Festival Femminista
Edizione 2026 Teatro Stand-up Letteratura

Festival Femminista

Un mese di incontri, performance e laboratori sul femminismo intersezionale a Prato

Prato — Prato (100) Dal 2024
Date 05 feb — 28 feb 2026
Località Prato (100)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival Femminista

Per tutto il mese di febbraio Prato diventa il cuore del femminismo intersezionale toscano con il Festival Femminista, promosso dall'Associazione Ipazia. Una trentina di appuntamenti diffusi in dieci sedi della città — dal Centro Pecci alla Biblioteca Lazzerini fino ai circoli Arci — tra talk, presentazioni di libri, performance, laboratori e stand-up comedy. Una manifestazione che intreccia giustizia sociale, diritti e trasformazioni culturali, con la maggior parte degli eventi a ingresso gratuito.

Un festival diffuso nel cuore di Prato

Il Festival Femminista è ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario culturale di Prato, nel cuore della Toscana. Nato per dare voce e spazio al pensiero femminista contemporaneo, il festival anima per tutto il mese di febbraio la città con una rete di eventi diffusi: non un solo palco, ma una decina di luoghi che diventano insieme un grande spazio condiviso di riflessione e incontro.

Promosso dall'Associazione Ipazia con il sostegno di realtà come Cesvot, CNA, CGIL e UniCoop Firenze, la manifestazione coinvolge ogni anno una trentina di appuntamenti che attraversano formati diversi: tavole rotonde, presentazioni di libri, performance, laboratori, proiezioni e momenti di festa. Il filo conduttore è il femminismo intersezionale, letto attraverso le lenti della giustizia sociale, dei diritti e delle trasformazioni culturali del nostro tempo.

Le sedi: una città che si fa festival

La forza del Festival Femminista sta nella sua natura capillare. Gli eventi si svolgono in spazi simbolo della vita culturale e associativa pratese, tra cui:

  • il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, sede principale dei grandi talk del sabato pomeriggio;
  • la Biblioteca Lazzerini, casa delle presentazioni editoriali;
  • il Cinema Terminale per le proiezioni;
  • i circoli Arci della città e delle frazioni (Quinto Martini a Maliseti, Costa Azzurra, 29 Martiri a Figline) per gli appuntamenti più conviviali;
  • spazi universitari e indipendenti come la Monash University, Toast Studio e Capanno 17.

Temi e linguaggi

Ogni edizione sceglie un focus che orienta il programma: dalla salute mentale al lavoro, dallo sport femminile all'autorappresentazione del corpo, fino ai temi più urgenti come la violenza di genere. Accanto agli incontri di approfondimento, il festival dà ampio spazio ai linguaggi performativi — stand-up comedy, vogueing, karaoke femminista, meditazione in movimento — e ai laboratori esperienziali aperti a tutte e tutti.

Il festival si rivolge a un pubblico ampio e intergenerazionale: studentesse e studenti, attiviste storiche del movimento, famiglie (con laboratori dedicati ai più piccoli durante gli incontri) e semplici curiosi. La Provincia di Prato e il Comune di Prato sostengono la rassegna, che si è affermata come un punto di riferimento per il dibattito femminista in Toscana.

Un appuntamento gratuito e partecipato

La quasi totalità degli eventi è a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata online: una scelta che riflette la vocazione inclusiva e popolare della manifestazione. Solo alcuni appuntamenti specifici — corsi e spettacoli — prevedono un biglietto. Il Festival Femminista resta così un'occasione aperta a chiunque voglia partecipare al dibattito sui diritti e sulle pari opportunità.

Festival Femminista — edizione 2026

La terza edizione del Festival Femminista si è svolta dal 5 al 28 febbraio 2026, con circa 30 eventi distribuiti in dieci sedi di Prato. Il focus dell'anno è stato dedicato ai temi della salute, del lavoro e dello sport femminile, con una rete di talk, laboratori e performance promossi dall'Associazione Ipazia.

La terza edizione del Festival Femminista ha portato a Prato circa trenta appuntamenti dedicati al femminismo intersezionale, alla giustizia sociale e alle trasformazioni culturali contemporanee. Il programma 2026 ha scelto come focus i temi della salute, del lavoro e dello sport, articolandosi in dieci luoghi della città — dal Centro Pecci alla Biblioteca Lazzerini, dal Cinema Terminale ai circoli Arci. La quasi totalità degli eventi è stata a ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite.

Programma Festival Femminista 2026

I grandi talk del sabato — Centro Pecci, Sala Bianca, ore 16

  • Sabato 7 febbraio — Salute mentale e lavoro
  • Sabato 14 febbraio — Menopausa e stereotipi legati all'età
  • Sabato 21 febbraio — Invisibilità e rappresentazione nello sport femminile
  • Sabato 28 febbraio — Autorappresentazione e ascolto di sé

Presentazioni, laboratori e performance

  • Giovedì 6 febbraio, ore 18:30 — Presentazione del libro Trans, una poetica del paradosso di Sandra Cane, in collaborazione con la Monash University
  • Sabato 8 febbraio, ore 10 — Laboratorio di scrittura Sentimenti precisi con Stefania Zolotti
  • Domenica 15 febbraio, ore 10 — Tavola rotonda CNA Donne e lavoro: cambiare le regole del gioco
  • Venerdì 20 febbraio, ore 18:30 — Performance e talk Vogueing, quando il corpo diventa rivoluzione
  • Domenica 22 febbraio, ore 10Guerriere Zen, meditazione in movimento

Il programma completo ha incluso anche laboratori su educazione sessuale, scrittura e autorappresentazione, oltre a momenti conviviali nei circoli Arci della città e delle frazioni.

In evidenza Festival Femminista 2026

Tra i momenti di punta, la presentazione del libro Trans, una poetica del paradosso di Sandra Cane con la Monash University, la performance sul vogueing e il ciclo di quattro grandi talk del sabato al Centro Pecci dedicati a salute, lavoro e sport femminile.

Prezzi Festival Femminista 2026

<p>La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito con prenotazione consigliata su Eventbrite. Alcuni appuntamenti specifici (corsi e spettacoli) prevedono un biglietto.</p>

Informazioni pratiche — Festival Femminista

Dove

Gli eventi si svolgono in varie sedi di Prato: la principale è il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Viale della Repubblica 277), affiancato da Biblioteca Lazzerini, Cinema Terminale, circoli Arci e altri spazi cittadini.

Come arrivare

Prato è ben collegata: in treno con le stazioni Prato Centrale e Prato Porta al Serraglio (linea Firenze-Bologna), in auto dall'uscita Prato Est o Ovest dell'A11. Il Centro Pecci è raggiungibile in autobus dal centro città.

Biglietti

La maggior parte degli eventi è gratuita con prenotazione consigliata su Eventbrite. Alcuni appuntamenti specifici (corsi, spettacoli) sono a pagamento.

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Dove si svolge — Festival Femminista

Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (e altre sedi cittadine)

Viale della Repubblica 277, 59100 Prato

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