Un mese di incontri, performance e laboratori sul femminismo intersezionale a Prato
Il Festival Femminista è ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario culturale di Prato, nel cuore della Toscana. Nato per dare voce e spazio al pensiero femminista contemporaneo, il festival anima per tutto il mese di febbraio la città con una rete di eventi diffusi: non un solo palco, ma una decina di luoghi che diventano insieme un grande spazio condiviso di riflessione e incontro.
Promosso dall'Associazione Ipazia con il sostegno di realtà come Cesvot, CNA, CGIL e UniCoop Firenze, la manifestazione coinvolge ogni anno una trentina di appuntamenti che attraversano formati diversi: tavole rotonde, presentazioni di libri, performance, laboratori, proiezioni e momenti di festa. Il filo conduttore è il femminismo intersezionale, letto attraverso le lenti della giustizia sociale, dei diritti e delle trasformazioni culturali del nostro tempo.
La forza del Festival Femminista sta nella sua natura capillare. Gli eventi si svolgono in spazi simbolo della vita culturale e associativa pratese, tra cui:
Ogni edizione sceglie un focus che orienta il programma: dalla salute mentale al lavoro, dallo sport femminile all'autorappresentazione del corpo, fino ai temi più urgenti come la violenza di genere. Accanto agli incontri di approfondimento, il festival dà ampio spazio ai linguaggi performativi — stand-up comedy, vogueing, karaoke femminista, meditazione in movimento — e ai laboratori esperienziali aperti a tutte e tutti.
Il festival si rivolge a un pubblico ampio e intergenerazionale: studentesse e studenti, attiviste storiche del movimento, famiglie (con laboratori dedicati ai più piccoli durante gli incontri) e semplici curiosi. La Provincia di Prato e il Comune di Prato sostengono la rassegna, che si è affermata come un punto di riferimento per il dibattito femminista in Toscana.
La quasi totalità degli eventi è a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata online: una scelta che riflette la vocazione inclusiva e popolare della manifestazione. Solo alcuni appuntamenti specifici — corsi e spettacoli — prevedono un biglietto. Il Festival Femminista resta così un'occasione aperta a chiunque voglia partecipare al dibattito sui diritti e sulle pari opportunità.
La terza edizione del Festival Femminista ha portato a Prato circa trenta appuntamenti dedicati al femminismo intersezionale, alla giustizia sociale e alle trasformazioni culturali contemporanee. Il programma 2026 ha scelto come focus i temi della salute, del lavoro e dello sport, articolandosi in dieci luoghi della città — dal Centro Pecci alla Biblioteca Lazzerini, dal Cinema Terminale ai circoli Arci. La quasi totalità degli eventi è stata a ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite.
Il programma completo ha incluso anche laboratori su educazione sessuale, scrittura e autorappresentazione, oltre a momenti conviviali nei circoli Arci della città e delle frazioni.
Tra i momenti di punta, la presentazione del libro Trans, una poetica del paradosso di Sandra Cane con la Monash University, la performance sul vogueing e il ciclo di quattro grandi talk del sabato al Centro Pecci dedicati a salute, lavoro e sport femminile.
Gli eventi si svolgono in varie sedi di Prato: la principale è il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Viale della Repubblica 277), affiancato da Biblioteca Lazzerini, Cinema Terminale, circoli Arci e altri spazi cittadini.
Prato è ben collegata: in treno con le stazioni Prato Centrale e Prato Porta al Serraglio (linea Firenze-Bologna), in auto dall'uscita Prato Est o Ovest dell'A11. Il Centro Pecci è raggiungibile in autobus dal centro città.
La maggior parte degli eventi è gratuita con prenotazione consigliata su Eventbrite. Alcuni appuntamenti specifici (corsi, spettacoli) sono a pagamento.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (e altre sedi cittadine)
Viale della Repubblica 277, 59100 Prato