L'unico festival nazionale interamente dedicato alla fotografia italiana, nel cuore del Casentino
Il Festival della Fotografia Italiana è l'unico evento nazionale interamente dedicato alla fotografia italiana e si svolge nel cuore del Casentino, l'antica vallata boscosa della provincia di Arezzo, in Toscana. La manifestazione abbraccia quattro borghi storici — Bibbiena (sede principale), Poppi, Pratovecchio e Stia — trasformando palazzi, castelli, gallerie e spazi urbani in un grande percorso espositivo diffuso.
Il fulcro del festival è il CIFA - Centro Italiano della Fotografia d'Autore di Bibbiena, struttura della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) che custodisce un patrimonio unico di fotografia d'autore italiana. È qui che ogni anno prende forma la mostra centrale curata da Denis Curti, autentico filo conduttore dell'intera rassegna. Attorno al CIFA si distribuiscono numerose altre sedi, da Palazzo Ferri al Borgo Martellini, dalle Gallerie Mariæ Nivis al Castello dei Conti Guidi di Poppi.
La terza edizione, in programma dal 12 giugno al 6 settembre 2026, è dedicata al tema 'Riti e Visioni. Tra Spirituale e Materiale': un'indagine sul rapporto tra sacro e profano, fede e materia, che assume un significato particolare nell'anno dell'ottavo centenario legato alla figura di San Francesco d'Assisi. La mostra centrale al CIFA, 'Corpo a Corpo. Visioni a confronto sul sacro', curata da Denis Curti, mette a confronto numerosi fotografi attorno all'immaginario contemporaneo del sacro.
Il festival è anche un'occasione per scoprire il Casentino, terra di castelli, eremi e foreste sacre. Visitare le mostre significa attraversare i centri storici di Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia, intrecciando cultura fotografica e paesaggio toscano. La quasi totalità degli appuntamenti è a ingresso gratuito, a conferma della vocazione divulgativa e inclusiva della manifestazione.
L'edizione 2026 del Festival della Fotografia Italiana è dedicata al tema 'Riti e Visioni. Tra Spirituale e Materiale', un'indagine sul rapporto tra sacro e materia che dialoga con l'ottavo centenario legato alla figura di San Francesco d'Assisi. Le mostre sono diffuse tra Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia, con il CIFA come fulcro espositivo. La mostra centrale, 'Corpo a Corpo. Visioni a confronto sul sacro' a cura di Denis Curti, mette in dialogo numerosi fotografi attorno all'immaginario del sacro contemporaneo. Il fine settimana inaugurale del 12-14 giugno apre la stagione con talk, letture portfolio, tavoli formativi FIAF e premiazioni.
Giugno, luglio e settembre: da giovedì a domenica, 10:00-13:00 / 16:00-19:00. Agosto: da mercoledì a domenica, 10:00-13:00 / 16:00-19:00.
Bibbiena si raggiunge in auto dalla E45 / SS71 oppure in treno con la linea Arezzo-Stia (stazione di Bibbiena). Le altre sedi (Poppi, Pratovecchio, Stia) sono a pochi chilometri e collegate dalla stessa vallata casentinese.
Mostre aperte da giovedì a domenica, 10:00-13:00 e 16:00-19:00 (in agosto da mercoledì a domenica).
Gratuito per la maggior parte delle mostre ed eventi. Alcune esposizioni specifiche possono prevedere un biglietto.
Tel. +39 0575 1653924 — [email protected] — sito ufficiale festivalfotografiaitaliana.it
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CIFA - Centro Italiano della Fotografia d'Autore
Via delle Monache 2, 52011 Bibbiena