Civiltà dell'amore, civiltà della Terra - Decima edizione
Il Festival della Cooperazione Internazionale è una rassegna civica e culturale che ogni autunno anima vari comuni della Puglia. Quest'anno saranno almeno quattro: Ostuni, città sede principale del Festival, poi San Vito dei Normanni e Francavilla Fontana, in Provincia di Brindisi, e Lucera nel Foggiano. Promosso da AIFO (Associazione Italiana amici di Follereau) e dalla RIDS - Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, il festival intreccia mostre fotografiche, convegni, incontri nelle scuole e performance per riflettere sui diritti umani, sull'inclusione delle persone con disabilità e sulla cultura della pace. Un appuntamento gratuito e aperto a tutti, dove la cooperazione tra popoli diventa esperienza condivisa.
Il Festival della Cooperazione Internazionale è una delle rassegne civiche più originali della Provincia di Brindisi: un festival diffuso che ogni autunno unisce vari comuni della provincia di Brindisi e della Puglia, attorno ai temi dei diritti umani, dell'inclusione e della pace. Non un evento di spettacolo, ma uno spazio civico aperto in cui la cultura e la partecipazione diventano strumenti concreti di cooperazione tra i popoli.
Il festival è promosso dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e dalla RIDS - Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, con il coordinamento del dottor Franco Colizzi e il patrocinio delle amministrazioni comunali del territorio. Ogni edizione si inserisce nella Campagna AIFO per l'Inclusione ed è allineata agli Obiettivi dell'Agenda ONU 2030, in particolare all'Obiettivo 16 su pace, giustizia e istituzioni solide.
Il programma si articola in più giornate e in sedi diverse tra i vari Comuni: luoghi pubblici ed istituzionali come sale consiliari, biblioteche pubbliche, auditorium di strutture varie, scuole, piazze cittadine. Tra gli appuntamenti ricorrenti:
Ciò che distingue il festival è la sua capacità di collegare la piccola scala del territorio brindisino con le grandi questioni globali: in anni recenti si è arrivati a siglare patti di collaborazione con la cittadina ucraina di Kobleve, portando la cooperazione internazionale dal piano delle idee a quello dei gesti concreti. Per chi visita la Puglia in autunno, è l'occasione di scoprire un volto meno turistico e più partecipativo di Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Lucera.
L'edizione 2026 del Festival della Cooperazione Internazionale segna il decimo anniversario della rassegna e si terrà dal 5 all'11 ottobre tra i comuni di San Vito dei Normanni, Ostuni e Francavilla Fontana, in Provincia di Brindisi, e Lucera, in Provincia di Foggia. Il tema di quest'anno è «Civiltà dell'amore, civiltà della Terra». Il programma dettagliato sarà presentato in una conferenza stampa in programma il 24 settembre 2026 a Bari in una sala del Consiglio Regionale.
Il 2026 segna il decimo anniversario del Festival della Cooperazione Internazionale, che si terrà dal 5 all'11 ottobre 2026 tra San Vito dei Normanni, Ostuni (sede principale) e Francavilla Fontana (Provincia di Brindisi), e Lucera (Provincia di Foggia).
Il tema scelto per questa edizione è «Civiltà dell'amore, civiltà della Terra». Il programma dettagliato non è ancora stato pubblicato: sarà presentato in una conferenza stampa in programma a fine settembre 2026 a Bari. Aggiornamenti sulle sedi e sugli eventi saranno diffusi da AIFO, dalla RIDS e sulla pagina Facebook ufficiale del festival.
Il programma dettagliato di questa edizione non è ancora stato pubblicato: sarà annunciato in una conferenza stampa in programma il 24 settembre 2026 a Bari, e diffuso in seguito sui canali ufficiali del festival (AIFO, RIDS, pagina Facebook). Una locandina di lancio con i temi principali dell'edizione è già stata diffusa.
Il festival è centrato su Ostuni , ma interessa anche San Vito dei Normanni e Francavilla Fontana, in Provincia di Brindisi, e Lucera, in Provincia di Foggia: sedi e programma delle varie tappe saranno resi noti sui canali ufficiali del festival.
In auto: uscita autostradale e superstrada SS379 Brindisi-Bari, uscite San Vito dei Normanni o Ostuni. In treno: stazione di San Vito dei Normanni sulla linea Brindisi-Taranto, oppure stazione di Ostuni sulla dorsale adriatica. Aeroporto più vicino: Brindisi-Salento (circa 25 km).
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico. Per convegni e incontri nelle scuole può essere richiesta la prenotazione.
Aggiornamenti su programma e sedi sulla pagina Facebook ufficiale del festival e sui canali AIFO.
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Pubblicato da Valentin Contard, redattore delle schede dei festival. Rivisto, corretto e convalidato da Christophe Contard, caporedattore. .
OSTUNI, varie sedi (biblioteca comunale, Centro di spiritualità, Banca di credito cooperativo, Salone comunale)