Festival dei Borghi della Laga - Tappa di Faete di Arquata del Tronto
Edizione 2026 Narrazione Natura Escursionismo

Festival dei Borghi della Laga - Tappa di Faete di Arquata del Tronto

La tappa marchigiana del festival itinerante che racconta la restanza e la rinascita dei borghi dei Monti della Laga, nel decennale del sisma 2016

Arquata del Tronto — Ascoli Piceno (044) Dal 2022
Date 06 giu — 06 giu 2026
Località Arquata del Tronto (044)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festival dei Borghi della Laga

A Faete, piccola frazione di Arquata del Tronto in Provincia di Ascoli Piceno, il Festival dei Borghi della Laga porta una delle sue tappe più cariche di significato. Nel decennale del sisma del 2016, una manifestazione itinerante a cavallo tra Marche e Abruzzo dà voce alla restanza, all'abbandono e alla memoria dei paesi sparsi sui Monti della Laga. Racconti, narrazioni e camminate si intrecciano con la Festa dei Giovanotti, l'antica festa popolare in onore della Madonna della Neve organizzata dalla comunità del borgo.

Un festival che cammina tra i borghi feriti della Laga

Il Festival dei Borghi della Laga è una manifestazione culturale itinerante che attraversa i piccoli centri montani a cavallo tra Marche e Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Promosso dalla Comunità dei Monti della Laga insieme a FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps e all'associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV, il festival non ha un palco fisso: è un cammino che porta i partecipanti dentro le frazioni, lungo antichi sentieri, per riannodare il filo tra i luoghi e chi li ha abitati.

Una delle tappe più intense si svolge a Faete, frazione del Comune di Arquata del Tronto, in Provincia di Ascoli Piceno, nella Regione Marche. Qui il festival assume un valore particolare, perché Arquata del Tronto è stato uno dei comuni più colpiti dal terremoto del 2016 e l'edizione 2026 cade nel decennale del sisma.

La restanza e l'abbandono: il tema dell'edizione

Il filo conduttore della tappa è la restanza, ovvero la scelta di chi è rimasto a vivere e a prendersi cura di questi luoghi, in contrapposizione all'abbandono dei paesi sparsi sui versanti della Laga. Il pomeriggio a Faete è dedicato agli "esempi di restanza": voci narranti, persone, racconti, memorie e storie che restituiscono un senso a borghi minacciati dal silenzio permanente.

L'iniziativa rifiuta il turismo invasivo e punta su un incontro autentico con il territorio: ascoltare chi è rimasto, camminare insieme, riconoscere il valore di una comunità che non vuole spegnersi. Il giorno successivo la manifestazione prosegue oltre il confine, sul versante abruzzese, con un percorso pedonale tra i "luoghi dell'abbandono" per lanciare una simbolica riconquista culturale dei paesi della Laga.

La Festa dei Giovanotti e la Madonna della Neve

La tappa di Faete si intreccia con la Festa dei Giovanotti, l'antica festa popolare organizzata dalla comunità locale in onore della Madonna della Neve. È un appuntamento sentito, che riunisce gli abitanti del borgo e quanti, pur emigrati, tornano per l'occasione: un momento di devozione e di socialità che intreccia tradizione religiosa, identità del paese e voglia di stare insieme.

L'incontro tra il festival e la festa di comunità rende questa giornata un esempio concreto di come la cultura possa diventare cura del territorio: la memoria contadina e religiosa di Faete dialoga con il racconto contemporaneo della restanza.

Perché partecipare

  • Per vivere una giornata autentica in uno dei borghi più suggestivi dei Monti della Laga.
  • Per ascoltare le storie di chi è rimasto, in un percorso fatto di racconti e memorie.
  • Per partecipare alla Festa dei Giovanotti in onore della Madonna della Neve.
  • Per sostenere, con la propria presenza, le comunità delle aree interne nel decennale del sisma del 2016.

La tappa di Faete è pensata per chi ama il turismo lento, la montagna, la storia e le tradizioni popolari, e per chi vuole conoscere il volto più vero e resistente dell'Appennino marchigiano.

Festival dei Borghi della Laga — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival dei Borghi della Laga fa tappa a Faete di Arquata del Tronto sabato 6 giugno, nel decennale del sisma del 2016. Il pomeriggio è dedicato agli "esempi di restanza", con voci narranti, racconti e memorie che danno senso ai borghi dei Monti della Laga. La giornata si intreccia con la Festa dei Giovanotti, l'antica festa di comunità in onore della Madonna della Neve. Domenica 7 giugno la manifestazione prosegue sul versante abruzzese, a Torricella Sicura, con un cammino nei luoghi dell'abbandono.

Faete di Arquata del Tronto, 6 giugno 2026

La tappa marchigiana dell'edizione 2026 si tiene sabato 6 giugno a Faete, frazione di Arquata del Tronto, nel pomeriggio. Il tema è quello della restanza: un programma fatto di racconti, narrazioni e testimonianze di chi ha scelto di rimanere a vivere nei borghi della Laga, contro la paura dei silenzi permanenti.

L'appuntamento coincide con la Festa dei Giovanotti, organizzata dalla comunità di Faete in onore della Madonna della Neve: un momento di devozione e di festa popolare che riunisce gli abitanti del borgo. Il giorno seguente, domenica 7 giugno, il festival si sposta a Torricella Sicura, in Abruzzo, con un percorso pedonale tra Magliano di Sopra e Faognano nei "luoghi dell'abbandono".

La manifestazione è promossa dalla Comunità dei Monti della Laga insieme a FederTrek e a Borghi e Sentieri della Laga OdV, ed è a partecipazione libera.

Programma Festival dei Borghi della Laga 2026

Sabato 6 giugno - Faete di Arquata del Tronto (AP)

  • Pomeriggio dedicato agli "esempi di restanza": voci narranti, racconti, memorie e storie dei borghi dei Monti della Laga.
  • Festa dei Giovanotti, festa di comunità in onore della Madonna della Neve.

Domenica 7 giugno - Torricella Sicura (TE, Abruzzo)

  • Percorso pedonale tra Magliano di Sopra e Faognano, nei "luoghi dell'abbandono".

In evidenza Festival dei Borghi della Laga 2026

  • Tema dell'edizione: la restanza e la cura dei borghi nel decennale del sisma 2016.
  • Festa dei Giovanotti in onore della Madonna della Neve a Faete.
  • Racconti e narrazioni delle comunità dei Monti della Laga.
  • Manifestazione itinerante tra Marche e Abruzzo.

Prezzi Festival dei Borghi della Laga 2026

Partecipazione libera.

Informazioni pratiche — Festival dei Borghi della Laga

Dove

La tappa si svolge a Faete, frazione del Comune di Arquata del Tronto (AP), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, a ridosso del confine con l'Abruzzo.

Come arrivare

In auto: Arquata del Tronto si raggiunge dalla SS4 Salaria; da Ascoli Piceno servono circa 40 minuti. La frazione di Faete si raggiunge poi con strade di montagna, conviene informarsi sul punto esatto di ritrovo.

Consigli pratici

  • Abbigliamento comodo e scarpe adatte ai sentieri di montagna.
  • Acqua al seguito; in quota le temperature possono essere fresche anche d'estate.
  • Trattandosi di una manifestazione di comunità, è consigliabile verificare il programma aggiornato sui canali degli organizzatori.

Informazioni

Comunità dei Monti della Laga, FederTrek e Borghi e Sentieri della Laga OdV (profilo Instagram: borghiesentieridellalaga__).

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Dove si svolge — Festival dei Borghi della Laga

Faete di Arquata del Tronto

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