Il grande festival internazionale di musica, teatro, danza e arte di Spoleto
Nato nel 1958 dall'intuizione del compositore Gian Carlo Menotti, il Festival dei Due Mondi di Spoleto è una delle più prestigiose rassegne internazionali di spettacolo dal vivo in Italia. Il nome rimanda all'idea originaria di unire due continenti — l'Europa e l'America — attraverso la creazione artistica, e nei decenni il festival ha ospitato sui suoi palchi alcuni dei più grandi nomi della musica, del teatro e della danza mondiali.
Il cuore del festival batte nel centro storico di Spoleto, in provincia di Perugia: il monumentale Teatro Romano di epoca augustea, la scenografica Piazza Duomo dominata dalla facciata della Cattedrale, il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, il Teatro Caio Melisso, la Rocca Albornoziana e il Palazzo Collicola. La città intera, arroccata sulle pendici del colle Sant'Elia, si trasforma in un palcoscenico diffuso dove musica, parola e movimento dialogano con la pietra e la storia.
Ogni edizione propone un calendario fittissimo che spazia dall'opera lirica ai concerti sinfonici, dal grande teatro di prosa alla danza contemporanea, dalle arti visive agli incontri con gli artisti. Il celebre Concerto finale in Piazza Duomo è da sempre uno degli appuntamenti più amati, capace di richiamare un pubblico vastissimo nel cuore della città.
Con oltre mille artisti coinvolti ogni anno e provenienti da decine di Paesi, il Festival dei Due Mondi è un evento di portata mondiale che ha reso Spoleto e l'Umbria una meta culturale di primo piano. Una versione gemella della manifestazione si tiene anche negli Stati Uniti, a Charleston, a testimonianza della vocazione transatlantica voluta dal suo fondatore.
La 69ª edizione del Festival dei Due Mondi segna l'esordio della direzione artistica di Daniele Cipriani e si sviluppa attorno al tema delle «Radici», con un manifesto firmato dall'artista Giuseppe Penone. In programma 100 spettacoli, 7 prime mondiali e 9 produzioni originali, con oltre 1.000 artisti provenienti da 27 Paesi distribuiti tra Teatro Romano, Piazza Duomo, Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, Teatro Caio Melisso, Rocca Albornoziana e Palazzo Collicola. Tra le novità, la riapertura al pubblico della Basilica di San Salvatore, sito UNESCO.
Programma completo e biglietteria su festivaldispoleto.com.
In treno: stazione di Spoleto sulla linea Roma-Ancona, a pochi minuti dal centro storico (collegato anche dal sistema di scale mobili e percorsi meccanizzati). In auto: uscita Spoleto della SS3 Flaminia.
Biglietti per singoli spettacoli, abbonamenti, pacchetti e la Festival Easy Card disponibili online su festivaldispoleto.vivaticket.it. Informazioni: [email protected] — tel. +39 0743 69080 / +39 0743 221689.
Spoleto offre numerose strutture nel centro storico e nelle frazioni; data l'alta affluenza durante il festival si consiglia di prenotare con largo anticipo.
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Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, Piazza Duomo, Teatro Romano
Via Vaita Sant'Andrea 10, 06049 Spoleto