Il diritto, il processo e le garanzie raccontati al grande pubblico, nel cuore di Modena
Il Festival della Giustizia Penale è la manifestazione culturale che, ogni primavera, anima Modena con incontri, dibattiti, mostre e spettacoli dedicati al mondo della giustizia. L'obiettivo, dichiarato fin dalla prima edizione del 2019, è avvicinare il grande pubblico a questioni complesse del diritto penale attraverso linguaggi accessibili, sottraendo la giustizia al gergo tecnico delle aule per restituirla ai cittadini come bene comune. È uno degli appuntamenti più originali del panorama culturale dell'Emilia-Romagna.
Ideato e diretto scientificamente dal giurista Luca Lupária Donati e presieduto dall'avvocato Guido Sola, il festival è organizzato dall'Associazione Festival della Giustizia Penale in stretta collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e con l'Ordine degli Avvocati di Modena. La comunità accademica modenese è il cuore pulsante della rassegna, che in pochi anni è diventata un appuntamento di riferimento nazionale capace di richiamare in città magistrati, avvocati, accademici, scrittori e grandi nomi del giornalismo italiano.
A Modena gli incontri si distribuiscono nei luoghi simbolo della città: l'aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza in via San Geminiano, il Palazzo dei Musei, la Fondazione Collegio San Carlo, lo storico Mercato Albinelli, l'ex albergo diurno di piazza Mazzini, il Teatro Michelangelo e diverse librerie del centro. La manifestazione ha inoltre una vocazione diffusa e itinerante che, accanto al capoluogo, coinvolge altri comuni della Provincia di Modena come Carpi, Sassuolo, Formigine, Mirandola e Pavullo nel Frignano.
Ogni edizione ruota attorno a un tema che fa da filo conduttore a tutti gli incontri: dal rapporto tra giustizia e informazione alla riforma del processo penale, dall'errore giudiziario alla giustizia mediatica. I dialoghi mettono a confronto punti di vista diversi — accademici, professionisti del foro, giornalisti, scrittori — su garanzie, diritto di difesa e cultura della legalità, sempre con un'attenzione costante al linguaggio divulgativo.
Il festival non è solo convegnistica: accanto agli incontri trovano spazio mostre, reading, recital musicali, spettacoli teatrali e presentazioni di libri, in un intreccio continuo tra diritto e cultura. Tutti gli appuntamenti modenesi sono di norma a ingresso libero e gratuito, una scelta che ribadisce la vocazione popolare e civile della rassegna. È questo equilibrio tra rigore giuridico e divulgazione che ha reso il Festival della Giustizia Penale un evento atteso ben oltre i confini della Provincia di Modena e dell'Emilia-Romagna.
L'edizione 2026, la settima della rassegna, si è svolta dal 14 al 17 maggio con cuore a Modena e appuntamenti diffusi in altri comuni della Provincia. Il tema «Difendere» ha affrontato il diritto di difesa, l'errore giudiziario e la giustizia mediatica, anche attraverso casi celebri della cronaca italiana.
Tra gli ospiti annunciati a Modena figuravano Antonio Di Pietro, Enrico Mentana, Alessandro Sallusti, Gianluigi Nuzzi, Gaia Tortora e il magistrato Henry John Woodcock, con incontri ospitati al Dipartimento di Giurisprudenza, al Palazzo dei Musei, alla Fondazione Collegio San Carlo e al Mercato Albinelli. Al Palazzo dei Musei era allestita la mostra fotografica «La forma della difesa», dedicata al significato simbolico e civile della toga.
Numerosi altri dialoghi su errore giudiziario, garanzie e cultura della legalità hanno animato le sedi del centro storico. Tutti gli appuntamenti modenesi sono stati a ingresso libero.
Gli appuntamenti modenesi si svolgono nel centro storico di Modena: aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza Unimore (via San Geminiano 3), Palazzo dei Musei (largo Porta Sant'Agostino), Fondazione Collegio San Carlo (via San Carlo 5), Mercato Albinelli, ex albergo diurno di piazza Mazzini, Teatro Michelangelo e librerie del centro.
In treno: la stazione di Modena è ben servita dalla linea Milano–Bologna ed è a pochi minuti dal centro. In auto: uscita Modena Nord o Modena Sud sull'autostrada A1; parcheggi nelle vicinanze del centro storico. La maggior parte delle sedi è raggiungibile a piedi.
Gli incontri sono generalmente a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per gli appuntamenti più seguiti può essere consigliata la prenotazione: informazioni e programma completo sul sito ufficiale festivalgiustiziapenale.it.
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Dipartimento di Giurisprudenza Unimore e sedi diffuse del centro storico
Via San Geminiano 3, 41121 Modena