefano Benni con accenti jazz, performance di Poetry Slam, la poesia delle donne indigene brasiliane, un panel sull'identità creativa attraverso i confini (La lingua in cui vivo), la presentazione di un'antologia di poesia civile, un omaggio a Gabriela Mistral, premio Nobel 1945, e l'installazione Winter Sonnet dell'artista Chiharu Shiota.
Accanto agli appuntamenti dal vivo, il festival promuove un Premio Internazionale di Poesia rivolto a opere inedite in lingua italiana, con la pubblicazione e l'invito al festival come riconoscimento per i vincitori. Gratuito e aperto a tutti, il Festival Internazionale di Poesia di Milano è un'occasione per riscoprire la poesia come linguaggio vivo, capace di parlare al presente e di mettere in dialogo culture, generazioni e geografie diverse, nel cuore di Milano.
L'edizione 2026 del Festival Internazionale di Poesia di Milano si svolge sabato 23 maggio 2026, dalle 11:00 fino a sera, al MUDEC di via Tortona 56. Il tema è "Elogio della fragilità", sotto la direzione artistica di Milton Fernández.
La giornata alterna letture, performance, presentazioni di libri, dibattiti, conferenze e musica, con la partecipazione di numerose voci della città. L'ingresso è gratuito.
Il programma orario di dettaglio viene pubblicato sui canali ufficiali del festival e del MUDEC.
Il Poetry Slam, l'omaggio a Stefano Benni con accenti jazz e l'installazione Winter Sonnet di Chiharu Shiota, attorno al tema "Elogio della fragilità".
Il MUDEC si trova in via Tortona 56 (Municipio 6), zona Tortona–Navigli. Si raggiunge con la metropolitana linea verde M2 (fermata Porta Genova) e con le linee di superficie.
La giornata si sviluppa dalle 11:00 fino alla sera.
Ingresso gratuito.
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MUDEC — Museo delle Culture
Via Tortona 56, 20144 Milano