Quattro giorni di filosofia, arte e scienza nelle piazze di Piacenza
Il Festival del Pensare Contemporaneo è una manifestazione culturale che ogni anno, alla fine dell'estate, trasforma Piacenza in una capitale delle idee. Promosso dal Comune di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, il festival propone un fitto programma di incontri, lezioni magistrali, dialoghi, spettacoli e performance dedicati alla filosofia, all'arte, alla scienza e ai grandi temi dell'attualità. Il cuore pulsante della rassegna è la monumentale Piazza Cavalli, affiancata da numerose sedi diffuse nel centro storico, dai palazzi nobiliari ai teatri, dai cortili ai musei.
La cura del festival è affidata ad Alessandro Fusacchia, mentre la direzione filosofica è guidata da Andrea Colamedici e Maura Gancitano, fondatori del progetto culturale Tlon. Questa impostazione conferisce alla rassegna un taglio insieme rigoroso e accessibile: le grandi questioni del nostro tempo, dall'intelligenza artificiale all'ecologia, dalla giustizia alla parità di genere, vengono affrontate con il linguaggio del pensiero critico ma rese comprensibili a un pubblico vasto e intergenerazionale.
Ogni edizione richiama oltre duecento ospiti, tra filosofi, scrittori, scienziati, artisti, giornalisti e attivisti provenienti da tutto il mondo. Accanto ai protagonisti del dibattito culturale italiano sfilano voci internazionali di primo piano, in un confronto che spazia dalla letteratura alla geopolitica, dalla tecnologia alle arti visive. Un momento centrale è l'assegnazione del Premio Internazionale Pensare Contemporaneo, riconoscimento conferito a una figura di rilievo del panorama intellettuale globale.
Il festival non è solo dibattito: le serate in Piazza Cavalli si aprono e si chiudono con concerti, performance musicali e spettacoli che uniscono musica dal vivo, danza e parola. La dimensione festiva e popolare convive con quella riflessiva, facendo della manifestazione un'esperienza coinvolgente per famiglie, studenti, curiosi e appassionati.
Inserito nel programma di Rete Cultura Piacenza, il festival rappresenta uno dei progetti di punta della città dell'Emilia-Romagna e una tappa significativa nel percorso che accompagna Piacenza nella sua candidatura culturale. La scelta di un ingresso completamente gratuito a tutti gli eventi sottolinea la vocazione della manifestazione: rendere il pensiero contemporaneo un bene comune, accessibile a chiunque voglia attraversare quattro giorni di idee nel cuore della città.
Dal 24 al 27 settembre 2026 Piacenza ospita la quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, dedicata al tema "Attraversiamo. Lasciare/Approdare". Il filo conduttore, nato anche dal confronto con gli studenti coinvolti nei laboratori delle scuole, riflette sui passaggi e sulle soglie: lasciare e approdare, partire e arrivare, in un mondo segnato da transizioni continue.
La rassegna conferma la direzione filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano e la cura di Alessandro Fusacchia, con il sostegno del Comune di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Il programma completo, con gli oltre duecento ospiti e gli appuntamenti nelle piazze e nei palazzi del centro storico, sarà annunciato nei mesi precedenti l'evento. L'ingresso resterà gratuito.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con il calendario degli incontri, le lezioni magistrali, gli spettacoli serali e l'elenco degli ospiti italiani e internazionali, sarà pubblicato dagli organizzatori in prossimità dell'evento sul sito ufficiale del festival. Il tema annunciato è "Attraversiamo. Lasciare/Approdare".
Piacenza è ben collegata in treno: la stazione ferroviaria si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico ed è servita da linee regionali e dall'alta velocità verso Milano e Bologna. In auto, la città è raggiungibile dall'autostrada A1 (uscita Piacenza Sud) e dall'A21. Gli eventi si svolgono nel centro storico, area in gran parte pedonale; si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi periferici.
L'ingresso a tutti gli eventi del festival è gratuito. Per alcuni incontri al chiuso, con posti limitati, può essere richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale del festival.
Il centro storico di Piacenza offre numerose strutture ricettive, dagli hotel ai bed and breakfast; data l'affluenza, si consiglia di prenotare con anticipo.
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Piazza Cavalli e sedi diffuse del centro storico
Piazza Cavalli, 29121 Piacenza