La rassegna di musica corale, lirica e sinfonica di Ascoli Piceno
Il Festival di Primavera è la grande rassegna di musica corale, lirica e sinfonica che ogni anno, tra marzo e maggio, anima Ascoli Piceno e la sua provincia. Promosso dall'Associazione Coro Ventidio Basso in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno, il festival mette in fila per diverse settimane concerti sinfonico-corali, opere liriche allestite e serate di musica sacra, trasformando il centro storico della città in un palcoscenico diffuso. È uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione nelle Marche, capace di richiamare cori, orchestre e solisti da tutta Italia.
Cuore pulsante della manifestazione è lo storico Teatro Ventidio Basso, gioiello ottocentesco di Ascoli Piceno, dove vanno in scena le serate più importanti, dalle cantate sinfonico-corali alle opere allestite con regia, scene e costumi. Accanto al teatro, il festival porta la musica anche nelle chiese del centro, come la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, dove la grande tradizione della musica sacra barocca trova una cornice di rara suggestione. Questa alternanza tra teatro all'italiana e spazi sacri è una delle cifre distintive della rassegna.
Il programma di ogni edizione è costruito su più registri: dalle imponenti pagine sinfonico-corali del repertorio romantico e barocco fino ai grandi titoli del melodramma italiano. Sul palco si alternano formazioni di rilievo come il Coro del Teatro Ventidio Basso, cori e orchestre dei conservatori e delle accademie, con la partecipazione di numerosi solisti. Non è raro vedere centinaia di artisti riuniti per una sola serata, a testimonianza della vocazione corale e comunitaria del festival.
Più che una semplice stagione concertistica, il Festival di Primavera è diventato negli anni un vero patrimonio identitario per Ascoli Piceno: un'occasione per valorizzare la pratica del canto corale, sostenere i giovani musicisti del territorio e offrire al pubblico esecuzioni di alto livello, spesso di opere rare e poco eseguite nei teatri italiani. Per chi visita il Piceno in primavera, assistere a una serata del festival significa entrare in contatto con l'anima musicale e con la grande tradizione culturale di questa città delle Marche.
L'edizione 2026 del Festival di Primavera, promossa dall'Associazione Coro Ventidio Basso con il Comune di Ascoli Piceno, ha articolato il proprio cartellone tra il Teatro Ventidio Basso e le chiese del centro storico, dal 23 marzo al 17 maggio. Il programma ha unito grandi pagine sinfonico-corali del repertorio romantico, l'opera lirica italiana e la musica sacra barocca, con la partecipazione di cori, orchestre e numerosi solisti.
Tra i momenti salienti, l'esecuzione del raro Lobgesang di Mendelssohn in apertura, l'allestimento della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e il concerto barocco con il doppio Magnificat di Antonio Vivaldi e Francesco Durante. Una stagione che ha confermato la vocazione corale e la qualità artistica della rassegna ascolana.
Lobgesang op. 52 di Felix Mendelssohn Bartholdy, sinfonia-cantata per soli, coro e orchestra, raramente eseguita nei teatri italiani. In scena il Coro del Teatro Ventidio Basso, il Coro dell'Accademia di Pescara e il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara, diretti dal Maestro Pasquale Veleno. Solisti: Francesca Paola Geretto (soprano), Valentina Corradetti (soprano), Gian Luca Pasolini (tenore).
L'Elisir d'Amore di Gaetano Donizetti, opera in programma nell'ambito del festival.
Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Regia di Roberta Ceccotti, direzione musicale del Maestro Mario Menicagli con l'Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno "Massimo de Bernart" e il Coro del Teatro Ventidio Basso; scene a cura di Orfeo inScena. Cast: Marco Miglietta (Turiddu), Anna Pennisi (Santuzza), Gianmarco Durante (Alfio), Noemi Umani (Lola), Diana Turtoi (Mamma Lucia).
Concerto MAGNIFICAT — Vivaldi & Durante: il Magnificat in sol minore RV 610 di Antonio Vivaldi e il Magnificat in si bemolle maggiore di Francesco Durante, due visioni complementari dello stesso testo sacro. Protagonisti il Coro del Teatro Ventidio Basso e l'Orchestra da camera Benedetto Marcello, diretti dal Maestro Pasquale Veleno. Solisti: Silvia Ottaviani, Debora Simonetti, Federica Ciotti (soprani), Roberta Sollazzo (contralto), Gianmarco Ripa (tenore), Carlo Bonelli (basso). Ingresso libero.
Il cartellone si è completato con un concerto finale di arie d'opera.
Le serate principali si svolgono al Teatro Ventidio Basso (Via del Trivio, centro storico di Ascoli Piceno); alcuni concerti di musica sacra si tengono nelle chiese del centro, come la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio.
Ascoli Piceno è raggiungibile in auto dall'A14 (uscita Ascoli-San Benedetto del Tronto) e dalla superstrada Ascoli-Mare. La stazione ferroviaria di Ascoli Piceno è collegata alla linea adriatica via Porto d'Ascoli. Il centro storico è in gran parte pedonale, con parcheggi nelle aree limitrofe.
I biglietti per gli spettacoli a teatro sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Ventidio Basso e online su VivaTicket. Alcuni concerti di musica sacra sono a ingresso libero. Si consiglia di verificare prezzi e disponibilità per ciascuna serata.
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Teatro Ventidio Basso
Via del Trivio 41, 63100 Ascoli Piceno