International Chamber Music Festival del Pontificio Istituto di Musica Sacra
Il Festival Concertando è la rassegna concertistica del Pontificio Istituto di Musica Sacra (PIMS), l'ateneo fondato da papa Pio X nel 1910 per la formazione dei musicisti di chiesa. Nato come momento di produzione artistica dell'Istituto, il festival si è progressivamente aperto alla dimensione internazionale ed è oggi presentato come International Chamber Music Festival: pochi giorni, molto densi, in cui la musica da camera dialoga con la grande letteratura corale e con la creazione contemporanea.
La sede principale è la Sala Accademica del PIMS, in piazza Sant'Agostino 20/A, nel Comune di Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio. Accanto alla sala si utilizzano abitualmente l'Aula Refice, per gli incontri e le lezioni-concerto, e la chiesa abbaziale, quando il programma prevede pagine per organo, coro o ensemble vocale. È un contesto raro: un luogo di studio che per tre giorni diventa sala da concerto pubblica, a pochi minuti a piedi da piazza Navona e dal Pantheon.
La formula che identifica Concertando è quella del compositore ospite. Ogni anno il festival invita un autore vivente di rilievo internazionale, che incontra studenti e pubblico in una mattinata dedicata e le cui opere vengono eseguite nei concerti serali. È un modo diretto per far entrare la musica di oggi in un percorso di formazione che affonda le radici nel canto gregoriano e nella polifonia rinascimentale.
Nel 2025 il compositore ospite è stato il polacco Paweł Łukaszewski, in un'edizione intitolata Συμπόσιον (Symposion). Nel 2026 il festival ha ospitato il compositore e direttore scozzese Sir James MacMillan, tra le voci più riconosciute della musica sacra contemporanea, al quale l'Istituto ha conferito il Dottorato honoris causa in Musica Sacra.
Concertando non è un festival di grandi numeri e non vuole esserlo. La Sala Accademica ha una capienza contenuta e l'ascolto è ravvicinato: chi partecipa si trova a pochi metri dagli esecutori, in un clima più vicino a quello di una sala da musica ottocentesca che a quello di un auditorium moderno. Il pubblico mescola studenti di conservatorio, musicisti di chiesa, religiosi, appassionati romani e visitatori stranieri di passaggio, dato che le date cadono in un periodo — inizio marzo, o inizio aprile nelle edizioni precedenti — in cui Roma è ancora lontana dall'affollamento estivo.
Per chi visita Roma, Concertando offre due cose difficili da trovare altrove: l'accesso a un'istituzione pontificia normalmente riservata agli studi, e un programma che mette in fila musica antica, sacra e contemporanea senza gerarchie. Le serate cominciano quasi sempre alle 20.00 (alle 19.00 nella giornata conclusiva), il che lascia il pomeriggio libero per il centro storico e permette di raggiungere la sede a piedi da gran parte dei rioni centrali.
Il festival va letto dentro la lunga tradizione musicale romana: il PIMS forma da oltre un secolo maestri di cappella, organisti e direttori di coro che poi operano nelle basiliche di tutto il mondo. Concertando è la vetrina pubblica di questo lavoro quotidiano, e insieme un piccolo osservatorio su ciò che la musica sacra sta diventando nel XXI secolo. Il festival prosegue con cadenza annuale: la dodicesima edizione è già annunciata per il 5-7 marzo 2027.
L'edizione 2026 del Festival Concertando si è tenuta a Roma da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2026, negli spazi del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Il titolo scelto, Vision and Invention, richiamava il doppio filo conduttore dell'edizione: la visione spirituale della musica sacra e l'invenzione compositiva contemporanea.
Ospite dell'edizione è stato Sir James MacMillan, compositore e direttore d'orchestra scozzese, tra i nomi di riferimento della musica sacra del nostro tempo. Il 6 marzo l'Istituto gli ha conferito il Dottorato honoris causa in Musica Sacra. Nell'ambito dello stesso ciclo di iniziative, il 22 marzo 2026 la Cappella Sistina ha ospitato la prima mondiale del suo oratorio Angels Unawares.
Come da tradizione del festival, i programmi delle tre serate hanno alternato composizioni degli studenti del PIMS, esecuzioni affidate a giovani interpreti dell'Istituto, capolavori della letteratura corale e cameristica e pagine degli artisti invitati.
Pontificio Istituto di Musica Sacra, Sala Accademica — Piazza Sant'Agostino 20/A, 00186 Roma. Gli incontri con il compositore ospite si tengono nell'Aula Refice.
In treno: da Roma Termini, autobus 40 o 64 fino a Corso Vittorio Emanuele II / Sant'Andrea della Valle, poi circa 8 minuti a piedi. In metropolitana: linea A, fermata Spagna o Barberini, poi 15-20 minuti a piedi. In auto: sconsigliata, la zona è ZTL centro storico; conviene usare i parcheggi di scambio e i mezzi pubblici.
I concerti serali iniziano alle 20.00; la serata conclusiva alle 19.00. L'incontro con il compositore ospite si tiene in mattinata, alle 10.00. Per informazioni su ingresso, prenotazioni e disponibilità dei posti: [email protected], tel. +39 06 6638792.
La sala ha una capienza limitata: conviene arrivare con un certo anticipo. Il quartiere offre numerose trattorie tra piazza Navona e via della Scrofa; per il pernottamento, tutta l'area del centro storico e del rione Ponte è a distanza pedonale.
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Pontificio Istituto di Musica Sacra — Sala Accademica
Piazza Sant'Agostino, 20/A, 00186 Roma