Festival dello Stupore
Edizione 2026 Musica Arti di strada Arti visive

Festival dello Stupore

Arte, musica e solidarietà nelle periferie di Roma

Roma — Roma (258) Dal 2023
Date 01 set 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festival dello Stupore

Il Festival dello Stupore è la rassegna diffusa che la Comunità di Sant'Egidio porta ogni autunno nelle periferie di Roma, a partire da Tor Bella Monaca. Murales realizzati con gli abitanti, concerti per la pace, laboratori con le scuole, incontri e spettacoli trasformano piazze, parchi e teatri di quartiere in luoghi di incontro. Un percorso di settimane che racconta un volto diverso della periferia romana: creativo, partecipe e capace di sorprendere chi la attraversa per la prima volta.

Un festival che cambia lo sguardo sulla periferia

Il Festival dello Stupore nasce a Tor Bella Monaca, nel quadrante orientale del Comune di Roma, per iniziativa della Comunità di Sant'Egidio. L'idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: portare arte, musica e cultura là dove si dice che non ci sia nulla, e farlo insieme a chi ci abita. Da qui il nome, che richiama lo stupore di scoprire una periferia capace di diventare centro, almeno per qualche settimana.

Nato nel 2023 come rassegna di tre giornate, il festival è cresciuto rapidamente fino a diventare un percorso lungo diversi mesi, che nella Città Metropolitana di Roma Capitale, in Lazio, coinvolge oggi più quartieri: oltre a Tor Bella Monaca, il Quarticciolo, Centocelle e il Tuscolano.

Arte urbana e murales partecipati

Il cuore visivo della manifestazione è la street art. I muri delle scuole, dei teatri e degli edifici pubblici diventano superfici da dipingere, ma non come semplice decorazione: i murales nascono da laboratori con i ragazzi del quartiere, che scelgono i temi e partecipano alla realizzazione. Negli anni hanno lavorato al festival artisti noti della scena urbana italiana, e alcune opere sono ormai parte stabile del paesaggio di Tor Bella Monaca.

Accanto ai muri dipinti si affiancano installazioni collettive e progetti fotografici di grande formato, che mettono al centro i volti e le storie degli abitanti dei quartieri coinvolti.

Musica, teatro e incontri

  • Concerti per la pace nell'arena del Teatro di Tor Bella Monaca, con gruppi emergenti e ospiti della scena musicale italiana;
  • Spettacoli e performance nelle piazze e nei parchi, aperti a tutti e senza biglietto;
  • Incontri e conferenze nei teatri di quartiere su convivenza, dialogo e diritti, con testimoni italiani e internazionali;
  • Laboratori con le scuole del territorio, che accompagnano l'intero percorso e ne costituiscono la spina dorsale.

Le giornate della pace

Uno dei momenti più riconoscibili è la sfilata delle scuole, con cortei di bambini e ragazzi che attraversano il quartiere. Le edizioni recenti hanno visto protagonista il Carapace, una grande scultura a forma di tartaruga che raccoglie i messaggi scritti dai bambini, e attività collettive nei parchi pensate per coinvolgere intere famiglie.

Un impegno sociale, non solo culturale

La dimensione artistica non è mai separata da quella solidale. Il festival dà spazio ai laboratori delle persone con disabilità, alle Scuole della Pace della Comunità di Sant'Egidio, alle realtà associative dei quartieri. La chiusura è tradizionalmente fissata attorno al 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani, con l'inaugurazione delle opere realizzate durante il percorso e una festa finale.

Perché vale la pena andarci

Chi visita Roma raramente si spinge oltre il Grande Raccordo Anulare. Il Festival dello Stupore è un'occasione concreta per farlo: gli eventi sono quasi sempre gratuiti, i quartieri sono ben serviti dalla metropolitana e l'atmosfera è quella di una festa di comunità più che di un evento turistico. È il modo migliore per capire come una città complessa come la capitale del Lazio riesca ancora a reinventarsi partendo dai suoi margini.

Festival dello Stupore — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival dello Stupore non è ancora stata annunciata ufficialmente. La rassegna della Comunità di Sant'Egidio si svolge tradizionalmente in autunno, tra settembre e dicembre, nelle periferie orientali di Roma. Le date e il programma vengono comunicati di norma a ridosso dell'inizio, attraverso il sito ufficiale stuporefest.com e i canali della Comunità di Sant'Egidio.

Edizione 2026: informazioni in aggiornamento

Alla data di redazione di questa scheda non risultano comunicazioni ufficiali sulle date del Festival dello Stupore 2026. Le edizioni precedenti si sono aperte nella seconda metà di settembre e si sono concluse attorno al 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani.

Il quartier generale della manifestazione resta Tor Bella Monaca, nel Comune di Roma, con estensioni a Quarticciolo, Centocelle e Tuscolano. Consigliamo di verificare il sito ufficiale prima di programmare la visita.

Programma Festival dello Stupore 2026

Il programma dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Sulla base delle edizioni precedenti, la rassegna dovrebbe articolarsi su più settimane tra settembre e dicembre, con un concerto inaugurale nell'arena del Teatro di Tor Bella Monaca, giornate dedicate alla pace con la partecipazione delle scuole del quartiere, laboratori di street art che portano alla realizzazione di nuovi murales, incontri nei teatri di quartiere e una festa conclusiva a dicembre. Le date definitive e il calendario completo saranno diffusi dal sito ufficiale stuporefest.com e dai canali della Comunità di Sant'Egidio.

In evidenza Festival dello Stupore 2026

  • Concerto di apertura nell'arena del Teatro di Tor Bella Monaca
  • Nuovi murales realizzati con i ragazzi dei quartieri
  • Giornate della pace con le scuole
  • Chiusura attorno al 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani

Prezzi Festival dello Stupore 2026

Nelle edizioni precedenti la quasi totalità degli eventi era a ingresso gratuito, con prenotazione richiesta solo per alcuni spettacoli in teatro e per i concerti in arena. Le condizioni per il 2026 saranno confermate con la pubblicazione del programma.

Informazioni pratiche — Festival dello Stupore

Come arrivare

Tor Bella Monaca si raggiunge con la metro C (fermata Torre Angela o Torre Gaia) e con gli autobus di superficie in coincidenza. Il Quarticciolo e Centocelle sono serviti dalla metro C, il Tuscolano dalla metro A. In auto, uscita dal Grande Raccordo Anulare verso via Casilina o via di Tor Bella Monaca; parcheggi gratuiti nelle vie interne.

Ingresso

La quasi totalità degli eventi è a ingresso gratuito. Per alcuni spettacoli nei teatri e per i concerti in arena può essere richiesta la prenotazione online.

Contatti

Sito ufficiale: stuporefest.com — email [email protected] — telefono +39 06 4292929.

Consigli

Gli eventi si svolgono in gran parte all'aperto tra settembre e dicembre: conviene vestirsi a strati e informarsi sul programma aggiornato, che viene pubblicato progressivamente durante la rassegna.

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Dove si svolge — Festival dello Stupore

Tor Bella Monaca

Via dell'Archeologia, 74, 00133 Roma

Contatta Festival dello Stupore

Tel
+39 06 4292929

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